Trasposizione filosoficamente zappiana in cui la musica beat, il punk e il jazz trovano un delicatissimo punto d'incontro

ROMA, ANGELO MAI, VENERDÌ 20 MARZO 2015 - ORE 22

TU

in concerto presentano

“NON AVRAI ALTRO DUO ALL'INFUORI DI”

A seguire djset a cura di Mondocane [electro & balkan beats]

“Non avrai altro duo all’infuori di” è il titolo del disco di esordio dei TU che ha fatto già parlare di una “trasposizione filosoficamente zappiana in cui la musica beat, il punk e il jazz trovano un delicatissimo punto di incontro”.

L’album, prodotto da Altipiani, dal 16 marzo è distribuito in tutte le piattaforme digitali e nei migliori negozi di dischi (perché per fortuna non è vero che “sono sempre i migliori che se ne vanno”).

L’occasione del concerto all’Angelo Mai potrebbe finalmente mostrare apertamente l’identità dei TU, svelando così uno degli interrogativi che si aggira per la Capitale: Chi sei TU? Chi sono TU?

Quello che non è certo è se i TU sono un gruppo di improvvisazione che alcune improvvisazioni sono così belle che non puoi non farci una canzone. Un gruppo di ricerca al punto che quando cerca una cosa ne trova sempre un’altra (meno male). Un gruppo che ha il terrore di sentirsi definire pop, ma poi se gli dici che in quanto maschi allora sono una boyband, preferiscono che li chiami pop. Un gruppo che si sforza di essere attuale ma poi vuoi mettere i suoni degli anni ’60? Un gruppo che sei solo in due così sei certo che non sbagli a litigare. Un gruppo esclusivo, perché è convinto, ma proprio convinto, che da ora in poi “Non avrai altro duo all’infuori di”…TU!

————— I TU SONO:

SEBASTIANO FORTE alla chitarra, voce, loop, un sacco di altre cose

FEDERICO LEO alla batteria, voce, pedali

Sebastiano Forte, nasce clarinettista e diventa suo malgrado chitarrista, polistrumentista eclettico e compositore e come predetto dall’oracolo di Delfi, si laurea in psicologia e si masterizza in musicoterapia. Con i Qbeta ha suonato al Social Forum Mondiale di Porto Alegre in Brasile, al Social Forum del Mediterraneo a Barcellona, all’Austin City Limits festival in Texas e al Concertone del Primo Maggio di Piazza San Giovanni a Roma. Con il progetto L.E.D. ha prodotto “Life Emission Display” (Funkyjuice Rec.) distribuito in Europa, Stati Uniti e Giappone. Compone inoltre musica per il teatro e per il cinema. Con il duo “Forte Vs Leo” ha vinto diversi riconoscimenti nazionali.

Federico Leo, malgrado sia un batterista troppo jazz per chi suona rock e troppo rock per chi suona jazz si è laureato in grafica per distrarre i concorrenti. Si è poi diplomato al biennio di Jazz al conservatorio L. Refice di Frosinone. A Umbria Jazz vince una borsa di studio per frequentare un anno il Berklee College of Music di Boston ma è una cosa che non farà mai. Membro del collettivo romano d’improvvisazione musicale Franco Ferguson, si è ritrovato a suonare oppure suona ancora con i LUZ, i Gronge, i Nidi d’Arac, l’Operaja Criminale, la Bottega Glitzer, Valentina Lupi, i Moheir, Stefano Scarfone, i Koiko, Armaud. Con il duo “Forte Vs Leo” ha vinto diversi riconoscimenti nazionali. Dejavu? Può essere…


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