Una nuova stagione di novità per i Nidi d'Arac, che si preparano a riprendere il "Nanti li 90's live tour 2022/2023" con due importanti appuntamenti a Roma e Milano.
Venerdì 7 ottobre la band torna a Roma con un concerto speciale all'Angelo Mai per celebrare il sodalizio con la città nella quale il progetto Nidi d'Arac ha mosso i primi passi 25 anni fa, attestandosi tra i gruppi pionieri della world music italiana.
Lo spettacolo sarà introdotto dal talk "Anni '90, world music e glocal culture". Al talk, moderato dalla giornalista Giorgia Salicandro, partecipano con i Nidi d'Arac Valerio Corzani (giornalista), Stefano Saletti (musicista), Carlo Testini (responsabile politiche culturali Arci).
Apertura spazio ore 20, talk ore 21, concerto ore 22.30; ingresso 10 euro più tessera Arci (info www.angelomai.org).
Nono album, nove brani: "Nanti li 90's"

A cavallo di fine millennio, "nanti li 90's" («intorno agli anni Novanta» in dialetto salentino)
il gruppo unisce il background salentino del leader Alessandro Coppola con la cultura dei centri sociali, luoghi di fermento e sperimentazione. Nell'incontro tra tradizione rurale e musica elettronica i Nidi d'Arac trovano il loro inconfondibile stile e la cifra del loro successo, affermandosi come una delle band più seguite della nuova scena world in Italia.
Negli anni hanno calcato alcuni tra i più importanti palchi del mondo, tra cui il Womad Festival fondato da Peter Gabriel (Gran Bretagna, Australia, Nuova Zelanda, Spagna).
Molti sono i musicisti, produttori, dj che ruotano intorno al progetto, concepito come un gruppo "aperto", contribuendo a creare un suono sempre differente ma allo stesso tempo filologico.

È questa la storia contenuta nell'album antologico "Nanti li 90's" (Emme Records/Puglia Sounds Plus 2022) che racconta gli esordi e la maturità della band. "Sfidando" le sonorità elettroniche, la formula unplugged conferisce nuovi accenti e significati, uno stile intenso e poetico, dal carattere decisamente contemporaneo.
Il nuovo singolo "Camina, ciucciu!"
È fuori mercoledì il 5 ottobre "Camina, ciucciu!", il nuovo singolo dei Nidi d'Arac dall'album "Nanti li 90's". Il brano – accompagnato dal videoclip girato da Gianluca Distante – è disponibile su tutti gli store online.
"Camina, ciucciu!", dall'album "Jentu" (2003) è stato composto circa vent'anni fa, negli anni caldi del movimento "no global", il quale ha scritto la storia a cavallo tra gli Novanta e i Duemila con la partecipazione di milioni di giovani occidentali a una critica radicale contro lo strapotere delle multinazionali e le organizzazioni di governo del neoliberismo. Oggi, il messaggio di "Camina, ciucciu!" appare – tristemente – quantomai attuale, in un'epoca gravata dai postumi della "Grande recessione", la crisi finanziaria mondiale del terzo millennio, dal nuovo precariato delle partite Iva, dalle statistiche che mostrano impietose l'allargarsi della forbice della disuguaglianza tra le generazioni, con un numero sempre più vasto di giovani costretti a vivere in condizioni di povertà assoluta.
"Camina, ciucciu!" ("Cammina ciuccio"), scritto in dialetto salentino, riprende la tradizione dei canti di lavoro e di protesta, tenacemente radicata nel Sud contadino, per riportarla nel contemporaneo attraverso sonorità che mixano il gusto unplugged con sottili innesti elettronici.
Il "ciuccio", simbolo archetipico della fatica e della sottomissione, diviene il protagonista del canto che denuncia la fragilità di chi occupa gli ultimi posti della scala sociale, dei giovani lavoratori precari, degli studenti, degli stranieri, delle donne. Di chi "parte ma non arriva mai" ( «Si a 'mmienzu a quiddhi ca' partenu e poi nu' 'rrianu mai») destinato a imboccare la strada in salita di una competizione viziata all'origine, perduto nella giungla del neo capitalismo («E tie camini, camini e mancu tie sai a 'ddu stai…»), in un mondo diviso, iniquo, non solidale, in cui chi è privo di mezzi adeguati, chi "cammina zoppo", è costretto ad affrontare in completa solitudine ogni bufera, costeggiando il pericolo della rovina («Se sinti fra quiddhi zzeppi in paradisu nu' 'bbai»).
Nella nuova versione unplugged, il brano vede il featuring di Alberto Bassani alla chitarra.
Il videoclip, girato da Gianluca Distante presso "Il piccolo ranch" a San Cataldo (Lecce), vede la "partecipazione straordinaria" dell'asino Ciccio, dolcissimo esemplare abituato a interagire con gli esseri umani, compagno dei bambini e con una "carriera da attore" consolidata in innumerevoli Presepi viventi salentini.
Nidi d'Arac
I Nidi d'Arac sono oggi Alessandro Coppola (voce), Edoardo Targa (basso), Ylenia Giaffreda (violino), Julian Bellisario (batteria), Matteo Cappella (chitarra).
Al disco partecipa Lucia Cremonesi (viola) e inoltre diversi artisti ospiti: la cantante pugliese Alessia Tondo (nel singolo "Osce" e in "N'autra parola") i chitarristi Alberto Bassani (Roma) e Frank Cosentini (Parigi), il musicista, cantante e producer franco-algerino Meta (Parigi).

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