XXIV edizione di Fuochi nella Notte, dal 24 aprile al 3 maggio a Genazzano (Roma), storico festival di musica indipendente, specializzato in artisti in rampa di lancio e dedicato all'anniversario della Liberazione. Come ogni anno si incrocerà con la secolare tradizione dei falo', i Fuochi di San Marco e, da questa edizione, correrà parallelamente alla mostra Rupestra che coinvolge gli studenti dell'Accademia di Belle Arti di Roma, in una collettiva allestita nelle grotte di tufo.
Fuochi nella Notte è la festa della Liberazione secondo Saltatempo che propone musica, arte, cultura, tradizione, folklore ed enogastronomia, come momento d'incontro.
Dal punto di vista musicale esso è un festival portafortuna. Nel senso che fra grandi nomi della scena indipendente italiana che dal 2003 hanno calcato il suo palco (da The Zen Circus a Giovanni Truppi, da Motta a Ginevra Di Marco, da Edda a Margherita Vicario), molti sono esplosi subito dopo il passaggio a Genazzano.
Molto ricco e interessante anche il programma di questa XXIV edizione, che si concentrerà nella lunga giornata del 25 aprile. I concerti partiranno subito dopo il Pranzo della Liberazione, nella pittoresca piazzetta di San Giovanni, ai piedi di Castello Colonna. Aprirà le danze il punk al fulmicotone dei Devasta, quindi toccherà al cantautore Mattia Battisti, al punk hardcore dei yBUTTEROy e ai Lovvbömbing! da Cesena, con il loro art-punk psichedelico ricco di cambi di passo e di rotta, anche all'interno dello stesso pezzo.
A seguire la poliedrica artista friulana Demetra Bellina, cantautrice ed attrice, ma anche pittrice e modella; chiude il pomeriggio b00leant, progetto di elettronica ricercato e anticonvenzionale (scopriremo come si suona con un set di Game Boy).
Dopo la cena saliranno sul palco i Total Reverends, power duo apulo-campano composto da Francesco Forni (Niccolò Fabi, Napoli Centrale, Marina Rei) e Piero Monterisi (Renato Carosone, Tiromancino, Daniele Silvestri, PFM, Max Gazzè), rock blues aggiornato ai tempi, divertito e divertente. Per continuare a ballare si chiuderà il programma alzando i BPM con CORE MATO: due bassi, drum machine e voci pitchate dalle colline Novaresi.
Ma l'evento comincerà già dal giorno precedente, venerdì 24, con i falò dei Fuochi di San Marco ad ardere nelle strade e nelle piazze del paese, mentre nelle sue viscere, si apriranno le grotte scavate nel tufo, per accogliere la mostra collettiva Rupestra, che vede protagonisti trenta studenti dell'Accademia di Belle Arti di Roma. Fra un falò e un'opera d'arte sarà poi possibile ristorarsi con un litro, una foglietta, un quartino o un bicchiere, in una delle cantine indicate come fraschette da un ramo d'ulivo (la frasca per l'appunto).
I Fuochi di San Marco sono una tradizione risalente al 1467, legata al Santuario della Madonna del Buon Consiglio, meta della prima visita di Papa Leone XIV, il giorno seguente la sua elezione. I falò, cari anche ai non credenti, venivano accesi dai paesani per scaldare i pellegrini che dormivano all'addiaccio. Sono quindi un simbolo di accoglienza, attorno al quale oggi, si riunisce la comunità e si accolgono i visitatori con canti, chitarre e salsicce alla brace.
Rupestra nasce da un'idea dell'associazione Metropolis, con lo scopo di avviare un processo di rigenerazione dell'enorme patrimonio di grotte e cantine (parliamo di un numero nell'ordine delle migliaia) e rinnovare la tradizione di Genazzano Città d'Arte.
Per approfondire questi temi in calendario ci sono due appuntamenti: il 2 maggio la tavola rotonda dedicata alla grotte e patrocinata dall'IN/Arch Lazio, Istituto Nazionale di Architettura, e il 3 maggio la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria ad Achille Bonito Oliva, che a cavallo degli anni '70 e '80 legò la sua fama di critico d'arte rivoluzionario, a quella di Genazzano.
Quest'ultimo evento chiude il festival, mentre la festa per il finissage è anticipata a sabato 2 maggio, con il djset catartico di Mirkione, profeta del trash intelligente e militante.
SCHEDA TECNICA
Titolo: Fuochi nella Notte 2026 - XXIV ed.
Date: 24 aprile - 3 maggio 2026
Sede: Piazza San Giovanni, Genazzano, RM (A1 – uscita Valmontone)
Sito: www.radiounderground.it
Telefono 339 6938428
Info: saltatempo@saltatempo.org
Facebook: evento https://fb.me/e/4hmcDH4EJ
Saltatempo APS - Radio Underground Italia
Instagram: https://www.instagram.com/saltatempo_org/
https://www.instagram.com/radioundergroundita/
PROGRAMMA
Ven 24/4
Centro storico
h 18 - Apertura fraschette e stand
h 18 - Apertura mostra Rupestra
h 21 - Fuochi di San Marco
Sab 25/4
Piazza San Giovanni
h 13 - Pranzo della Liberazione
LIVE
h 15:00 - Devasta
h 15:30 - Mattia Battisti
h 16:00 - Lovvbömbing!
h 17:00 - yBUTTEROy
h 17:45 - Demetra Bellina
h 18:30 - b00leant
h 21:30 - Total Reverends
h 22:30 - Core Mato live
Sab 2/5
Piazza del Santuario
h 18 - Tavola rotonda: la rigenerazione delle grotte di Genazzano
Piazza San Giovanni
h 20 - Finissage Dj set Mirkione
Dom 3/5
Vicolo Arcangeli
h 11 - sboccatura spumante e aperitivo con Vinicola Schiavella
Piazza del Santuario
h 18 - Cittadinanza onoraria ad Achille Bonito Oliva
Apertura mostra:
Aprile: 24 - h 21-24
Aprile: 25 - h 10-24
Aprile: 26 - h 10-20
Aprile: 30 - h 18-24
Maggio: 1 - h 10-24
Maggio: 2 - h 18-24
Maggio: 3 - h 10-20
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