Lo scopo è di tenere alta l’attenzione su un fenomeno allarmante

Si terrà dal 27 al 29 marzo 2015 presso la sede romana dell’Università eCampus in Via Matera 18 (Metro Re di Roma – Complesso Santa Dorotea, IV piano) il primo seminario di criminologia dal titolo “Scomparsi!”, organizzato da eCrime in collaborazione con l’ateneo.
Il corso riprende in parte e approfondisce gli argomenti già trattati all’interno del workshop “Sulle tracce di chi è scomparso” tenutosi nel mese di dicembre 2014. Lo scopo è di tenere alta l’attenzione su un fenomeno allarmante che quotidianamente miete centinaia di vittime invisibili. Infatti, solo in Italia scompaiono in media circa sette persone al giorno. Uomini, donne e bambini dei quali, all’improvviso, non si hanno più notizie. Alcuni sono destinati a rimanere nell’oblio; altri li conosciamo fin troppo bene e nutriamo la segreta speranza che, nonostante lo scorrere del tempo, tornino un giorno a riabbracciare i propri cari. Migliaia di nomi e di volti, strappati al calore delle loro vite, sorridono dalle fotografie che i media continuano a riproporre tra appelli, avvistamenti e false piste. Sono storie dolorose di ordinaria eccezione, storie che non avremmo mai voluto sentire perché, in fondo, la tragedia è il più democratico dei mali: può capitare a chiunque.
Ed ecco quindi che nel giro di poche ore l’esistenza d’intere famiglie cambia radicalmente, si sgretola, i punti fermi crollano e la rassicurante certezza del quotidiano lascia spazio al dramma, alla paura, agli interrogativi senza risposta che l’angoscia del non sapere si trascina dietro. Ma come vanno gestite tali emergenze? Quali tecniche vengono impiegate e quali risultano più efficaci? Il compito di trovare risposte spetterà ai docenti - cronisti, avvocati ed esperti della scena del crimine - che si alterneranno durante la Tre-giorni.
Tra gli altri Andrea Purgatori, già inviato del Corriere della Sera e autore di importanti inchieste (Ustica su tutte) spiegherà come si svolgono le indagini giornalistiche; Fiore De Rienzo, storico inviato della trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?, analizzerà la casistica delle scomparse con uno sguardo rivolto alle procedure di ricerca; Chantal Milani, specializzata in odontoiatria, chiarirà le tecniche relative all’identificazione e all’analisi dei resti umani; Marina Baldi, biologa e specialista in genetica medica, focalizzerà l’attenzione sull’importanza del DNA; Sara Cordella, grafologa forense, illustrerà l’utilità degli esami grafologici; Giacomo Frazzitta, avvocato, spiegherà l’evoluzione normativa in fatto di sequestri di persona e in particolare di sequestri di minori; infine Fabio Sanvitale, giornalista investigativo esperto di cold cases, affronterà la vicenda, ancora avvolta nel mistero, di Emanuela Orlandi, la quindicenne cittadina vaticana svanita nel nulla nell’estate del 1983.
Il corso, rivolto ad avvocati, giornalisti, psicologi, criminologi, studenti e appassionati, è stato accreditato presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma per 20 crediti formativi ai fini della Formazione Professionale Continua e avrà una durata complessiva di venti ore, ripartite tra venerdì pomeriggio (13.30-19.30), sabato (9.00-14.00 e 15.00-19.30) e domenica mattina (9.00- 13.30).


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