Una serata celebrativa al Forte Prenestino

Apriranno il concerto i GIOVENTU' BRUCIATA ed interverrano diverse persone in ricordo del più amato/odiato PANK ARDECOREDEROMA.

A seguire Dj Set a cura di MURDER FARTS (PunkHardcore'80&oldschool).

Tantissimi gli ospiti previsti sul palco; dalla seconda formazione dei bloody ad amici degli Shotgun Solution, Nighters, Die Cop....

""Come se nulla fosse tutt@ noi andiamo avanti disarmat@ contro la loro guerra MORTACCI VOSTRI" Roberto Perciballi.

Nel corso dei trenta anni di vita dell'occupazione di Centocelle i concerti e le performance di band ed artisti provenienti dall'universo Punk sono stati innumerevoli, cosi come i ricordi che questi hanno lasciato nelle esperienze e sui corpi di chi ha attraversato il ponte levatoio del forte.

Il punk è stato ed è una delle colonne portanti del dna del CSOA Forte Prenestino, sin da prima della sua occupazione, come testimoniato dalle storiche performance dei Bloody Riot

nelle primissime edizioni della festa del non lavoro, tenutesi nel parco antistante il forte prima della sua occupazione.

Birre, abbracci, cori, ricordi, creste, anfibi, sorrisi e lividi del giorno dopo sono solo parte di questa serata dedicata a Perci. Questo è il punk a Roma.

Il Forte Prenestino è un centro sociale occupato e autogestito dal 1986. E' un centro sociale, un luogo di socialità, incontro, divertimento e organizzazione del tempo collettivo, di scambio di idee, visioni, energie e di saperi. Il Forte sperimenta un'organizzazione del proprio spazio e delle proprie attività basata sulla libera associazione di individui uniti/e da una progettualità e da un'etica condivisa. E' per questo che il forte sperimenta il non-lavoro e modelli di vita autogestiti, sperimenta un'altra socialità e un'altra economia perché è parte una realtà immensa e variegata, di chiunque combatta ogni giorno perchè sia possibile un altro mondo, fatto di individui liberi/e uguali e solidali. Per questo il forte è antifascista, antisessista, antirazzista, antiproibizionista.

BIOGRAFIE DELLE BANDS:

Bloody Riot

Nati a Roma agli albori degli anni 80 sono il primo gruppo ad autoprodurre un disco in quel dell'Urbe, nel 1983. Un 45 giri contenente 4 brani: l'omonima Bloody Riot, Contro lo Stato, No Eroina e la famosa Naja De Merda.

Nel 1984 registrano 13 pezzi per un album che verrà pubblicato nel 1985 con la collaborazione di Giulio Tedeschi e della Meccano Records l'album omonimo.

I primi concerti avvengono in discoteche rock, come il Uonna club di Roma, il Fireplace di Bari e il Piper di Roma, in seguito si esibiscono prevalentemente in strutture autogestite da punx come il Victor Charlie di Pisa, La Giungla di Bari, il Virus di Milano, o in centri sociali (come il Forte Prenestino a Roma).

In attività per buona parte degli anni ottanta, il gruppo si scioglie intorno al 1987.

Si riuniscono per alcuni concerti tra il 1993 ed il 1994. Nel 1998 la X Records pubblica la raccolta "Come se nulla fosse" comprendente l'EP, l'album ed alcuni brani dal vivo registrati al Forte Prenestino.

Nel 2000 tornano in attività, registrando 3 brani inediti scritti durante gli anni '80 (ma all'epoca non pubblicati) e li aggiungono a Disubbidisciti, cd/album pubblicato nel 2001. Nel 2008 esce un CD con tutti i brani del primo LP remixati e rimasterizzati dalle bobine originali registrate nella sala dei Raff a Roma nel 1984. I componenti del gruppo continuano a suonare con diverse formazioni. Alex Vargiu nel 1994 fonda un nuovo gruppo punk rock i Bingo con i quali realizza tre singoli ed un album "Close Up". Nel 2000 mette su un'altra formazione i Dissuaders, mantenendo però la stessa linea musicale, nel 2010 esce il loro primo album "Minutes To Go" dedicato al poeta Jim Carrol. Lorenzo Canevacci ha continuato a suonare dal vivo con Alex Vargiu dal 1987 fino al 1991 senza però pubblicare nulla. Nel 2010 registra con il suo nuovo gruppo i Wendy?! un album che vedrà la luce nel 2011. Roberto Perciballi fonda i Vegetebol nei primi anni novanta con la collaborazione del chitarrista dei Klaxon altra punk band capitolina, insieme realizzeranno due album. Roberto Perciballi dal 2009 suona con i Because the Bean di Reggio Emilia/Parma che suonano tutti i brani del primo LP

Da non perdere i due libri scritti da Roberto Perciballi (Cantante e Leader della Band) "Come se nulla fosse" Storie di punk a Roma 1980-2000 su Castelvecchi Editore e "Bloody Riot" pubblicato da Onda Rossa Libri nel 2001 con allegato un CD che ripercorre la storia musicale dei BR dal 1992 al 2001.

Gioventù Bruciata

Il punk-hardcore arriva anche a Formia (LT) verso la fine degli anni ottanta. Quando quattro allora giovani punk di formia mettono insieme i Waste (poi subito ribattezzati Gioventù Bruciata), circa un lustro dopo, il sudpontino è ancora un luogo dove fervono occupazioni e aggregazioni a-sociali, e il sunnominato paesone ne è il centro nevralgico, animato da tante punk bands oggi per lo più dimenticate (gli unici altri ad aver lasciato delle demotapes: Immagini Allo Specchio, Rapina a Mano Armata, Waika, Serpica). La Gioventù Bruciata sale per la prima volta su un palco nel dicembre del 1996, in occasione di uno spettacolino di beneficenza, e riesce subito a decimare una platea di parrocchiani baciapile a suon di rutti e bestemmie. Di qui la base di un immarcescibile e inossidabile seguito local. Il primo demo su cassetta, omonimo, viene inciso nel 1997 in uno studiolo da jazz e diffuso originariamente in 220 copie. Nonostante il micro-successo, a questo punto i nostri si trovano a fare i conti con la dura realtà: il circuito hardcore italiano dell'epoca li snobba totalmente, accusandoli di essere qualunquisti e menefreghisti, e di suonare un genere di punk ormai estinto (?). Poca sobrietà e zero professionalità mettono fine di lì a poco a questa prima incarnazione del gruppo (Simone: voce, Daniel: chitarra/cori, Fabio NTP: basso, Ermy: batteria). La formazione Mark II (Simone: voce, Visper: chitarra/cori, Nicolas "Nicola Collasso": basso, Ermy: batteria) si evolve a partire dal 1998 virando verso un ibrido hardcore/streetpunk, e per il giorno dei morti 2000 ha pronto un nuovo demo quasi completamente cantato in italiano, che suona claustrofobico e che è destinato a rimanere molto più del primo: "Reazione Violenta". La triade Simone/Visper/Ermy - grazie all'apporto di vari bassisti che si sono alternati a ruota (Andrea, Mimmo, Papo) - ha fatto da motore per la Gioventù Bruciata fino al 2004. Nell'Anno (si spera) di Grazia 2013 - vuoi perché il caso ci ha messo di nuovo l'uno sulla strada dell'altro, vuoi perché troviamo che le nostre vecchie canzoni siano ancora tristemente attuali nei loro contenuti nichilisti e autodistruttivi - abbiamo deciso di tornare in sala prove per quella che vuole essere più che una semplice nostalgica reunion. Allo stato attuale la Gioventù Bruciata consiste di 2/4 della formazione di "Reazione Violenta" più una sezione ritmica nuova di zecca. L'intenzione è quella di finire quello che abbiamo iniziato vent'anni fa, riarrangiando il materiale di "Reazione Violenta" e portando a compimento quello che avevamo lasciato inedito e/o incompiuto. Non siamo assolutamente interessati all'idea di compiacere i gusti di un circuito punk italiano che immaginiamo necessariamente mutato nella fisionomia e nelle aspettative: vogliamo solo ed esclusivamente suonare punk-harcore italiano così come lo abbiamo conosciuto, concepito, interpretato da sempre, facendolo meglio di allora. Chi si aspetta una Oi! band rimarrà deluso. Chi si aspetta un suono filo-americano rimarrà deluso. Chi si aspetta un gruppo punk '77 rimarrà deluso. In ogni caso vi disilluderemo, in ogni caso vi diremo qualcosa di nuovo.


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