Nelle Basiliche del Celio

Nei giorni 11,12,13 e 18, 19, 20 novembre 2016 si svolgerà il 6° Festival di Musica Sacra nelle Basiliche del Celio organizzato dalla Cappella Musicale della Basilica di San Clemente in collaborazione con l'associazione musicale Extravaganza Romana e con la direzione artistica del M° Mario Bassani.

Il Festival comprende 6 concerti a ingresso libero che avranno luogo in alcune chiese e basiliche romane di grande interesse storico-artistico:

Basilica di San Clemente, Basilica di Santo Stefano Rotondo, Basilica dei Santi Giovanni e Paolo, Basilica dei Santi Quattro Coronati, Basilica di San Vitale, Basilica Sancta Maria ad Martyres (Pantheon). Il Festival si propone di offrire un'occasione d'ascolto della produzione musicale sacra, vocale e strumentale, di epoca rinascimentale e barocca, eseguita con strumenti storici negli stessi luoghi sacri per i quali questa musica era stata composta.

Quest'anno il festival intende condurre l'ascoltatore in un viaggio fra polifonia e monodia, attraverso i modi in cui queste due forme musicali si sono manifestate e sviluppate.

Nel concerto dell'11 novembre i Prima Prattica Ensemble ci propongono una panoramica della polifonia classica rinascimentale declinata in base agli stili e alle culture dei vari paesi d'Europa. Il concerto del 12 novembre, affidato alla Schola Cantorum della Cappella Musicale della Basilica di San Clemente è dedicato alla musica di Tomás Luis de Victoria e propone un'alternanza fra composizioni polifoniche dell'autore e antiche monodie gregoriane che, in molti casi, costituiscono la base melodica delle prime. Quasi sempre, infatti, possiamo riconoscerla nelle linee di cantus firmus che de Victoria affida a turno a ciascuna delle voci che compongono le sue polifonie. Le composizioni di de Victoria, pertanto, pur mantenendo salde radici nella tradizione musicale sacra più antica e rimanendo quindi nel solco, già tracciato, dei modi gregoriani, assume una forza espressiva completamente nuova. Nel concerto del 13 novembre ritroviamo la Schola Cantorum che, con un balzo in avanti nel tempo, propone un repertorio dedicato ai contraffacta di Aquilino Coppini che volse in mottetti sacri alcuni noti madrigali della sua epoca. Entra qui in scena la cosiddetta "teoria degli affetti" che vede la musica adottare gli stessi strumenti della retorica classica così da rendersi più vicina al linguaggio umano. In pratica la musica, attraverso una sapiente strategia fatta di accordi e ritmo, si piega alla parola così che questa diventi libera di esprimere quegli stati affettivi capaci di coinvolgere emotivamente l'ascoltatore.

Con il concerto del 18 novembre, affidato al controtenore Mario Bassani e all'ensemble strumentale Mirabilis Harmonia, si arriva all'epoca barocca dove l'esigenza di un'espressività sempre più destinata alle modalità dell'azione teatrale e drammatica, impone un ritorno all'esaltazione della monodia con il conseguente sviluppo della tecnica del basso continuo.

Il concerto del 19 novembre è l'unico concerto interamente strumentale, affidato all'orchestra Diletto Barocco che ci condurrà in un cammino dedicato alla musica barocca francese. Anche qui gli affetti sono ancora una volta i protagonisti, ma sono affidati alla voce dei soli strumenti che diventano protagonisti della scena. Agli strumenti, quindi, non è affidato più il solo ruolo del basso continuo su cui costruire accordi per far viaggiare una melodia affidata invece alla voce, ma diventano essi stessi i principali comunicatori del messaggio musicale attraverso una ricerca di suoni e timbri impersonati dalle diverse famiglie di strumenti e che porterà alla nascita della moderna orchestra sinfonica.

Il nostro viaggio si conclude con l'ultimo concerto del 20 novembre, in cui l'Ensemble Chordis propone ancora un diverso punto di vista su polifonia e monodia. Ascolteremo infatti brani di musica vocale solistica accompagnati da strumenti che a loro volta seguono linee polifoniche autonome. Non si tratta quindi di una monodia che scorre su di una base ritmica di basso continuo, ma di quella che possiamo definire una pseudomonodia. Il repertorio proposto esplorerà la musica sacra europea fra il '300 e il '600 con brani dedicati alla Vergine Maria. Quest'ultimo concerto assume una particolare importanza all'interno del Festival perché si svolgerà presso la Basilica all'interno del Pantheon in occasione della chiusura dell'Anno Santo della Misericordia.

Queste le date e i luoghi dei concerti:

Venerdì 11 Novembre, ore 20.00

Basilica di San Clemente, Via di San Giovanni in Laterano, 45

LE SCUOLE POLIFONICHE D'EUROPA – STILE E TRADIZIONE NELLA MUSICA SACRA RINASCIMENTALE

Prima Prattica Ensemble

Musiche di Desprez, de La Rue, Brumel, Palestrina, de Victoria, Eccard, Praetorius, Tallis, Byrd

Sabato 12 Novembre, ore 17.30

Basilica di Santo Stefano Rotondo, Via di Santo Stefano Rotondo, 7

TOMÁS LUIS DE VICTORIA – LO SPERIMENTALISMO MODALE

Schola Cantorum della Cappella Musicale della Basilica di San Clemente

Canto gregoriano Simone Bacci

Direzione Mario Bassani

Musiche di de Victoria

Domenica 13 Novembre, ore 20.30

Basilica dei Santi Giovanni e Paolo, Piazza dei Santi Giovanni e Paolo, 13

MADRIGALI SACRI – LO SPERIMENTALISMO AFFETTIVO NELLA POLIFONIA A ROMA FRA RINASCIMENTO E BAROCCO

Schola Cantorum della Cappella Musicale della Basilica di San Clemente

Direzione Mario Bassani

Voce recitante Angela Zampetti

Musiche di Monteverdi, Giovannelli, Marenzio

Venerdì 18 Novembre, ore 20.30

Basilica dei Santi Quattro Coronati, Via dei Santi Quattro, 20

DE SANCTORUM INVOCATIONE – LA CANTATA SACRA ITALIANA DEL PRIMO '600 E LA RIVOLUZIONE DEGLI AFFETTI SU BASSO CONTINUO

Controtenore Mario Bassani

Ensemble barocco Mirabilis Harmonia

Musiche di Veneziano, Grandi, Piccinini, Bernardi, Kapsberger, Cavalli, Bassani, Gabrielli, Sances, Frescobaldi

Sabato 19 Novembre, ore 19.30

Basilica di San Vitale, Via Nazionale,194/B

LA MUSIQUE IRRÉGULIÈRE - J.B. LULLY: LA NASCITA DELLO STILE MUSICALE FRANCESE NELL'EUROPA BAROCCA

Orchestra Diletto Barocco

Direzione Giannantonio Ippolito

Musiche di Lully, Schmierer, Telemann

Domenica 20 Novembre, ore 16.30

Basilica Sancta Maria ad Martyres (Pantheon), Piazza della Rotonda

In occasione della chiusura dell'Anno Santo della Misericordia

SALVE PORTA - SALVE SALUS – FRA POLIFONIA STRUMENTALE E PSEUDOMONODIA: LA MUSICA SACRA EUROPEA DAL '300 AL '600

Ensemble Chordis

Musiche di Isaac, Ciconia, Ruffo, Power, Landini, Giamberti, Morley, J.C. Bach, Nicolai, Rosenmüller


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