Una lezione aperta sulla scrittura cinematografica e teatrale

Giovedì 25 maggio alle ore 18.00 presso il laboratorio di formazione in editoria e scrittura della casa editrice minimum fax sarà ospite l'attore, autore e sceneggiatore Sergio Pierattini che in occasione del debutto del suo ultimo testo teatrale Ombretta Calco, interpretato da Milvia Marigliano, per la regia di Peppino Mazzotta - in questi giorni al Teatro Piccolo Eliseo di Roma - incontrerà il pubblico romano per una lezione aperta sulla scrittura cinematografica e teatrale.
Svelando qualcosa di sé e qualche piccolo segreto del mestiere. Partendo dal riuscitissimo personaggio di Ombretta Calco, discuteremo di come si costruisce un personaggio che diventi sulla scena o nel cinema "magnetico", e da dove partire in un lavoro di scrittura che vada oltre la pagina, sullo schermo e sul palco.

Su Ombretta Calco: L'estate scorsa passai parte del mese di Luglio a Milano. Un giorno mi trovai a passare per Piazza Maciachini diretto a casa di una amica che abita lì vicino. Erano passate da poco le tredici, e la giornata era torrida. Notai una donna seduta, immobile sopra una panchina. Quando fui a pochi metri da lei rimasi colpito dal colorito pallido del suo viso e dalla posizione del capo, immobile e leggermente reclinato all'indietro. Pensai che stesse dormendo ma avvicinandomi alla panchina notai che aveva gli occhi aperti e che respirava faticosamente. "Si sente bene signora?" le chiesi. Lei voltò lo sguardo verso di me e rispose sorridendo: "Sì, grazie, sto bene, solo un po' di caldo". Mi sentii di aggiungere: "Abita qui vicino? Posso accompagnarla se ha bisogno". "Mi passa... è solo il caldo. Mi è già passato, non si preoccupi". La salutai e proseguii la mia strada. Un'ora dopo ripassando per la piazza, notai un'ambulanza nei pressi della panchina dove poco prima avevo visto la donna. Mi avvicinai. In quel momento l'ambulanza ripartì a sirene spente. Chiesi a un passante cosa fosse successo. Mi rispose che una donna era stata trovata morta sopra una panchina.?Il ricordo di quell'incontro, il senso di colpa di non aver fatto qualcosa che avrebbe potuto salvare la vita a quella donna, resero amari i giorni seguenti. Tornai a Roma ma ci volle molto tempo per dimenticare quell'episodio. Quest'anno, a maggio sono tornato a Milano. Una sera accetto l'invito a cena dell'amica che abita vicino a Piazza Maciachini. Manca poco alle otto. Ripasso da quella piazza. Seduta su quella stessa panchina vedo una donna. Mi avvicino: è immobile e il capo è leggermente reclinato all'indietro. È lei. La saluto, sorpreso. Lei alza la testa, mi sorride, ricambia il saluto. Il giorno dopo ho cominciato a scrivere Ombretta Calco.
Sergio Pierattini è nato a Sondrio il 27 Luglio 1958. Nel 1982 si è diplomato all'Accademia Nazionale di Arte Drammatica "Silvio d'Amico" di Roma. Da anni affianca l'attività di attore a quella di autore teatrale e sceneggiatore radiofonico. Dal 2005 insegna Sceneggiatura per la radio presso il Centro Sperimentale di Cinematografia- Scuola Nazionale di Cinema. Dal 2013 è insegnante nei Master di drammaturgia dell'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio D'Amico". Tra i suoi testi "La Maria Zanella" (Premio Ubu 2005 a Maria Paiato per l'interpretazione), "Il raggio bianco" (Premio Flaiano 2006), "Il ritorno" (Premio Associazione Nazionale Critici di Teatro come miglior testo del 2008), "Un mondo perfetto" (Premio Riccione 2007), "Il drago di carta" (Premio S.I.A.E 2014, Premio Vallecorsi 2014).


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