Due incontri per raccontare alcuni aspetti, legati all’arte e alle rappresentazioni visive, della complessità ricca e feconda che pervade ogni momento della nostra esistenza quotidiana: arriva al MAXXI il Festival della complessità, diretto da Fulvio Forino. Questa tappa romana, che si colloca al centro di decine di eventi e incontri dedicati in tutta Italia all’approccio sistemico e a una lettura complessa nel management - in medicina, nella finanza, in psicologia e in filosofia - si caratterizza per il carattere innovativo degli studi e dei giochi con il pubblico tesi a far emergere la potenzialità del rapporto dell’arte con le reti sociali.

Martedì 7 luglio 2015, ore 21:00 MAXXI B.A.S.E.
Arte emergente: parole, immagini e reti sociali

Ogni immagine – come ci raccontano i più aggiornati metodi di ricerca artistica – è un nodo di una rete complessa e aperta, fatta di intrecci e tracce che coinvolgono il lontano passato, l’esperienza individuale presente, le reti sociali che continuamente si riconfigurano.
In una serata di conversazione e gioco partecipativo il pubblico è coinvolto nella creazione condivisa di una descrizione “dal basso” di immagini significative della storia dell’arte.
I curatori della serata, basandosi su studi teorici, su laboratori e sulle esperienze che hanno condotto alla realizzazione degli attuali software di riconoscimento delle immagini, lavorano con il pubblico sulla rete delle intelligenze e delle esperienze dei singoli individui.
Un percorso che dall’immagine porta alla sua descrizione e all’elaborazione grafica e semantica di una cloud (una nuvola di parole) che viene via via composta, durante la serata, grazie alle risonanze tra le esperienze intrecciate dei partecipanti.
Intervengono: Antonella Sbrilli docente di Storia dell’Arte Contemporanea, Università Sapienza Roma; Silvia Manca Pratiche di immagine ®; Nicolette Mandarano autrice de Il marketing culturale nell’era del web 2.0) e Marisa Orlando WeMole – nuove tecnologie didattiche.

Martedì 14 luglio 2015, ore 21:00 MAXXI B.A.S.E.
Visioni digitali complesse

Una panoramica sullo scenario complesso in cui siamo immersi da qualche decennio: la globalizzazione delle reti sociali ed economiche, le organizzazioni che nascono dal basso, la produzione, memorizzazione e utilizzazione dei big data.
Questo ambiente ecologico nuovo richiede un altrettanto nuovo paradigma cognitivo e culturale, basato sui concetti di rete, di sistema e di complessità; e di conseguenza un nuovo modo di visualizzare e comunicare con efficacia, senza tradirne il significato, queste enormi masse di dati che descrivono e caratterizzano le nostre azioni e il nostro modo di essere.
Un viaggio insieme al pubblico tra le immagini che interpretano il nuovo ambiente complesso e globale in cui ci muoviamo: dalla razionalità delle mappe logiche al groviglio dei grafi delle reti sociali, dalle suggestioni delle nuvole di parole ai giochi visivi, spesso vintage, delle infographics, per imparare a individuare i trabocchetti e le ambiguità che possono essere sottese alle visualizzazioni delle reti e dei sistemi complessi.
A conclusione il pubblico è guidato a costruire una tag-cloud capace di descrivere i concetti condivisi della serata passata insieme.
Interviene Valerio Eletti Complexity Education Project con il supporto di Simona Carta WeMole – nuove tecnologie didattiche.

AL MAXXI IL FESTIVAL DELLA COMPLESSITÀ

DUE INCONTRI PER RACCONTARE E SPERIMENTARE I RAPPORTI COMPLESSI CHE SI INTRECCIANO TRA LE RETI SOCIALI, L’ARTE E LE IMMAGINI
ARTE EMERGENTE: PAROLE, IMMAGINI E RETI SOCIALI (7 LUGLIO)
VISIONI DIGITALI COMPLESSE (14 LUGLIO)

Sala Graziella Lonardi Buontempo

Informazioni, orari e prezzi

Ingresso Libero fino a esaurimento posti

Info:
06.320.19.54
fondazionemaxxi.it
[emil]info@fondazionemaxxi.it[/emai]

Orario di apertura:
11.00-19.00 (martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, domenica)
11.00-22.00 (sabato)
giorni di chiusura: lunedì

Dove e quando