Supino è un piccolo paese della Ciociaria adagiato (supino) sulle pendici dei Monti Lepini, ai piedi del Monte Gemma. Le sue stradine di pietra vanno su e giù insinuandosi tra le casette in pietra e i piccoli terrazzamenti, tra scorci selvaggi e grandi vasi di azalee.

Un altro è mondo possibile è lo slogan dei movimenti che reclamano un cambiamento radicale per una giustizia globale sociale e ambientale. Ma com'è davvero un altro mondo possibile? Come recuperiamo un immaginario del possibile scrollandoci di dosso frasi come “è sempre stato così”, “che possiamo fare?”, “ormai...”, “non si può...”? E infine, come realizziamo in prima persona la trasformazione del mondo e di noi stessi/e?
Lo scopriamo recuperando il rapporto con il nostro corpo e con la natura, in un laboratorio di arte partecipativa in un piccolo paesino, perché un mondo altro ha altri tempi, ritmi e dimensioni...
Attraverso tecniche di Teatro dell'Oppresso indaghiamo la realtà e le sue possibili trasformazioni usando il corpo e il gioco, attraverso la Narrazione e la Fotografia apriamo il nostro immaginario e condividiamo storie, attraverso il lavoro manuale e la cura del luogo, ci riappropriamo della fiducia nel nostro saper fare insieme e ci riappropriamo del nostro rapporto con madre terra.

Il rendering finale si svolgerà in Piazza Umberto I a Supino e sarà una presentazione estetica del lavoro svolto durante il laboratorio con momenti di interazione con il pubblico nello spirito del Teatro dell'Oppresso.

* TheAlbero nasce dalla collaborazione di Ilaria Olimpico e Uri Noy Meir, quale spazio-tempo in cui sperimentare il potere trasformativo dell’Arte.
TheAlbero si nutre per le sue attività e azioni dei percorsi formativi e professionali di Ilaria e Uri, trovando nuove suggestioni e ispirazioni sia per le metodologie usate (teatro dell'oppresso, narrazione, fotografia, …), sia per le tematiche affrontate (trasformazione dei conflitti, intercultura, questioni di genere, sostenibilità, …).
Uri Noy Meir è regista, attore e facilitatore di laboratori di arte partecipativa. Si è laureato in Teatro e Studi Spagnoli e Latino-Americani presso l’Università Ebraica di Gerusalemme. Uri è membro di Combattants for Peace e artista associato di ImaginAction. Uri si è formato con rinomati praticanti di Teatro dell’Oppresso come Chen Alon, Barbara Santos, Sanjoy Ganguly e Hector Aristizábal. Ha condotto laboratori in Nepal, USA, Croazia, Israele/Palestina, Estonia, India, Italia e Irlanda del Nord.
Ilaria Olimpico è formatrice/educatrice, raccontastorie e facilitatrice di laboratori di teatro sociale. Si è laureata presso l’Orientale di Napoli, appronfondendo gli studi sul mondo arabo-islamico. Si occupa di intercultura, questioni di genere e modelli di sviluppo, intrecciando narrazione, educazione non formale e teatro. Sente essenziali per la sua formazione: Anita Mosca, Hector Aristizabal, Moataz Dajani e Daniela Degan.

Informazioni, orari e prezzi

Info e prenotazione: 339.3294223

thealbero@ymail.com

Contributo: 60 euro (incluso alloggio, laboratorio) – sconto per i residenti di Supino (paese ospitante)

Info varie per i/le partecipanti:
- Saremo alloggiate/i in casette confortevoli in camere multiple.
- Prepareremo insieme i pasti, ognuno/a è invitato/a a portare qualcosa.
- *possible* Ciascuno/a porterà immagini rispondendo alle domande: da dove vengo? cos'è la crisi oggi? Dove voglio andare, in quale mondo possibile?

Dove e quando

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