Per arpa, chitarra, viola e live electronics

MUSICA SU DUE DIMENSIONI
per arpa, chitarra, viola e live electronics
Artisti della serata saranno grandi nomi della musica contemporanea;
Maurizio Barbetti, viola, Francesco Cuoghi, chitarra, Nazarena Recchia, arpa

L'idea di mescolare suoni di strumenti tradizionali con suoni elettronici ha affascinato i compositori più significativi del XX secolo. Musica su due dimensioni - un'opera di Bruno Maderna del 1958, dove si abbina il suono del flauto con suoni elettronici – diventa, in questo concerto, il paradigma per delineare un percorso musicale, ed etico, tra la prassi esecutiva e l'impiego della tecnologia applicata musica. Punto di svolta è la live electronics, ovvero l'enorme possibilità di calcolo dei computer alla fine del '900, dove l'interazione tra suoni diretti dell'esecutore e suoni elaborati dal computer non presenta più vincoli, lasciando completa autonomia all'immaginazione e alla creatività.
La somma delle dimensioni sonore comporta la definizione di un soggetto musicale multiplo e virtuale: lasciando al compositore uno spazio d'azione infinito. Saranno quindi i linguaggi, della musica scritta/improvvisata e della musica elaborata elettronicamente, a determinare la Forma o il progetto finale dell'opera, verso quella che viene spesso definita la complessità del mondo contemporaneo: "L'artista plurale vive nella complessità del mondo e nella complessità dell'arte tecnologica, la sua pratica è quella del confronto tra i campi e i linguaggi diversi, tra attitudini diverse, con l'obiettivo di creare sintesi poetiche" (Rosa, 2011). E una complessità innanzi tutto proveniente dai compositori: Italia: Giovanni Costantini, Claudio Ambrosini, Riccardo Santoboni, Francesco Schweizer; Francia/USA: Gerard Pape; Austria: Karlheinz Essl; Canada/USA: Ronald Bruce Smith.


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