Nando Citarella e i Tamburi del Vesuvio

Nel vulcano Vesuvio pulsano i ritmi che da sempre accompagnano i canti e i balli tradizionali dell’area campana e di tutta l’Italia centro-meridionale. Ma questa terra fertile ha accolto anche il battito ritmico di tutte quelle genti che, attraversando il Mare Nostrum, sono approdati quaggiù. In questa “Terra 'e motus”, il Vesuvio è il “grande tamburo” che scandisce tempo e ritmo in un continuo motus cum voci e danze.

Il 21 febbraio, presso la sala Sinopoli dell'Auditorium Parco della Musica, il progetto Tamburi del Vesuvio festeggia 20 anni, ripercorrendo la sua storia e tutti gli artisti che l’hanno accompagnata con uno spettacolo dal titolo "Terra 'e Motus - Canti antichi e nuove contaminazioni." La volontà e il desiderio di Nando Citarella - ideatore e fondatore del gruppo - sono quelli di dare voce alle contaminazioni etnico-culturali che la realtà sociale italiana ha espresso. Nel corso degli anni è nato un linguaggio proprio, una peculiarità espressiva che rende la musica dei Tamburi del Vesuvio antica e moderna al tempo stesso, in un perpetuo viaggio senza tempo.

Tamburi del Vesuvio 2015:

Nando Citarella, Gabriella Aiello, Carlo “Olaf” Cossu, Pietro Cernuto, Claudio Monteleoni, Pietro Pisano, Raffaella Coppola, Nathalie Leclerc, Anna Cirigliano

Featuring:

Badù ‘Ndiaje, Massimo Carrano, Jack Tama, Ruggero Artale, Umberto Vitiello, Raniero Bassano, Andrea Caroselli, Ernesto ‘o duttore, Roberto Giummarra, Gabriele Gagliarini, Simone Pulvano, Jacopo Mohammed, Paolo Cimmino, Umberto Papadia, Paolo ModugnoMaurizio Trippitelli,

Les Cymbalus


Hai partecipato? Commenta ()

Novacomitalia Web Agency Roma