Il salotto musicale di Francesco Paolo Tosti

Due cantanti, un attore e un pianoforte raccontano, attraverso la musica e le lettere, mescolando parola cantata e recitata, la storia di un uomo, di un compositore di fama, di un grande italiano vissuto all'estero, le cui composizioni sono ancora oggi universalmente note ed eseguite.

Melodie notissime ed immortali come "'A vucchella" o "Marechiare", pagine profonde come "L'alba separa dalla luce l'ombra" o "Ridonami la calma…", composizioni sarcastiche e divertenti come "E' morto Pulcinella" o "Vuol note o banconote?", disegnano il ritratto di un uomo complesso, dal carattere spesso ambiguo, combattuto tra il successo travolgente e la nostalgia della propria terra d'Abruzzo. Si disegnano insomma tratti contraddittori e stridenti, "tenebre e luce", appunto.

Accanto al ritratto del protagonista sfilano tuttavia anche quelli di amici illustri, primo fra tutti il grande Gabriele d'Annunzio: e viene ritratta un'epoca, quella dell'ultimo '800, fatta di atmosfere decadenti e di immagini pittoresche, di nostalgiche marine e di ambienti raffinati, che assumono ruoli meno marginali di quelli di un semplice sfondo diventando quasi protagonisti.

Elvira Maria Iannuzzi, soprano

Marcella Orsatti Talamanca, soprano

Enrico Ottaviano, voce recitante

Tullio Forlenza, pianoforte


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