Sabato 26 novembre alle ore 12, al Parco Archeologico degli Acquedotti (con partenza da via Lemonia 31), per la sezione "Outdoor" di Flautissimo Festival 2022, il collettivo teatrale Nonnaloca torna, dopo il grande successo riscosso nella scorsa edizione, con Cerase, un'azione urbana in bicicletta.

IL CONCEPT: Per Cerase il palco non esiste, lo spettatore è immerso in un ambiente sonoro e visivo che lo accompagna per tutta la durata dell'evento. Cerase si struttura in due sezioni che dialogano costantemente tra loro: da un lato, una drammaturgia audio realizzata dalla compagnia che narra la storia (e arricchita da contenuti musicali dell'epoca), dall'altro una parte di performance fisica in bicicletta che arricchisce la prima parte. La drammaturgia audio è fruita dagli spettatori durante la pedalata, attraverso degli mp3 o dei telefoni cellulare (forniti dalla compagnia). Cerase è site-specific, ovvero pensato e realizzato tenendo conto delle caratteristiche dello spazio scelto di volta in volta. La compagnia rende quindi sempre l'evento unico, adattandolo ad arte al sito prescelto.
Cerase nasce a seguito dell'emergenza epidemiologica Covid-19 dall'urgenza di rispondere creativamente alla situazione del periodo: un'azione urbana che si svolge in bicicletta, pensata per essere realizzata all'aria aperta con un numero ridotto di spettatori, garantendo in questo modo sia il rispetto delle normative vigenti che un'esperienza viva e personale.
Dopo aver riscosso un grande successo nelle precedenti edizioni di Flautissimo, grazie alle tante richieste giunte dal pubblico, l'evento è stato inserito anche nel programma 2022.

Cerase è un format 100% green: non c'è amplificazione, nessuna illuminazione è necessaria e non c'è dispendio di energia. Cerase ha un target molto ampio e trasversale: è perfetto sia per adulti che per bambini e ragazzi.

CERASE, LA STORIA Cerase nasce da una storia vera e viene ideato e realizzato dal Collettivo Nonnaloca. È la storia dell'incontro, del matrimonio e della luna di miele dei nonni materni di una delle componenti del Collettivo, nati a cavallo tra la Prima e la Seconda Guerra Mondiale.
"Erano destinati ad incontrarsi: era solo questione di tempo.
Elvira nasce a Pietrarubbia nel 1927, un paesino di campagna tra le Marche e l'Emilia Romagna. Cresce in un'atmosfera rilassata, circondata di amore e di bellezza. La sua vita è semplice e piena di piccole gioie, tra olio giovane, ginevrine e uova freschissime. Dante invece nasce a Roma nel 1923, famiglia numerosa e con pochi mezzi. Inizia a lavorare come falegname, le sue mani diventano ogni giorno più forti. Scoppia la seconda Guerra Mondiale: Dante viene arruolato, Elvira invece è lontana dagli spari e dal dolore, li sente solo alla radio.
Nella notte dell'Armistizio, l'8 settembre del 1943, Dante fugge con un amico di reggimento proprio a Pietrarubbia, dove l'amico ha dei parenti. I due si incontrano protetti da un ciliegio: Elvira in alto, a coglierne i frutti; Dante la scorge e rimane sotto, estasiato, ad attenderla... È chiaro: è colpo di fulmine. Dovranno aspettare la liberazione di Roma nel 1944, trepidanti d'amore, ma poi si sposano il 27 gennaio 1945 a Pietrarubbia, proprio il giorno in cui Auschwitz viene spazzato via. È tempo di luna di miele! Ma come? L'Italia è distrutta, i tedeschi ritirandosi fanno saltare i ponti per rallentare l'arrivo degli alleati... Non è tempo di viaggiare, non è tempo -ancora- di ricostruire. E allora, l'idea: Elvira e Dante caricano la dote su due biciclette e partono, iniziano a pedalare alla volta di Roma. La loro luna di miele è stata la discesa dalle Marche alte a Roma in bici in tre giorni, su strade distrutte, con tante avventure, nell'ultimo gennaio del secondo conflitto mondiale. E da lì, arrivati sani e salvi nella Capitale che ancora si leccava le ferite, non hanno mai smesso di pedalare, per tutta la vita..."

BIO DEL COLLETTIVO NONNALOCA: Collettivo Nonnaloca nasce nel 2016 dall'incontro tra le attrici Marta Bulgherini, Irene Ciani, Camilla Tagliaferri e la drammaturga Veronica Chirra.
Il primo lavoro del collettivo, Blackout, debutta al Teatro dell'Orologio nel 2016 ed è una performance di parola e partitura fisica. Il successivo lavoro è del 2017, Cuor contento, il ciel l'aiuta, cui segue il monologo Diseducati alla complessità. Nel gennaio 2019 è la volta della visionaria performance site-specific GameOver, opera che coinvolge attori esterni al collettivo e sviluppata all'interno dell'edificio WeGIL. Nel marzo 2019 debutta all'Alcazar Sospese, opera pensata come "Spettacolo sonoro" che tratta della dipendenza affettiva. A luglio 2019 Nonnaloca presenta dodici minuti di Vuoi tu presso il teatro Studio Uno, vincendo il premio produzione del bando Pillole da loro indetto. Lo spettacolo debutterà in forma compiuta a Roma nel 2022 (salvo ulteriori slittamenti da DPCM). Vuoi tu viene selezionato in forma di studio al festival Scintille di Asti e al festival Vuoti d'Aria, entrambi nell'ottobre 2020. Per entrambe le rassegne il Collettivo ottiene la Menzione Speciale della Giuria. Nonnaloca presenta nel novembre 2021 la sua ultima produzione, CERASE, un'azione urbana in bicicletta.

Informazioni, orari e prezzi

Ore 12.00

Ingresso libero con prenotazione 

INFO & SEGRETERIA FLAUTISSIMO 2022: ACCADEMIA ITALIANA DEL FLAUTO
Tel +39 06 44703290 
produzione@accademiaitalianadelflauto.it
www.flautissimo.it 
fb: @flautissimofestival 
Ig: @accademiaitalianadelflauto

Dove e quando

Potrebbe interessarti in Festival