Al via e fino al 13 giugno al Teatro Porta Portese il progetto formativo e performativo gratuito "Roma Novecento – Forma et Performa", percorso intergenerazionale e inclusivo dedicato al Novecento italiano visto attraverso Roma. Il programma prevede tre laboratori sui mestieri del cinema, del teatro e delle arti visive (teatro e scrittura, illuminotecnica, fotografia e Photoshop) e otto master di approfondimento che intrecciano arti, pensiero, storia, musica e cinema da prospettive diverse. La conclusione performativa è in programma il 15 e 16 giugno al Teatro Belli.

Roma, il Novecento come materia viva

Roma è un archivio vivente del Novecento: lo attraversa come un corpo attraversa la storia, diventando custode di ferite, gioie, dolori, vittorie, conquiste, visioni, utopie, contraddizioni, voci popolari e grandi pensieri. Ogni strada, spettacolo, canzone, film, romanzo ed evento racconta un passaggio del secolo breve. Da questa stratificazione viva nasce "ROMA NOVECENTO – FORMA ET PERFORMA", progetto che restituisce alla scena la memoria come esperienza condivisa, gesto artistico e racconto corale, capace di approfondire il passato per parlare al presente.

"ROMA NOVECENTO – FORMA ET PERFORMA" è un progetto formativo e performativo gratuito che attraversa il Novecento italiano osservandolo da un punto di vista preciso: Roma, la sua storia, le sue trasformazioni sociali, artistiche e culturali. Il progetto integra formazione, partecipazione culturale e produzione artistica, trasformando la memoria storica in un racconto scenico corale e contemporaneo. Ideato e realizzato dal Gruppo Teatro Essere APS, è promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria. È vincitore dell'Avviso Pubblico, curato dal Dipartimento Attività Culturali, per la concessione di contributi destinati a sale teatrali private con capienza inferiore a 100 posti aventi sede a Roma, per progetti di ricerca e sperimentazione nell'ambito dello spettacolo dal vivo e della formazione, stagione 2025/2026.

Un percorso di formazione e creatività

Il cuore del progetto "ROMA NOVECENTO – FORMA ET PERFORMA" è il laboratorio teatrale e di scrittura ospitato al Teatro Porta Portese. Il laboratorio, gratuito e aperto a tutti fino a un massimo di sedici partecipanti, sarà attivo fino al 13 giugno: le iscrizioni sono già aperte. Ogni martedì, dalle 18.00 alle 20.00, i partecipanti saranno accompagnati in un viaggio nel Novecento attraverso recitazione, canto, storia e cinema. Il laboratorio lavora sui grandi temi del secolo – guerra, ideologie, regimi, censura, libertà, identità, grandi conquiste e trasformazioni sociali – mettendo in rapporto conoscenza storica, pratica e scrittura scenica. Il percorso è condotto da Eleonora Tosto (attrice e cantante), Susy Sergiacomo (attrice e docente), Tonino Tosto (attore, autore e regista), con la partecipazione di Fabrizio Bordignon (attore), Valentino Orfeo (autore teatrale), Roberto Angelelli (attore), Roberto Tesconi (attore). Il laboratorio è gratuito e aperto a tutti per un massimo di sedici partecipanti. Per informazioni e iscrizioni chiamare il numero + 39 351 3493695.

Le masterclass – Otto voci autorevoli sul secolo breve

Accanto al laboratorio teatrale e di scrittura (massimo 16 iscritti), il progetto propone anche un ciclo articolato di otto masterclass di tre ore ciascuna, dedicate ad approfondire il Novecento da prospettive diverse e ospitate presso il Teatro Porta Portese. L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti (massimo 50 persone). Per informazioni chiamare il numero + 39 351 3493695.

Il percorso si apre con Giacomo Marramao, filosofo e professore emerito dell'Università degli Studi Roma Tre, che domenica 8 febbraio guida una riflessione su storia e pensiero filosofico del Novecento. Il 15 febbraio Eleonora Tosto conduce un viaggio nella canzone romana, da Romolo Balzani ai cantautori contemporanei, come specchio delle trasformazioni sociali della città. Il 22 febbraio Susy Sergiacomo affronta Luigi Pirandello, le sue novelle ambientate a Roma e il rapporto tra identità, maschera e verità. Il cinema si fa cronaca e memoria domenica 1 marzo con Alberto Crespi, giornalista e critico cinematografico, che accompagna il pubblico attraverso il Novecento romano e italiano, osservando le vicende storiche e sociali raccontate in film come La grande guerra, Roma città libera, Una vita difficile, C'eravamo tanto amati. Il 15 marzo Salvatore Aricò, drammaturgo e studioso, approfondisce il teatro del secondo Novecento tra sperimentazione, avanguardie e nuovi linguaggi. Il 22 marzo Tiziana Bagatella, attrice e docente, intreccia poesia e scena, da Pier Paolo Pasolini alla tragedia greca riletta nelle borgate romane. Il 29 marzo Ernesto Bassignano, cantautore e giornalista, racconta la storia del Folkstudio, dei cantautori romani, fino alle forme musicali contemporanee. Il ciclo si conclude il 19 aprile con Tonino Tosto, che attraversa teatro e canzone nel Novecento, dal café-chantant alla commedia musicale, da Lina Cavalieri a Ettore Petrolini, da Garinei e Giovannini a Gigi Proietti.

La mostra – I luoghi della memoria

Da 9 aprile al 13 giugno, il Teatro Porta Portese ospita la mostra fotografica "Roma 900: Percorsi Fotografici nella Memoria dei Luoghi", con la direzione di Emiliano Bartolucci. La mostra, che esporrà le opere dei partecipanti al laboratorio formativo previsto dal progetto, proseguirà il dialogo con la scena e con il pubblico anche presso il Teatro Belli nei giorni 15 e 16 giugno (dalle ore 11.00 alle ore 23.00), diventando parte integrante del racconto performativo. Ingresso gratuito.

I percorsi formativi – I mestieri del cinema, del teatro e delle arti visive

Il progetto prevede tre percorsi formativi dedicati alle tecniche di recitazione, scrittura e messa in scena; i mestieri del cinema, del teatro e delle arti visive, pensati per offrire competenze professionalizzanti e strumenti tecnici fondamentali per la realizzazione dello spettacolo dal vivo:

- laboratorio teatrale e di scrittura (60 ore, massimo 16 iscritti), che proporrà ai partecipanti i linguaggi e le tecniche della scena, la drammaturgia e la scrittura per il teatro e l'audiovisivo, come pratica di costruzione narrativa e consapevolezza espressiva. Si svolge il martedì, dalle ore 18.00 alle ore 20.00.

- laboratorio di Illuminotecnica (20 ore, massimo 10 iscritti), tenuto da Fabio Zambardi, che approfondirà il ruolo della luce come linguaggio scenico, artistico e drammaturgico. Si svolge il venerdì, dalle ore 15.30 alle ore 16.30.

- laboratorio di fotografia e photoshop (20 ore, massimo 10 iscritti), tenuto da Emiliano Bartolucci, dedicato allo studio dell'immagine e alla sua elaborazione digitale applicata al teatro e al cinema. Si svolge il venerdì, dalle ore 16.30 alle ore 18.00.

Sia il laboratorio di illuminotecnica sia quello di fotografia interagiranno con il laboratorio teatrale e di scrittura, contribuendo alla realizzazione della performance finale. Per informazioni e iscrizioni chiamare il numero + 39 351 3493695.

La conclusione

Il progetto si conclude con la performance "ROMA NOVECENTO – FORMA ET PERFORMA", in scena il 15 e 16 giugno alle ore 20.30 presso il Teatro Belli. Le due serate restituiscono al pubblico un racconto scenico del Novecento costruito dai partecipanti al laboratorio, intrecciando parole, scene, musiche, immagini, fotografie e video montati da Michele Tantillo, anche a partire da materiali selezionati dagli allievi. In scena, tutti i partecipanti ai percorsi formativi, compresi coloro che hanno preso parte ai laboratori sui mestieri del teatro e delle arti visive. L'ingresso al Teatro Belli è gratuito fino ad esaurimento posti.

Un progetto cittadino e intergenerazionale

"ROMA NOVECENTO – FORMA ET PERFORMA" si configura come un grande progetto cittadino, capace di unire formazione, creazione artistica e partecipazione culturale. Teatro, musica, cinema, fotografia e pensiero diventano strumenti per rileggere il Novecento e trasformarlo in un racconto scenico condiviso, in cui Roma emerge come protagonista, archivio vivente e spazio di trasmissione della memoria.

Informazioni, orari e prezzi

Teatro Porta Portese
Via Portuense,102 - Roma
Tel. + 39 351 3493695
teatroportaportese@gmail.com
[url=http://www.teatroportaportese.itwww.teatroportaportese.it[/u[/url]]

ORARI E ISCRIZIONI LABORATORI
- teatro e scrittura - il martedì dalle ore 18.00 alle ore 20.00 - (massimo 16 iscritti)
- illuminotecnica - il venerdì dalle ore 15.30 alle ore 16.30 - (massimo 10 iscritti)
- fotografia e photoshop - il venerdì dalle ore 16.30 alle ore 18.00 - (massimo 10 iscritti)
- per iscrizioni: + 39 351 3493695

MASTERCLASS
- orari - dalle ore 09.30 alle ore 12.30
- ingresso libero fino ad esaurimento posti (massimo 50 persone)
- per informazioni + 39 351 3493695

MOSTRA FOTOGRAFICA
"Roma 900: Percorsi Fotografici nella Memoria dei Luoghi" (con la direzione artistica di Emiliano Bartolucci) sarà esposta al Teatro Porta Portese dal 9 aprile al 13 giugno. E successivamente ospitata dal Teatro Belli nei giorni 15 e 16 giugno dalle ore 11.00 alle ore 23.00. Ingresso libero.

COME RAGGIUNGERE IL TEATRO PORTA PORTESE E IL TEATRO BELLI
- dalla stazione Termini: linea 170, oppure treni verso la stazione Trastevere
- da piazza Venezia tram 8
- altri autobus: 3, 719, 773, 774, 781, 786, H
- metro B fermate Piramide e Marconi

Dove e quando