Jazzista tra i più enciclopedici che sia dato ascoltare, Uri Caine è uno degli artisti che hanno maggiormente ridefinito il vocabolario della musica improvvisata, portandolo a confronto con il polistilismo tipico delle avventure estetiche postmoderne.

Oggi, dopo le rivisitazioni di Mahler, Wagner, Bach, Mozart, Beethoven, Schubert e Schumann, ma anche tanto jazzmainstream e modernista, eccolo alle prese con le musiche di Gershwin, che già di loro non si sa dove infilarle: troppo ritmiche e ‘plebee’ per essere classiche, troppo ben orchestrate per essere jazz.

Per Caine è come un invito a nozze per quella sua abitudine a trarre fuori dal pianoforte, spunti jazz d’ogni risma (free, boogie, stride, blues) coi quali contaminare le pagine con cui si cimenta.


In questa occasione, Caine è affiancato da uno straordinario ensemble che è un po’ il paese delle meraviglie uricainiane: una chiamata a raccolta dei solisti più prestigiosi che nel corso dei decenni hanno frequentato i gruppi del pianista di Filadelfia.

Uri Caine incontra George Gershwin

Uri Caine - pianoforte
Barbara Walker - voce
Theo Bleckmann - voce
Ralph Alessi - tromba
Chris Speed - sax tenore, clarinetto
Joyce Hammann - violin
Mark Helias - contrabbasso
Jim Black - batteria

Musiche di G. Gershwin, U. Caine

Prima a Roma

Informazioni, orari e prezzi

Ore 21.30

Info:
www.iconcertinelparco.it

Dove e quando

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