Il festival che si svolge da 26 anni in numerosi Paesi del Mediterraneo e del mondo lusofono

Dal 12 al 18 luglio Roma ospiterà la XXVI edizione del Festival Internazionale Sete Sóis Sete Luas. L'iniziativa è parte del programma dell'Estate Romana promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con SIAE, con la collaborazione dell'Ambasciata del Portogallo in Italia, della Real Academia de España, la Casa circondariale di Rebibbia Terza Casa e la Casa di reclusione minorile Casal del Marmo.

Il festival, che si svolge da 26 anni in numerosi Paesi del Mediterraneo e del mondo lusofono, sotto la direzione artistica di Marco Abbondanza è un evento internazionale che esalta la musica e l'arte come strumenti di dialogo e come azioni per la pace e la solidarietà umana.  Proprio di questo spirito è sintesi l'immagine realizzata per il manifesto 2018 dall'artista marocchino Abdelkarim Elazhar, definito dalla critica il Picasso di El Jadida.

Una programmazione di tutto rispetto quella di questa XXVI edizione, che vede protagonista la musica di qualità ma anche un eccezionale spettacolo di teatro di strada. Il Festival si apre giovedì 12 luglio nella prestigiosa location della residenza privata dell'ambasciatore del Portogallo, Villa Barberini in via Zandonai, con le suggestive note del fado intonate da Maria Emilia, una delle grandi rivelazioni della nuova generazione. Quello con il fado, dichiarato dall'Unesco patrimonio immateriale dell'umanità, è un appuntamento immancabile di questo storico Festival. Maria Emilia con un tono olistico parla di amore e di gelosia dimostrando il suo amore per il fado e le case di fado dove si è formata, è cresciuta ed è diventata fadista. Ha già all'attivo numerosi concerti in Portogallo, Brasile, Svizzera, Spagna e Belgio e si esibisce in questa cornice in Prima Nazionale. Da domenica 15 luglio il Festival cambia location e si sposta in Piazza di San Pietro in Montorio, di fronte alla Real Academia de España, per proporre le sue produzioni musicali originali. Ad aprire letteralmente le danze sarà la Brava 7Luas Band con un repertorio basato sulla tradizione musicale dell'isola capoverdiana dei fiori, Brava appunto, conosciuta per la languida morna e per la poesia di Eugenio Tavares. L'uso del criolo, la lingua locale, conferisce ai temi un'emozione speciale. I 5 musicisti, la cantante Rosa Borges, Carlos Lobo al cavaquinho, Zeca Barbosa alla batteria, Zé Duarte alla chitarra e Isaque Delgado al basso, sono stati diretti musicalmente dai maestri Efren Lopez (Valenzia, Spagna) e Sofia Neide (Portogallo).  Lunedì 16 luglio si continua con le orchestre targate Sete Sóis Sete Luas e a salire sul palco sarà Les Voix des 7Lunes, una fusione della tradizione musicale del Fado con la musica sefardita, le melodie del sud Italia, i ritmi africani e della lontana isola di La Réunion. Un'unità artistica che riunisce le forze di differenti universi musicali: Sofia Neide dal Portogallo alla direzione musicale, voce e contrabbasso, Eden Holan da Israele alla voce, Valentina Ferraiuolo dal sud Italia alla voce e percussioni,  il polistrumentista El Wafir dal Sudan all'oud e fisarmonica, Kafmaron dall'isola di La Réunion alla voce, chitarra e kayambe. Il risultato è un tripudio musicale che rappresenta lo spirito eclettico e multiforme del Mediterraneo, del mondo lusofono e de La Réunion. Il Festival non si ferma però alla musica, ma propone anche teatro di strada di grande livello, come quello che sarà possibile apprezzare martedì 17 luglio di produzione della  storica compagnia francese Karnavires., nota per l'originalità nell'utilizzo di grandi macchine sceniche mobili e intricati marchingegni che mettono in discussione lo spazio urbano e animano il palcoscenico e la strada allo stesso tempo.  In questa occasione presenterà «NUIT DE LUMIERE» è uno spettacolo affascinante sull'incredibile storia degli "illuminatori", ineguagliabili dominatori della luce. Strutture leggere, come le costellazioni, appaiono in ogni angolo. Gli Illuminatori, personaggi straordinari, organizzano questa apoteosi del 'dominio della luce' come un suggestivo cabaret che si eleva alle stelle. La Grande chiusura di questa ricca e lodevole programmazione, che propone prime nazionali, sarà mercoledì 18 luglio con gli Aywa, una giovane band che trova il suo posto sulla scena della musica contemporanea facendo della fusione musicale il proprio punto di forza. Un viaggio attraverso le culture che rende la band originale, con uno stile ribelle e spirituale. La riscoperta dei codici della musica tradizionale e la combinazione di ritmi balcanici, Hindustani, Gnawa, Rai con arrangiamenti moderni crea una forte energia e un atmosfera di festa e di incontro La loro è una melodia per il corpo e per l'anima insieme. Lo spirito di condivisione, che definisce questo approccio musicale multietnico del gruppo, si riflette nello scambio e nel vincolo che lo lega al suo pubblico attraverso una trance e un viaggio meditativo irresistibili.  In pieno spirito Sete Sóis Sete Luas, questa band lancia un messaggio di speranza,, un vero e proprio appello ad unirsi al di fuori delle fratture comunitarie o generazionali. Tutti gli spettacoli, ad ingresso gratuito,  avranno inizio alle ore 22.00, con eccezione del concerto a Villa Barberini che inizierà alle ore 21:00.

Per l'ottavo anno consecutivo il Festival Sete Sóis Sete Luas, propone inoltre un avvicinamento alla musica del Mediterraneo, intesa come strumento di dialogo e di pace, nelle carceri. Anche quest'anno i musicisti del Festival, il 16 e il 17 luglio,  faranno visita ai detenuti del Istituto di Reclusione di Rebibbia (Terza Casa) e della Casa di reclusione minorile di Casal del Marmo. A portare la loro musica tra le mura carcerarie saranno i musicisti della Brava 7Luas Band, con i loro ritmi capoverdiani.

PROGRAMMAZIONE

Giovedi 12 Luglio

Villa Barberini, Ambasciata del Portogallo, via Zandonai, 84 (zona Camilluccia)

MARIA EMÍLIA (Portogallo) – 21h30

Spettacolo di FADO

Domenica 15 Luglio

Piazza San Pietro in Montorio (Gianicolo)

BRAVA 7LUAS BAND (Capo Verde) – 22h

Lunedi 16 Luglio

Piazza San Pietro in Montorio (Gianicolo)

LES VOIX DES 7LUNES (Israele – Italia – La Réunion – Portogallo – Sudan) ) – 22h

Martedì 17 Luglio

Piazza San Pietro in Montorio (Gianicolo)

KARNAVIRES (Francia) – 22h

Spettacolo di teatro di strada con macchine sceniche mobili

Mercoledì 18 Luglio

Piazza San Pietro in Montorio (Gianicolo)

AYWA (Marocco/Francia) – 22h

PROGETTO SPECIALE NELLE CASE DI RECLUSIONE

Ingresso su invito

Lunedì 16 Luglio

Casa di Reclusione Minorile Casal del Marmo

(Via Giuseppe Barelai, 140)

BRAVA 7LUAS BAND (Capo Verde) – 11h00

Concerto e workshop sulle tradizioni musicali capoverdiane rivolto ai reclusi

Martedì 17 Luglio

Casa Circondariale Rebibbia Terza Casa

(Via Bartolo Longo, 82)

BRAVA 7LUAS BAND (Capo Verde) – 11h00

Concerto e workshop sulle tradizioni musicali capoverdiane rivolto ai reclusi

Appartiene ad un evento principale:

  • Dal 12/07/2018 al 18/07/2018
  • Concerti
  • In città
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