L'EXPO 2015 si trasferisce al Maxxi per due giorni

Due incontri per avviare una riflessione congiunta sulla qualità architettonica e una mostra, a maggio, per approfondire le dinamiche della nutrizione in rapporto allo spazio e all’architettura.

Così il MAXXI “incontra” EXPO MILANO 2015 e, a circa due mesi dall’inaugurazione dell’esposizione universale sul tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” organizza due incontri per presentare il Padiglione Italia (martedì 17 marzo) e il Padiglione Cile (martedì 24 marzo).

Dopo aver presentato il Padiglione della Svizzera e il vincitore del Padiglione Britannico alla presenza del Principe Harry, il MAXXI, che è anche il primo Museo nazionale dell’architettura, offre dunque al suo pubblico ancora due momenti di approfondimento e riflessione sul tema della qualità architettonica.

I temi di EXPO 2015 saranno inoltre approfonditi nella mostra FOOD. Dal cucchiaio al mondo (dal 28 maggio 2015), che racconta attraverso i lavori di 50 architetti e artisti l’impatto delle questioni legate al cibo e alla nutrizione sulla vita delle persone, dall’ambito domestico all’equilibrio ecologico globale del pianeta.

MARTEDI’ 17 Marzo, ore 17:00

PADIGLIONE ITALIA EXPO MILANO 2015, progettato da Nemesi&Partners

Intervengono: Giovanna Melandri, Presidente Fondazione MAXXI; Margherita Guccione, Direttore MAXXI Architettura; Alberto Mina, Direttore delle relazioni esterne e istituzionali del Padiglione Italia; Michele Molè, fondatore e direttore Nemesi&Partners.

Il progetto del Padiglione Italia è il risultato di un concorso internazionale aggiudicato da Expo 2015 S.p.A. nell’Aprile 2013; su 68 studi partecipanti, è risultato vincitore il progetto di Nemesi&Partners. Il Padiglione Italia prevede la realizzazione dell’edificio permanente Palazzo Italia (circa 13.200 mq su 6 livelli) e degli edifici temporanei del Cardo (circa 13.700 mq su 3 livelli).

Il progetto è connotato da una forte sperimentalità; l’architettura di Nemesi, contraddistinta da progetti unici con attenzione all’innovazione tecnologica e approccio sostenibile, assieme al know-how delle imprese italiane coinvolte, fanno del Padiglione Italia il simbolo della grande fabbrica creativa contemporanea.

Palazzo Italia, in particolare, è ispirato a una “foresta urbana”: la “pelle” ramificata disegnata dallo Studio Nemesi come involucro esterno dell’edificio evoca una figuratività primitiva e tecnologica al tempo stesso.

L’edificio è progettato a energia quasi zero grazie anche al contributo del vetro fotovoltaico in copertura e alle proprietà fotocatalitiche del nuovo cemento per l’involucro esterno che contribuisce a liberare l’atmosfera dallo smog. Considerato una sfida architettonica e costruttiva per la complessità e l’innovazione in termini di design, di materiali e tecnologie impiegati, Palazzo Italia, l’unico edificio permanente all’Expo, raggiunge un’altezza di 35 metri, la vetta più alta all’interno del sito dell’esposizione universale.

Fondato nel 1997 da Michele Molè, Nemesi è uno studio di architettura e design urbano con sede a Roma. La ricerca e l’attività professionale dello studio si concretizzano attraverso un lavoro meticoloso sulla forma e sui linguaggi ad essa sottesi in grado di esprimere contenuti tecnologici, funzionali e prestazionali attraverso scritture coerenti e poetiche.

Geometrie articolate, continuum spaziali fluidi con alternanze di vuoti e di pieni posti in stretta relazione con il contesto territoriale ed il paesaggio, questi i tratti distintivi dell’architettura Nemesi, contraddistinta da innovazione tecnologica e approccio sostenibile nella realizzazione.

Nemesi ha maturato un’importante esperienza nella progettazione di uffici, residenze, infrastrutture, spazi culturali e per il tempo libero, public building, master plan.

Tra i principali progetti:

Nuovo Centro Direzionale ENI, concorso internazionale vinto, progetto architettonico in partnership con Morphosis Architects, Milano, 2011;

Musealizzazione e Riqualificazione Urbana dei Mercati Traianei, Roma, 2004;

Centro Polifunzionale e Religioso S. Maria della Presentazione, Roma, 2002;

Complesso Residenziale Eurodomus, concorso internazionale vinto, Roma, 2001;

Duke’s California Bar and Restaurant, Roma, 1999.

Prossimo appuntamento: martedì 24 marzo con la presentazione del Padiglione del Cile progettato da Cristian Undurraga.

DA MILANO A ROMA:

EXPO 2015 SI TRASFERISCE AL MAXXI PER DUE GIORNI:

MARTEDI’ 17 MARZO:

PRESENTAZIONE PADIGLIONE ITALIA DI NEMESI & PARTNERS

MARTEDI’ 24 MARZO:

PRESENTAZIONE PADIGLIONE CILE DI CRISTIÁN UNDURRAGA

in collaborazione con Ambasciata del Cile in Italia


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