In scena dal 15 al 25 settembre, nella storica cornice dell'Ar.Ma Teatro di Daria Veronese e dal 15 al 18 settembre presso il dinamico Teatro Ygramul di Vania Castelfranchi con la collaborazione di Spazio Arteatrio, il DOIT Festival offre un assaggio del panorama teatrale contemporaneo italiano a Roma.
Cronaca e Storia, teatro di narrazione e di impegno civile, recupero memoriale e culturale del territorio, temi esistenziali e sociali di urgente attualità e riscritture dei classici della letteratura internazionale definiscono la variegata offerta della rassegna, sempre attenta a promuovere la simbiosi tra scena e scrittura, intercettando e valorizzando le tante realtà teatrali "periferiche", innovative e originali, che trovano sempre meno luoghi di accoglienza tra i grandi circuiti istituzionali.
Caratteristico del festival è l'incontro tra scena e platea, perciò al pubblico sarà proposta un'occasione di confronto con gli artisti dopo lo spettacolo e ciascuno spettatore potrà esprimere un giudizio, insieme alla Giuria di esperti e alla Giuria Giovane per l'assegnazione dei premi: Miglior spettacolo e Premio della Giuria Giovane dedicato ad "Adriano Sgobba", amico e critico teatrale.
Il 18 settembre, a conclusione degli spettacoli ospitati al Teatro Ygramul, alle ore 21:30 si terrà la Festa di chiusura del workshop condotto da Ascanio Celestini, tenutosi presso la Biblioteca Aldo Fabrizi di Roma e organizzato da Federico Moschetti, con lo spettacolo "Omaggio a Mamma Roma" di Circomare Teatro.
La rassegna si concluderà con la cerimonia di premiazione del DOIT Festival e del concorso di scrittura drammaturgica L'Artigogolo il 25 settembre presso l'Ar.Ma Teatro e, nell'occasione, saranno presentate anche le monografie dei testi vincitori della scorsa edizione del concorso di scrittura scenica. Sarà un pomeriggio di festa per la drammaturgia contemporanea, in collaborazione con ChiPiùNeArt Edizioni Srls di Adele Costanzo, all'insegna del teatro da vedere e del teatro da leggere, con reading tratti da: Il numero 22 di Alessia Giovanna Matrisciano e Nina di Fabiana Dantinelli.


Prodotto dall'Associazione culturale ChiPiùNeArt

15 | 25 SETTEMBRE 2022 Ar.Ma Teatro
15 | 18 SETTEMBRE 2022 Ygramul Teatro
Nove spettacoli in concorso, due eventi fuori concorso, due teatri ospitanti, compagnie provenienti da tutta Italia, promozione della drammaturgia contemporanea in collaborazione con il concorso L'Artigogolo | scrittori per il teatro, presentazione della collana teatrale Le Nebulose, in collaborazione con ChiPiùNeArt Edizioni Srls.
Tutto questo è DOIT Festival | Drammaturgie Oltre il Teatro, rassegna biennale, ideata e curata da Cecilia Bernabei e Angela Telesca, autoprodotta dall'Associazione culturale ChiPiùNeArt, col sostegno di Ygramul Teatro.

Di seguito, il programma nel dettaglio:

Ar. Ma Teatro | Via Ruggero di Lauria, 22

15 SETTEMBRE | ORE 21 | Evento ospite fuori concorso

Premio L'Artigogolo 2020 | scrittori per il teatro
Selezionato per Scritture-6 nuove voci della drammaturgia italiana

ROMANZO DI UN'ANAMNESI
Scritto diretto e interpretato da Sara Parziani
Voce del radiodramma Giovanni Tuzza

Produzione Teatro Periferico – Cassano Valcuvia (VA)
in collaborazione con il Teatro India di Roma

Questa è la storia di una bambina che diventa grande. Lungo un percorso di crescita in cui a segnare le tappe sono problematiche fisiche che spariscono, si ripresentano, cambiano, ci si muove tra un mondo esteriore popolato da famiglia, ospedali, scuola e un mondo interiore popolato da storie e personaggi fantastici. Camminando tra questi due mondi, il desiderio di essere come gli altri e la fatica di capire qualcosa in più di sé, la bambina diventa grande confrontandosi, senza saperlo, con una malattia rara, ma scoprendo la libertà di poter essere sé stessa e di poterlo raccontare.

16 SETTEMBRE | ORE 21
TRE. LE SORELLE PROZOROV
Liberamente tratto da Tre Sorelle di Anton Cechov
Drammaturgia collettiva scenica
Progetto adattamento e regia Giovanni Meola
Assistente alla regia Annalisa Miele
Con Roberta Astuti | Sara Missaglia | Chiara Vitiello

Virus Teatrali - Afragola (NA)

Tre. Le sorelle Prozorov. In Cechov. Tre allora e tre ora. In noi. Loro, solo loro, nonostante la folla di tutti gli altri personaggi. Con un po' di Irina in Masha e Olga e un po' di Masha e Olga nelle altre due e tutte e tre ad essere le facce di uno stesso solido a più facce. Com'erano, come sono, come saranno. Accompagnarle, affiancarle, ascoltarle. E accompagnandole, scoprire, ricordare, riportare al cuore della faccenda. Di allora e di ora. "A Mosca! A Mosca!": il mantra, il grido di battaglia, simbolo di un passato solidificato e bloccato nell'ambra della memoria paralizzante, simbolo di un futuro che si vorrebbe accadesse ma che evidentemente non accadrà. Mai. O accadrà senza rendersene conto?

17 SETTEMBRE | ORE 21
DI MADRE IN FIGLIA
Premio Rostagno 2020
Da un racconto di Federica Ponza
Adattamento teatrale Federica Ponza
Regia Andrea Di Palma
Con Patrizia Ciabatta

Produzione MadeInTerraneo - Anagni (FR)
La voce di una mamma nelle orecchie di una figlia, ad ogni Vigilia, come un rituale infinito e rassicurante a cui si prende parte ogni anno con la certezza che nulla di diverso ci potrà essere. Finché qualcosa di sotterrato sotto le tradizioni, nascosto tra le luci, taciuto dietro mille domande viene fuori e la Vigilia non sarà più la stessa, non quella che questa figlia ha imparato a conoscere ed amare per tutta la vita… Un attimo di lucidità e non sarà mai più bambina.

18 SETTEMBRE | ORE 18
FRICHIGNO!
Drammaturgia Enrico Cibelli
Regia Pierluigi Bevilacqua
Con Pierluigi Bevilacqua

Un monologo a più voci per raccontare i luoghi da dove veniamo.
La città abituata a indossare la maglia nera de Il Sole 24 Ore: Foggia, che per raccontarsi si affida a due icone degli anni '90: Zdenek Zeman e Kurt Cobain. Zemanlandia e Nirvana. Frichigno! è un pastiche teatrale che prende il nome dalla parola in codice, usata dai bambini foggiani quando, durante una qualsiasi partita di calcio di strada, il portiere tocca la palla con le mani. "Frichigno! Alt gioco".
Frichigno è il grido di gente innamorata della propria città.

22 SETTEMBRE | ORE 21| Evento ospite fuori concorso
Compagnia vincitrice del DOIT Festival 2018
MAESTRE D'AMORE
Drammaturgia PolisPapin | Publio Ovidio Nasone
Con Cinzia Antifona | Valentina Greco
Allestimento scenico Domenico Latronico
Costumi Cunegonda - La piccola costumeria
Melodie e parole Francesca Pica

Produzione PolisPapin – Roma
"Godetevi la vita". All'insegna del più edonistico fra i moniti ha inizio l'opera di Ovidio, nel capitolo dedicato alle donne che tratta l'arte dell'amore. Consigli, precetti, formule, suggerimenti senza veli e senza veti rivivono nelle parole delle attrici PolisPapin, in una sorta di decalogo minimo e fondamentale dell'antica e mai abbastanza conosciuta Ars Amatoria. Ironico, a tratti graffiante, volutamente ammiccante e sorprendentemente contemporaneo che parla direttamente alle spettatrici senza escludere gli spettatori: gli uni e gli altri diventano i destinatari dichiarati di questo manuale indispensabile a tutti coloro che amano.

23 SETTEMBRE | ORE 21
FILO D'ERBA
Drammaturgia e Regia Cinzia Villari | Lorenzo Profita
Con Cinzia Villari | Lorenzo Profita
Sonorizzazione Cristiano D'Aliesio

Produzione Villari Profita | Vitamina T – Roma
Ispirato ai fatti tragici di Erba del 2006. Non è un lavoro d'inchiesta, né tantomeno di denuncia.
Erba non è più un luogo come un altro e il cortile di via Diaz è un luogo congelato nel tempo.
Qui la ricchezza è in un reticolo di strade, di agglomerati, di zone residenziali, saldate l'una all'altra. Si è anonimi, indistinti. "Il mondo qui fuori non ci protegge, ma se noi stiamo insieme la violenza non entra". Ma quando il mondo di fuori mette a rischio il protetto mondo di dentro l'equilibrio s'incrina e la coppia può giungere a commettere azioni "inimmaginabili". Nell'ordinaria normalità esplode una storia di straordinaria anormalità.

24 SETTEMBRE | ORE 21
ITRIA: PRIMO STUDIO
Regia e Drammaturgia Aurora Miriam Scala
Aiuto regia e movimenti di scena Maria Chiara Pellitteri
Con Aurora Miriam Scala
Voce off Cinzia Maccagnano

Produzione BDP Young - Montagnareale (ME)

Ci troviamo in una stanza della mente.  In un tempo non tempo, in un luogo non luogo, a ricordare.
Colei che ricorda è Itria: una donna siciliana, madre di tre figli e moglie di Giuseppe Scibilia, bracciante di 46 anni. Lei, unica voce capace di evocare tutti i protagonisti di una misteriosa pagina della storia italiana: lo sciopero dei braccianti di Avola. Era il due dicembre 1968 quando una protesta pacifica per la dignità del lavoro si trasforma in un eccidio. Dopo 52 anni dal fatto e un'inchiesta secretata, nessuno ha mai saputo la verità. Nessun colpevole, nessuna risposta.

Teatro Ygramul | Via Nicola Maria Nicolai, 14 - ROMA
in collaborazione con Arteatrio

15 SETTEMBRE | ORE 21

LE PAROLE DI DRINA

Testo "segnalato" Premio Fersen alla regia e alla drammaturgia contemporanea 2019, XV ed. Spettacolo vincitore del Bando Next

Da un'idea di Carola Boschetti | Roberto Ceriani
Drammaturgia Laura Laterza
Regia Claudio Orlandini | Cinzia Brogliato
Con Laura Laterza

Produzione Comteatro - Corsico (MI)

Dalla testimonianza di Drina Bavestrello, scopriamo il dramma che deriva dall'esercizio arbitrario del potere, da un colpo di Stato che ha ribaltato le vite di migliaia di cileni, durante il Golpe militare del 1973 in Cile. E? la mattina dell'11 settembre quando, proprio di fronte a casa sua, sente scoppiare una bomba. Drina, quattordici anni, vede in un attimo terminare una parte importante della sua vita serena e spensierata, che tocca l'apice della gioia sotto il governo di Salvador Allende, e inizia una vita difficile e dolorosa che va dall'arresto del padre, alla ricerca di sua sorella militante socialista in fuga continua, fino all'abbandono della sua amata terra cilena, alla volta dell'accogliente Sicilia.

16 SETTEMBRE | ORE 21

STELLE NERE

Drammaturgia e Regia Fabio Banfo
Con Cecilia Di Donato | Umberto Petranca | Fabio Banfo
Primo spettatore Marco Maccieri
Musiche originali Riccardo Burs

Produzione Centro Teatrale MaMiMò - Scandiano (RE)

Qual è il ruolo di un artista di fronte alla fine del mondo? Che senso può avere continuare ad occuparsi di arte, mentre il mondo si trova di fronte all'apocalisse? È la storia di Osvaldo Valenti e Luisa Ferida, una coppia di famosi attori del cinema italiano degli anni '30 che ha continuato a girare film per la Repubblica di Salò, fino al 1944, mentre l'Italia era nel pieno dell'occupazione nazista e della guerra di liberazione.
La loro vicenda si intreccia con quella della Banda Koch, feroci cacciatori di prigionieri politici che, nelle celle segrete della famigerata Villa Triste di Milano, torturarono e uccisero decine e decine di vittime, mentre ai piani alti si consumavano feste e orge a base di alcol e cocaina.

17 SETTEMBRE | ORE 21

CASCANDO!

Premio europeo di drammaturgia 2007 | CTAS Oltreparola 2004 under 30 | Oddone Cappellino2004

Scritto e diretto da Pietro Dattola
Con Flavia Germana De Lipsis

Produzione DoveComeQuando - Roma

Atto unico ironico-esistenziale. Tutto-in-una-notte. Tema: La fine. Svolgimento: In caduta! Più o meno libera. Bisogna mettere un punto. Bisogna che le cose finiscano. Si chiama coraggio. Le cose finiscono. Anche noi. Eppure nessuno sembra accorgersene. Pochissimi ne parlano. "Tanto tocca a tutti, che ci possiamo fare?", e poi basta, punto, fine, la chiudono lì, non ne parlano più, come se non li riguardasse. Forse si tengono a distanza di sicurezza: se si guarda troppo a lungo nell'abisso, l'abisso ti guarda dentro. Anna, per esempio, ci casca spesso, nell'abisso. Ci casca tanto. Di più. Soprattutto la notte.

18 SETTEMBRE | ORE 18

ALIENI NATI

Premio "Miglior Spettacolo"
"Premio della Giuria" alla rassegna "Autori nel cassetto, attori sul comò"

Drammaturgia e Regia Alessandro Giova
Con Chiara Becchimanzi | Alessandro Giova | Fabrizio Loreti

Produzione Variante Theatron – Roma
Notte di San Lorenzo. Tre amici si ritrovano in un parco e mentre sono in preda ad una sbronza decidono di fondare un partito politico parodistico con l'obiettivo di perdere le elezioni. Possiamo ancora pensare di cambiare il mondo, oppure è arrivato il momento di cambiare mondo? Una satira socio-politica che prende di mira la società moderna, la politica, il giornalismo e molti altri aspetti del nostro folle vivere contemporaneo. Una trama in apparenza surreale, ma che trae ispirazione dalle stranezze più assurde del nostro mondo, un mondo sempre più in crisi. Una crisi provocata dall'uomo e a cui lo stesso uomo non sa reagire.

18 SETTEMBRE | ORE 21:30 | Evento fuori concorso

Festa di chiusura del workshop condotto da ASCANIO CELESTINI
Spettacolo fuori concorso OMAGGIO A MAMMA ROMA
Circomare Teatro - Roma

Ar. Ma Teatro | 25 SETTEMBRE | ORE 16 | INGRESSO LIBERO

CERIMONIA DI PREMIAZIONE
Vincitori DOIT Festival | Vincitori L'Artigogolo – scrittori per il teatro 2022
Presentazione delle monografie dei testi vincitori del L'Artigogolo - scrittori per il teatro 2021
Un pomeriggio di festa per la drammaturgia contemporanea, all'insegna del teatro da vedere e del teatro da leggere, in collaborazione con ChiPiùNeArt Edizioni Srls di Adele Costanzo.
Incontreremo Alessia Giovanna Matrisciano, autrice di Il numero 22 e Fabiana Dantinelli, autrice di Nina, entrambe monografie della collana teatrale Le Nebulose, diretta da Cecilia Bernabei.

Si ringraziano i membri della Giuria degli esperti e della Giuria Giovane Premio Adriano Sgobba

Critica teatrale
Sissi Corrado | Elena D'Elia | Antonio Mazzuca | Daniele Rizzo

Editoria
Adele Costanzo

Recitazione, regia, drammaturgia, produzione, direzione artistica, coreografia, danza, canto, arti performative
Emanuele Argilli | Simona Borghese | Vania Castelfranchi | Valentina Conti | Fabiana Cinzia Fusaro | Valentina Greco | Salvatore Mosca | Lucia Suriani | Gabriele Tacchi | Alessia Tona | Daria Veronese

Docenti e operatori culturali
Maria Pia Iannotta | Rossella Rossi

Giuria Giovane Premio Adriano Sgobba
Alessio Antonacci | Kristian Miceli | Irena Montuori | Davide Notarantonio | Khristle Shayne Alteza Punzalan | Francesca Sorrentino

DOIT Festival | Drammaturgie Oltre il Teatro |
Direzione artistica e organizzativa: Cecilia Bernabei | Angela Telesca
Artwork e Website support: Walter Mirabile

Informazioni, orari e prezzi

Biglietti: 
13 euro intero
10 euro ridotto under 25 | over 65 | Soci ChiPiùNeArt | Soci Ygramul
Abbonamento a 4 spettacoli: 40 euro

Per info e prenotazioni:
www.doitfestival.eu
ufficiostampa@chiupiuneart.it

15 | 25 settembre 2022
Ar.MaTeatro | Via Ruggero di Lauria, 22 – Roma (Metro A Cipro)
WhatsApp o SMS: tel. + 39 3208955984, +39 3496615221

15| 18 settembre 2022
Teatro Ygramul | Via Nicola Maria Nicolai. 14 – Roma (Zona Casale di San Basilio)
WhatsApp o SMS: tel. +39 3314703950

Dove e quando

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