Fuori Programma giunge alla sua nona edizione dal titolo Please, touch! un invito a "toccare " le risonanze espressive e culturali chiamate in causa dalle diverse autorialità in programma, provenienti da quattro continenti. Il senso del tatto convoca un coinvolgimento prossimo alla carnalità della danza per abbreviare le distanze tra costrutti ideologici e persone. Un desiderio di accorciare il varco tra fatti e pensieri, per affondare nella materia dei corpi il principio guida di una relazionalità regolata dal sentire, prima ancora del capire. Il ritirarsi di questo scarto tra un accadimento e la sua comprensione non è tuttavia un effetto regressivo di passare il comando ai pensieri veloci, al contrario è il tentativo di soffiare umanità laddove abusi di potere, aggressioni e narrazioni distorte plasmano le sensibilità, erigendo economie emotive capaci di stabilire affezioni normative, emozioni lecite ed illecite, simpatie più giuste di altre, sentimenti più riprovevoli di altri.

Please, touch! è un gesto deittico, una chiamata ad abbandonare la prudenza per "mettere le mani" sulle questioni che ribollono di presente. Questa mappa sensoriale ci orienta nei paesaggi che il festival invita ad attraversare alla luce del tramonto: Parco Tor Tre Teste Alessandrino, Teatro India, Teatro Biblioteca Quarticciolo e Laboratori dei Cerchi. Una geografia di luoghi riabitata dall'incontro tra comunità temporanee e progetti performativi outdoor appositamente creati per il festival allo scopo di innestare un flusso dinamico nella fruizione di azioni attraversabili da diversi punti di vista.

Please, touch! è una membrana delicata che chiede di essere agitata per trasudare il timore della contraddizione, inspirare le ragioni del sentire, espirare la potenza del gesto collettivo, con veglia critica e attenzione empatica.


Fuori Programma Festival 2024 è
Bassam Abou Diab/Beirut Physical Lab (LB), Michele Di Stefano e Lorenzo Bianchi Hoesch/Mk (IT), Flavia Zaganelli (IT), Salvo Lombardo/Chiasma (IT), Frantics Dance Company (DE), Leonardo Delogu e Valerio Sirna/DOM- (IT), Aristide Rontini/Nexus (IT), Asier Zabaleta/ERTZA (MOZ), Léo Lérus/Compagnie Zimarèl (GLP), Graham Feeny (USA), Chey Jurado & Javito Mario (ES), Brigel Gjoka & Rauf "Rubberlegz" Yasit/Sadler's Wells (AL/USA/UK),  Katarzyna Gdaniec e Marco Cantalupo/Cie Linga (CH), Amos Ben Tal/OFF Projects (NL), Thierry De Mey e Adriana Borriello/AB Dance Research (IT).

Un calendario di attività attraversate dal workshop di visione a cura di Teatro e Critica e dalle esplorazioni urbane a cura di Associazione CentroCelle.

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Prodotto da E.D.A. e sostenuto dal Ministero della Cultura
Realizzato in collaborazione con Teatro Biblioteca Quarticciolo, Teatro di Roma, Teatro dell'Opera di Roma e con il patrocinio V Municipio di Roma.

Il progetto, promosso da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura, è vincitore dell'Avviso Pubblico biennale "Estate Romana 2023-2024" curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE.

Dove e quando

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