Un Festival internazionale sulla Spiritualità della Dea intesa come modello di esistenza

"Goddess Conference" è un Festival Internazionale organizzato in moltissime parti del mondo e ispirato alla Glastonbury Goddess Conference, il quale ha già ben 23 edizioni alle spalle. La Goddess Conference approderà per la prima volta in Italia a Roma, sabato 16 e domenica 17 Marzo e si terrà presso la Casa Internazionale delle Donne.

Aperto a donne e uomini di ogni età e provenienza, indipendentemente dal proprio orientamento religioso, sociale e politico.

Si basa sulla Spiritualità della Dea intesa come modello di esistenza fondato sui valori matricentrici che sono quelli di cura, pace, parità tra i generi, cooperazione e rispetto e applicati in ambito sociale, politico ed economico, oltre che individuale.  In occasione di questa prima edizione l'evento si focalizzerà su temi socialmente molto importanti oggi e quotidianamente dibattuti su tutti i media: i Diritti delle Donne e delle Madri, oggi fortemente minacciati, come dimostrano i numerosissimi casi di violenza ostetrica, violenza sessuale e femminicidio.

All'evento romano daranno il loro contributo personalità di rilievo internazionale provenienti da ogni parte del mondo, studiose, ricercatrici e professoresse che hanno fatto la storia della ricerca spirituale, antropologica ed archeomitologica nell'ambito della Spiritualità femminile indigena europea.

Il Festival è rivolto a donne e uomini e ha come intento quello di essere un incontro propositivo ed attivante per la creazione di nuovi e più equilibrati modelli di esistenza, basati sul riconoscimento della sacralità e del valore di Madre Terra, delle madri e dei valori del maternage di cura, cooperazione, partnership tra donne e uomini, nutrimento, sostegno, uguaglianza, attenzione e risposta ai bisogni, interazione pacifica tra persone e tra popoli.

La manifestazione sarà strutturata oltre che agli incontri e ai dibattiti con un cartellone di Spettacoli, Concerti, Danze e canti  in Cerchio con i Tamburi, Cerchi di Meditazione, cerchi di condivisione, Cerimonie, Workshop ed esposizioni d'arte e artigianato a tema.

In arrivo dall'estero:

· Dagli USA la professoressa e filosofa Genevieve Vaughan, teorica dell'Economia del Dono. Titolo intervento: "Da una Società matricida a una società Matricentrica"

· Dagli USA la professoressa e filosofa Max Dashu, fondatrice dei "Suppressed Archives History", gli archivi soppressi della storia, mostrerà il suo documentario e racconterà la storia taciuta dell'antica Spiritualità della Dea Madre

· Dagli UK la sacerdotessa e scrittrice Kathy Jones, fondatrice del Glastonbury Goddess Temple e della Glastonbury Goddess Conference racconterà della sua esperienza come femminista e ricercatrice nel campo della spiritualità della Dea

·  Dall'AUSTRALIA la sacerdotessa, ricercatrice, cantante ed artista Anique Duc, terrà un Cerchio di Meditazione con i Tamburi ed un concerto

Relatrici dall'Italia:

· La professoressa, ricercatrice e scrittrice Luciana Percovich. Titolo intervento: "Il salto tra Spiritualità della Dea e Femminismo"

· La sacerdotessa, ricercatrice, artista ed insegnante Maya Vassallo, fondatrice del Tempio della Grande Dea di Roma e della Roma Goddess Conference, interverrà sui valori Afroditici e i Diritti delle Donne

· La sacerdotessa, artista, insegnante e ricercatrice Laura Ghianda, fondatrice del Tempio della Gran Madre delle Dolomiti, parlerà della pedagogia dei Templi e del Pensiero Dicotomico

· L'artista ed attivista Elena Skoko parlerà dei Diritti delle Madri

·  La sciamana ed artista Katja Bolognani, porterà il Bracciale della Sorellanza e condurrà nell'esperienza di questo movimento

· Le danzatrici ed antropologhe Claudia Centaroli e Simona Sugoni, insieme alle loro allieve, offriranno uno spettacolo di Danza Sacra Indiana dal titolo "Dea e Potere Femminile" e guideranno le danze dal Sud Italia

La prima edizione del Festival romano, è organizzato dall'associazione "Tempio della Grande Dea", Centro Ricerche in ambito Antropologico, Archeomitologico, Spirituale e di Genere fondato dalla ricercatrice e Sacerdotessa Maya Vassallo nel 2015.

Cos'è il Tempio della Grande Dea?

Il Tempio della Grande Dea è un Centro di ricerca in ambito spirituale, antropologico, archeomitologico e di genere, che spesso collabora anche con le Università. È un'associazione e un vero e proprio Tempio dedicato alla Spiritualità della Dea, con sede a Roma, nel quartiere di Monte Sacro. È uno Spazio Sacro nel quale chiunque desideri connettersi a se stessa/o e alla Dea Madre Natura, può meditare, pregare, rilassarsi, ricaricarsi, ritrovarsi, ricevere ascolto e sostegno. È quindi un luogo sacro aperto a tutte e a tutti che svolge attivamente anche una funzione sociale e culturale, ospitando ogni anno persone in visita da tutta Italia e da tutto il mondo.

Cos'è la Spiritualità della Dea:

È un modo di vivere, una filosofia pratica di vita, riconoscendo, rispettando ed onorando il Sacer, il Sacro, il valore di ogni persona e ogni creatura, riconoscendo tutte e tutti come parte di Madre Natura. Una Spiritualità radicata nel Corpo, considerato sacro come la Terra stessa. Una Spiritualità basata sui valori di amore, cura, pace, gioia e rispetto e che ha dato vita ad una rete di comunità regionali, nazionali ed internazionali con Templi di riferimento in diverse regioni d'Italia e in varie parti del mondo.

Quali attività si svolgono all'interno del Tempio e chi vi può accedere?

Le attività proposte dal Tempio sono rivolte alle donne e agli uomini di ogni età, indipendentemente dal loro orientamento religioso e politico e che scelgano o meno di far parte della comunità della Dea. Si tratta di attività e-ducative basate sui valori matricentrici di co-operazione tra esseri umani e partnership tra donne e uomini, Cura, sostegno, nutrimento e attenzione ai bisogni propri ed altrui, che sono riconosciuti ed onorati, uguaglianza e pace, rispetto per tutte le creature e per Madre Terra ed i suoi Cicli, ritorno alla consapevolezza del Tempo Ciclico, creazione di relazioni sane, attraverso una comunicazione ed interazione pacifica e gilanica tra le persone. Il tutto volto, quindi, alla creazione di nuovi e più equilibrati modelli di esistenza.  Il Tempio si ispira alle antiche pratiche di Spiritualità indigena proto-europea, che continuamente sono studiate, ricercate e ri-attualizzate in maniera efficace e pertinente alla nostra epoca. La ricerca si radica nei lavori delle grandi studiose che ci hanno preceduto, come l'archeomitologa Marija Gimbutas, la filosofa Mary Daly, l'artista e filosofa Merlin Stone, la sociologa Riane Eisler, la filosofa e teorica dell'economia del dono Genevieve Vaughan, la ricercatrice e docente universitaria Luciana Percovich, per citare solo alcune delle donne straordinarie il cui lavoro le Sacerdotesse e ricercatrici di oggi proseguono con rigore, dedizione e devozione.


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