Al Village Celimontana torna l'appuntamento con i Brunch, sia il sabato che la domenica. Un percorso musicale di storia e musica che ci accompagnerà dal Dixieland allo Swing, dalla Bossanova al Jazz, passando anche per altri generi. Musica, storie, aneddoti nella meravigliosa cornice di Villa Celimontana ci condurranno ancora una volta nella storia del Festival, all'ora di pranzo. Si comincerà con il concerto alle 12.30, una pausa Brunch alle 13.15, e poi la seconda parte.
Al centro grandi artisti, personaggi e le epoche della storia del jazz, un appuntamento a metà tra concerto e narrazione per rivivere la storia e per ascoltare la musica. Ad alternarsi sul palcoscenico ci saranno grandi oratori e musicisti accompagnati dalle proprie band che ci appassioneranno con racconti e musica come solo loro sanno fare.
A farci compagnia in questo nuovo appuntamento, Alessandro Fraternali, per un viaggio tra storia e musica nella tradizione balcanica.
Questo progetto ha origini lontane, nel tempo e nei luoghi. Ed è ispirato da Bela Bartok e dalle sue ricerche sulla musica popolare ungherese. Sono gli inizi del Novecento quando il compositore magiaro, armato di registratore a nastro, si avventura nell'impresa di immortalare le musiche dei contadini della sua terra; le autentiche musiche popolari ungheresi dalla inusuale (per gli occidentali) figurazione ritmica. Diversi decenni dopo, è Virgilio Fraternali a compiere lo stesso viaggio. È il 1980, quando il poliedrico e geniale trombonista romano, con anni di carriera fra palchi e trasmissioni televisive, rimane folgorato dalla naturalezza con cui i contadini padroneggiano la complessità
di queste figure ritmiche.

Al ritorno dalla sua lunga visita in terra ungherese, a stretto contatto con questa insolita realtà musicale, inizia a scrivere nuova musica. Brani complessi, fascinosi, che sono una sintesi fra questa sua rinnovata consapevolezza musicale e la sua decennale esperienza nel jazz, nel rock, nella musica classica, nelle orchestre televisive e cinematografiche. Il culmine di questo cammino è una registrazione datata 1982. Registrazione che, purtroppo, non troverà mai il giusto spazio nel mercato discografico. Fino al 2018, anno della scomparsa di Virgilio. Ed è proprio nel 2018, alcuni mesi dopo la sua dipartita, che il fratello Alessandro, chitarrista jazz di lungo corso, decide di omaggiare Virgilio, dando il giusto lustro alla poetica e alla genialità di questo materiale rimasto ingiustamente inedito.
"Alex" raduna alcuni dei suoi musicisti più fidati e con essi comincia un'opera complessa di adattamento di questa musica, adeguandola a canoni più contemporanei. I brani vengono modificati, influenzati da una nuova sensibilità artistica, resi più fruibili in alcuni passaggi particolarmente "difficili". Ma senza mai snaturarli, senza mai privarli di quell'anima e quell'estro che li avevano resi così unici e così significativi. La scelta ricade su una formazione atipica, come atipiche e fuori gli schemi erano sempre state le scelte artistiche di Virgilio. Un organ quartet di matrice tipicamente Soul jazz, pronto a legare, con un filo invisibile, l'occidente americano con l'oriente europeo.
La musica dei contadini schiavi americani legata alla musica dei contadini ungheresi. Nel progetto, ad affiancare Alessandro Fraternali alla chitarra, Alessandro Tomei ai sassofoni, Francesco Lo Giudice, all'organo, e Lucrezio de Seta, alla batteria. Il connubio fra i quattro artisti culmina nella realizzazione di questo disco dal titolo "The music of Virgilio Fraternali". Un omaggio sentito a questo straordinario artista, un tributo alla sua musica, riveduta (ma non) corretta, bensì integrata dall'ulteriore sensibilità dei musicisti coinvolti nel progetto.

ORE 12:30 - INIZIO SPETTACOLO

Line-up:
Alex Fraternali - Chitarra
Alessandro Tomei - Sassofono
Francesco Lo Giudice - Organo e Tastiere
Federico Orfanò - Batteria

VILLAGE CELIMONTANA
Villa Celimontana
Via della Navicella, 12
00184 ROMA
info 3490709468
www.villagecelimontana.it

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