Un Festival nel Festival, un percorso che racconterà il passaggio dal dixieland alla musica swing

Quest'anno il Village Celimotana comincia in grande stile con il Roman Classic Jazz Festival a cura di Lino Patruno, icona del jazz italiano nel mondo. Un Festival nel Festival, un percorso che racconterà il passaggio dal dixieland alla musica swing. Dal 7 al 22 agosto aprirà proprio Emanuele Urso "The King of Swing",  sabato 8 agosto il concerto del grande clarinettista abruzzese Bepi D'Amato, e domenica 9 Lino Patruno darà inizio al primo dei 3 appuntamenti che ci condurranno in una passeggiata nel tempo, con al suo fianco il violinista siciliano Mauro Carpi nei panni di Joe Venuti, con racconti, aneddoti legati ai grandi del jazz come solo Lino Patruno può fare . Nelle giornate successive invece saliranno sul palco i Dixie Flyer Passengers, Pepper and the Jellies, il cantante e trombettista di Boston Michael Supnick con la sua Sweetwater jazz band, Dr Jazz & Dirty Bucks Swing Band, la Swing Valley Band di Giorgio Cuscito e tanti altri.

VENERDÌ 7 AGOSTO

EMANUELE URSO "THE KING OF SWING" E LA SUA ORCHESTRA

Torna il Festival di Villa Celimontana tanto amato dal pubblico e l'estate si riempie di musica grazie all'energia e alla vitalità dello swing, quest'anno grande protagonista delle notti estive della capitale. Dal 7 agosto al 31 ottobre avrà luogo la quinta edizione del Village Celimontana che porterà una sterzata di positività ed allegria con oltre 100 concerti in un cartellone carico di artisti di grande livello.

Primo appuntamento del Festival il 7 agosto 2020 non poteva che essere con Emanuele The King of Swing ed il suo Sestetto. Con questo concerto i Maestri Urso ci riportano al Cotton Club di Harlem degli anni 30 con questa coinvolgente Orchestra, composta da 8 elementi, che regala un fiume di emozioni e di gioia. Emanuele Urso è un musicista dotato di eccellenti qualità tecniche e musicali sia come batterista che come clarinettista, nonché grande direttore d'orchestra e arrangiatore.

La sua concezione della musica è totalmente rivolta al Jazz della Swing Era (Stati Uniti 1935-45) musica della quale Emanuele è sicuramente oggi il maggior cultore e rappresentante a livello europeo. L'instancabile impegno, la ricerca della perfezione e la grande professionalità sono qualità che gli hanno permesso di conquistare il titolo oggi universalmente riconosciuto di "Re dello Swing.

Line-up

Emanuele Urso, clarinetto e batteria

Lorenzo Soriano, tromba

Patrizio Destriere, sassofono

Fabrizio Guarino, chitarra

Stefano Napoli, contrabbasso

Luca Ingletti, batteria

Clara Simonoviez, voce

SABATO 8 AGOSTO

BEPI D'AMATO QUARTET "ARTIE SHAW TRIBUTE"

Un sincero omaggio ad uno dei più grandi musicisti della storia del jazz classico. Sabato 8 agosto a Village Celimontana andrà in scena il quartetto capitanato da Bebi D'Amato, musicista tra i più apprezzati nella penisola, che sarà alle prese con il repertorio di Artie Shaw, grande artista rivale e contemporaneo del grande Benny Goodman. Insieme al lui una band d'eccezione composta da Tony Pancella al piano, Giorgio Rosciglione al contrabbasso e Carlo Battisti alla batteria. Una serata, dunque dedicata alla storia del jazz, ad un eccentrico musicista che portò grazie al suo modo di concepire la musica moltissimi cambiamenti e novità.

Nato nel 1959 a Pescara, Bepi D'Amato comincia a suonare fin dall'infanzia, avvicinandosi al clarinetto prima attraverso studi privati e poi tramite il conservatorio di Pescara, dove consegue il diploma nel 1977. Senza dubbio uno dei nomi più noti nell'ambito del jazz italiano ed internazionale, ha vissuto per diverso tempo in America suonando insieme ai grandi musicisti d'oltreoceano. Oltre alle innumerevoli partecipazioni a programmi televisivi tra cui Uno Mattina e Domenica In, ha collaborato come solista con grandi orchestre sinfoniche, ha inciso molti dischi svolgendo anche attività didattica.

DOMENICA 9 AGOSTO

LINO PATRUNO AND HIS BLUE FOUR

Lino Patruno & His Blue Four in concerto al Village Celimontana sabato 9 agosto 2020. Questa formazione, unica nel suo genere, è un omaggio di Lino Patruno alla musica del violinista Joe Venuti e del chitarrista Eddie Lang che per primi negli anni '20 inserirono nel jazz il violino e la chitarra e successivamente fecero parte delle orchestre di Jean Goldkette e di Paul Whiteman a fianco di Bix Beiderbecke, Frank Trumbauer, Tommy e Jimmy Dorsey, Adrian Rollini. Lino Patruno incontrò Joe Venuti negli anni '70 e con lui tenne concerti, partecipò a Festival Internazionali, incise dischi e prese parte ad alcuni show televisivi di grande successo. Lino Patruno per il centenario dalla nascita di Joe Venuti nel 2003, sulla scia dei Blue Four di Joe Venuti, costituì questo gruppo del quale fanno parte il violinista trapanese Mauro Carpi (l'erede europeo di Joe Venuti), il clarinettista e sassofonista Massimo D'Avola, Giancarlo Colangelo al sax basso e il vocalist inglese Clive Riche.

Con i "Blue Four" Lino Patruno nel 2003 ha rappresentato l'Italia ai Festival Internazionali del jazz di Ascona e di Bruneck e da allora ha tenuto moltissimi concerti e Festival in tutta Italia (tra cui quello della Casa del Jazz di Roma) e preso parte a diverse trasmissioni televisive mietendo successi di critica e di pubblico dovunque. Nel 2005 il gruppo ha preso parte al film "Forever Blues" di Franco Nero proiettato con successo a New York, Washington e Los Angeles. Lino Patruno ne ha scritto la colonna sonora e per questo ha ricevuto la Nomination al David di Donatello, Il Golden Globe della Stampa Estera e il Premio Fregene per Fellini. Nel Maggio del 2011 e 2014 ha rappresentato l'Italia al Festival Internazionale del Jazz di New Orleans portando con sé il violinista trapanese Mauro Carpi ottenendo un grandissimo successo.

Line-up

Mauro Carpi, Violino

Michael Supnick, Tromba, Trombone e Voce

Lino Patruno, Chitarra

Giancarlo Colangelo, Sax Basso

Clive Riche, Voce

LUNEDÌ 10 AGOSTO

EMANUELE URSO E IL SESTETTO SWING DI ROMA

 

Emanuele Urso, the King of Swing, riporta sul palco, dal tempio del jazz tradizionale romano, il grande sestetto di Roma. Questa formazione, la preferita di Benny Goodman, ci regalerà tutte le sfumature dello swing con le sonorità moderne del vibrafono e della chitarra elettrica.

Emanuele Urso "The King of Swing" è il protagonista e il mattatore delle notti swing di Roma. Tra l'omaggio a Benny Goodman e Gene Krupa, Emanuele Urso è un fantastico batterista, un raffinato clarinettista e un direttore d'orchestra eccellente, in grado di ricreare perfettamente, in uno sforzo filologico non comune, le atmosfere della swing era e delle dance hall degli anni 40. Gli arrangiamenti originali di Benny Goodman, Glenn Miller e Fletcher Henderson sono studiati, e ristudiati e poi riproposti in un concerto dal vivo che prima di essere un vero e proprio show sembra aprire una porta spazio-temporale per rituffarci direttamente nel periodo forse più brillante ed entusiasmante del '900.

Line-up

Emanuele Urso, clarinetto/batteria

Claudio Piselli, vibrafono

Adriano Urso, pianoforte

Stefano Napoli, contrabbasso

Lorenzo Soriano, tromba

Clara Simonoviez, voce

MARTEDÌ 11 AGOSTO

SWING SWING SWING, LEZIONE DI CHARLESTON

LIVE: DIXIE FLYER PASSENGERS

L'appuntamento del martedì a Village Celimontana è con SWING SWING SWING, serata dedicata al ballo swing per i Lindy Hoppers e gli appassionati di questo genere. Martedì 11 agosto lezione di Charleston e a seguire il concerto dei Dixie Flyers Passengers.

Il Dixie Fleyer era un treno che, nei primi anni del '900, attraversava gli Stati Uniti, da Chicago alla Florida, toccando le città che più sono state significative nella storia del jazz. Il gruppo vi invita a salire a bordo di questo treno per rivivere da passeggeri le atmosfere festose e più malinconiche di questo lungo viaggio sui binari dell'America dello scorso secolo.

NB: Dal momento che la social dance non permetta di mantenere il dovuto distanziamento sociale, le lezione primi passi e la pista libera da ballo saranno dedicati ai balli singoli come Charleston e tip tap.

Lezione di ballo gratuita per principianti ore 21:00

Concerto di Dixie Flyer Passengers ore 22:00

Selezione musicale swing: ore 23.30 con Swing It

Ingresso free

Line-up

Cecilia Panichelli: Voce

Lorenzo Soriano: Tromba

Gino Cardamone: Chitarra

Giuseppe Talone, contrabbasso

MERCOLEDÌ 12 AGOSTO

PEPPER AND THE JELLIES

Mercoledì 12 agosto 2020 sul palco de Village Celimontana, di scena la band Pepper And The Jellies. "Un'autentica e vibrante interpretazione del jazz tradizionale… Se chiudi gli occhi e ascolti cantare Ilenia Appicciafuoco pensi di essere negli anni 30". Così la rivista inglese The Jazz Rag Magazine e il direttore artistico del Birmingham jazz festival Jim Simpson descrissero il sound di Pepper and The Jellies nel 2015, a un anno dalla nascita di questo quartetto tutto italiano.

Dopo essersi esibiti in numerosissime rassegne e festival italiani e soprattutto esteri e dopo il successo del cd THE VIPER SESSION, entrato nei cuori e nelle playlist di ballerini di lindy hop ed estimatori di hot jazz di tutta Europa, nel 2019, Pepper and The Jellies presentano il nuovo album THE STUFF IS HERE. Un omaggio alla musica degli anni 30, al blues e all'hot jazz, più due inediti che segnano un punto di svolta e un cambiamento di prospettiva della band. Jazz tradizionale sì, ma reinterpretato secondo una personale visione, da sempre lontana da ogni imitazione, da parte di musicisti che non dimenticano né di vivere nel presente né le proprie origini.

Nel disco, Pepper and The Jellies si avvalgono della collaborazione del grandissimo trombonista, polistrumentista e compositore Mauro Ottolini, conoscitore del jazz delle origini, ma al tempo stesso sperimentatore instancabile.

Line-up

Ilenia "Pepper" Appicciafuoco: voce, washboard, ukulele, kazoo

Marco Galiffa: chitarra

Emiliano Macrini: contrabbasso

Andrea ilMago Galiffa: percussioni

GIOVEDÌ 13 AGOSTO

Michael Supnick & The Sweetwater Jazz Band

Giovedì 13 agosto presso Village Celimontana Michael Supnick & Sweetwater Jazz Band in concerto. La Band nasce da un'idea di Michael Supnick, con l'intento di riproporre il repertorio dei piccoli gruppi di New Orleans degli anni 1910 – 1927. Il Gruppo è composto da cornetta, sassofono e clarinetto, banjo, basso tuba, e batteria. Alcuni dei membri del gruppo si esibiscono anche alla voce. Diretta da Michael Supnick – showman, cantante, e multi strumentista. Il gruppo ha la prerogativa di intrattenere, coinvolgere e divertire il pubblico con musica e spettacolo. La SWEETWATER JAZZ BAND, dedicata a Louis Armstrong, si ispira allo stile delle piccole orchestre che si incontravano nelle strade di New Orleans.

Queste parate musicali, le "street parade", venivano utilizzate per le feste pubbliche come il Mardì Gras, per le manifestazioni, i matrimoni, e a scopo pubblicitario: l'arrivo o la partenza di un battello, campagne elettorali, o l'apertura di un nuovo locale. L'orchestra, fondata nel 1996 da Michael Supnick, è ormai nota nei locali romani con il suo seguito di appassionati. Il suo primo CD è uscito nel settembre del 1997. Ha partecipato a numerose manifestazioni pubbliche e private in tutta l'Italia, ed anche a scopo sociale.

Line-up

Michael Supnick. tromba + voce

Sebastiano Forti, clarinetto + sax

Sergio Piccarozzi, banjo

Paolo "Bruto" D'Amore, basso tuba

Alberto Botta, batteria

VENERDÌ 14 AGOSTO

EMANUELE URSO "THE KING OF SWING" E LA SUA ORCHESTRA

Con questo concerto i Maestri Urso ci riportano al Cotton Club di Harlem degli anni 30 con questa coinvolgente Orchestra, composta da 8 elementi, che regala un fiume di emozioni e di gioia. Emanuele Urso è un musicista dotato di eccellenti qualità tecniche e musicali sia come batterista che come clarinettista, nonché grande direttore d'orchestra e arrangiatore. La sua concezione della musica è totalmente rivolta al Jazz della Swing Era (Stati Uniti 1935-45) musica della quale Emanuele è sicuramente oggi il maggior cultore e rappresentante a livello europeo. L'instancabile impegno, la ricerca della perfezione e la grande professionalità sono qualità che gli hanno permesso di conquistare il titolo oggi universalmente riconosciuto di "Re dello Swing.

Emanuele Urso "The King of Swing" è il protagonista e il mattatore delle notti swing di Roma. Tra l'omaggio a Benny Goodman e Gene Krupa, Emanuele Urso è un fantastico batterista, un raffinato clarinettista e un direttore d'orchestra eccellente, in grado di ricreare perfettamente, in uno sforzo filologico non comune, le atmosfere della swing era e delle dance hall degli anni 40. Gli arrangiamenti originali di Benny Goodman, Glenn Miller e Fletcher Henderson sono studiati, e ristudiati e poi riproposti in un concerto dal vivo che prima di essere un vero e proprio show sembra aprire una porta spazio-temporale per rituffarci direttamente nel periodo forse più brillante ed entusiasmante del '900.

Line-up

Emanuele Urso, clarinetto e batteria

Lorenzo Soriano, tromba

Patrizio Destriere, sassofono

Adriano Urso, pianoforte

Fabrizio Guarino, chitarra

Stefano Napoli, contrabbasso

Luca Ingletti, batteria

Clara Simonoviez, voce

SABATO 15 AGOSTO

LINO PATRUNO JAZZ SHOW

Torna al Village Celimontana la storia del Dixieland, raccontata dal Lino Patruno Jazz Show, ripercorrendo le musiche tradizionali. La Band da decenni è attiva nel rappresentare il Jazz di Chicago e New York dagli anni'20 agli anni '60, fedele allo stile degli All Stars di Eddie Condon. Le esperienze di Lino Patruno vanno da quelle jazzistiche in concerto, in sala di registrazione, in TV a quelle di attore di cabaret, di teatro e di cinema; da leader di jazz band alla composizione di musiche da film e per il teatro; dal ruolo di sceneggiatore a quello di produttore cinematografico; da organizzatore di festival del jazz a presentatore e regista televisivo.

Le esperienze di Lino Patruno vanno da quelle jazzistiche in concerto, in sala di registrazione, in TV a quelle di attore di cabaret, di teatro e di cinema; da leader di jazz band alla composizione di musiche da film e per il teatro; dal ruolo di sceneggiatore a quello di produttore cinematografico; da organizzatore di festival del jazz a presentatore e regista televisivo. Lino Patruno è nato a Crotone nel 1935 e iniziò la sua carriera nel 1954 nelle prime jazz band che agivano a Milano negli anni '50 (la Riverside Jazz Band e la Milan College Jazz Society ).

Negli anni '60 assieme a Roberto Brivio. Gianni Magni e Nanni Svampa costituisce "Il Teatrino Dei Gufi", primo esempio di cabaret italiano ispirato a quello francese che si scioglie nel 1970. In seguito, nei primi anni '70, assieme a Nanni Svampa e Franca Mazzola, continuò l'attività teatrale e cabarettistica realizzando inoltre per la RAI alcune serie televisive di grande successo fra le quali ricordiamo "Portobello" che lo rende popolare.

Ha suonato e inciso dischi con alcuni dei grandi maestri della storia del jazz (Albert Nicholas, Joe Venuti, Bill Coleman, Wingy Manone, Bud Freeman, Teddy Wilson, Peanuts Hucko, Bob Haggart, Dick Cary, Jimmy McPartland, Eddie Miller, Yank Lawson, Billy Butterfield, Bob Wilber, Spiegle Willcox, Dick Wellstood, Tony Scott, Bucky Pizzarelli, Wild Bill Davison, Kenny Davern, Barney Bigard, Pee Wee Erwin…)

Con Pupi Avati ha scritto la sceneggiatura del film "Bix" che ha rappresentato l'Italia al Festival di Cannes nel 1991, curandone anche la colonna sonora assieme a Bob Wilber. Fra i festival internazionali a cui Patruno ha preso parte ricordiamo quello di Sanremo nel 1963, quello di Nizza nel 1976 e '77, quello di Breda (Olanda) nel 1978, quello di Pompei, di Palermo, di Lugano, di Lucerna, di Berna, di Sargans, di Dusseldorf, di Varadero (Cuba), tutti negli anni '80; quello di Davenport (Iowa – USA), quello di Libertyville (Chicago) negli anni '90, quelli di Ascona (1998/ 2003). Lino Patruno vive a Roma dove si occupa anche di cinema; inoltre è membro della Giuria del David di Donatello.

Tra i film a cui ha preso parte ricordiamo "Amarcord" di Federico Fellini e "Mussolini, ultimo atto" di Carlo Lizzani; tra le colonne sonore da lui firmate "Guerra di spie" di Duccio Tessari e "Prova di memoria" di Marcello Aliprandi con Franco Nero, di cui è stato anche produttore; fra le colonne sonore per il teatro: "Ti amo Maria" con Carlo Delle Piane (più tardi anche film), "Disposto a tutto" con Maurizio Micheli e "Crimini del cuore" per la regia di Nanni Loy.

Line-Up

Gianluca Galvani, Cornetta

Raffaele Gaizo, Clarinetto

Giorgio Cuscito, Sax Tenore

Silvia Manco, Pianoforte e Voce

Lino Patruno, Chitarra

Light Palone, Contrabbasso

Giampaolo Biagi, Batteria

DOMENICA 16 AGOSTO

DR JAZZ & DIRTY BUCKS SWING BAND

Domenica 16 agosto press oil Village Celimontana l'appuntamento è con la swing band Dr Jazz & Dirty Bucks Swing Band: questa formazione suona la musica della tradizione americana. Suonano il Ragtime, il Dixieland, lo Swing con il blues nel cuore e nella testa. Dr. Jazz & Dirty Bucks Swing Band trasportano il pubblico agli inizi del '900 ad ogni concerto, ad ogni canzone, ad ogni nota. La loro musica viene da lontano, dalle sponde del Mississippi, da New Orleans, in Louisiana. New Orleans la città dove è nato il Jazz, per le strade e nei bordelli di Storyville. Suonano la musica di Buddy Bolden, di King Oliver, di Jelly Roll Morton, di Sidney Bechet, di Louis Armstrong. Dr. Jazz & Dirty Bucks Swing Band suonano il New Orleans Jazz.

Nata nel 2014, in cinque anni di attività la band ha collezionato qualcosa come 600 esibizioni dal vivo. Numerosi partecipazioni a festival nazionali (Jazzit Fest, Riverberi, Pozzuoli Jazz Festival, Song' Swing, Esca Jazz, Vintage Roots Festival ecc.) e rassegne di importanti Jazz club (Cotton Club, Spirit de Milan ecc.). Ha collaborato con le scuole di ballo Swing e Lindy Hop di "Swingin' Napoli", "Cotton Swing" di Salerno, "Golden Swing Socity" di Milano, "Tuballoswing" di Firenze, "Swing Mood" di Pistoia, "Swing Dance Society" di Bologna e con diverse scuole romane "Swingaus", "Spirit of St. Louis" ecc.

Line-up

"Dr. Jazz" | Alfredo Verga • Chitarra & Voce

"Mr. Groove" | Alessandro Panella • Contrabbasso

"Mr. Chugga" Luciano De Ioanni • Batteria & Washboard

"Mr. Dirty" | Ettore Patrevita • Sax Soprano

LUNEDÌ 17 AGOSTO

EMANUELE URSO E IL SESTETTO SWING DI ROMA

Emanuele Urso, the King of Swing, riporta sul palco, dal tempio del jazz tradizionale romano, il grande sestetto di Roma. Questa formazione, la preferita di Benny Goodman, ci regalerà tutte le sfumature dello swing con le sonorità moderne del vibrafono e della chitarra elettrica.

Emanuele Urso "The King of Swing" è il protagonista e il mattatore delle notti swing di Roma. Tra l'omaggio a Benny Goodman e Gene Krupa, Emanuele Urso è un fantastico batterista, un raffinato clarinettista e un direttore d'orchestra eccellente, in grado di ricreare perfettamente, in uno sforzo filologico non comune, le atmosfere della swing era e delle dance hall degli anni 40. Gli arrangiamenti originali di Benny Goodman, Glenn Miller e Fletcher Henderson sono studiati, e ristudiati e poi riproposti in un concerto dal vivo che prima di essere un vero e proprio show sembra aprire una porta spazio-temporale per rituffarci direttamente nel periodo forse più brillante ed entusiasmante del '900.

Line-up

Emanuele Urso, clarinetto/batteria

Claudio Piselli, vibrafono

Adriano Urso, pianoforte

Stefano Napoli, contrabbasso

Lorenzo Soriano, tromba

Clara Simonoviez, voce

MARTEDÌ 18 AGOSTO

SWING SWING SWING, LEZIONE DI TIP TAP

LIVE: SWING VALLEY BAND

L'appuntamento del martedì a Village Celimontana è con SWING SWING SWING, serata dedicata al ballo swing per i Lindy Hoppers e gli appassionati di questo genere. Martedì 18 agosto lezione di Tip Tap e a seguire il concerto della Swing Valley Band, l'amatissima orchestra diretta dal polistrumentista e arrangiatore Giorgio Cùscito.

Questa formazione propone un repertorio di musica swing, tutta da ballare e da ascoltare che ricrea come per incanto le atmosfere dei famosi locali di Harlem negli anni '30: il Cotton Club, ma anche il Savoy e il Paramount. La band è completata da Nicola Tariello, alla tromba, Ferdy Coppola al sax tenore e voce, Gino Cardamone alla chitarra, Alberto Antonucci al contrabbasso, Fabiano Giovannelli alla batteria con Monica Gilardi alla voce.

Il repertorio è specifico per il ballo swing e per il lindy-hop, oggi tornato tanto di moda, ed è un'occasione unica per poter ascoltare dal vivo la musica dei vecchi dischi a 78 giri di Duke Ellington, Jimmy Lunceford, Chick Webb, Count Basie, Louis Jordan, Cab Calloway: una vera e propria "Harlem Renaissance".

Line-up

Monica Gilardi, Voce

Giorgio Cuscito, Sax Tenore E Arrangiamenti

Ferdinando Coppola, Sax Tenore E Voce

Mario Caporilli, Tromba

Stefano Nencha, Chitarra

Alberto Antonucci, Contrabbasso

Alfredo "Alfa" Romeo, Batteria

MERCOLEDÌ 19 AGOSTO

ROMAN CLASSIC JAZZ HERITAGE DI MICHELE PAVESE

Nel 1949 Louis Armstrong viene a Roma e dà il nome di "Roman New Orleans Jazz Band" alla prima vera realtà jazzistica della Città Eterna. Ci volle un parere giuridico, quando, dopo un contenzioso fra i componenti, Carlo Loffredo ricompose una nuova BAND che si chiamò "II ROMAN NEW ORLEANS JAZZ BAND", la quale si distinse dalla prima, anche quando questa si ricostitui', ottenendo successi molto maggiori, sia in Italia che all'Estero, non passava settimana che non fossero in televisione o in radio, partecipando anche ad alcuni popolari film dell'epoca (anni '50). "Ho avuto la soddisfazione di suonare tanto con la prima che con la seconda, diventata poi Carlo Loffredo Jazz Band" dice Michele Pavese "grazie all'intraprendenza organizzativa e indiscussa capacità musicale del Leader". La denominazione ROMAN è un esplicito omaggio alla storia di questa città in ambito musicale. La "Roman Dixieland Few Stars di Michele Pavese", in attività negli ultimi 30 anni, diventa "ROMAN CLASSIC JAZZ HERITAGE di Michele Pavese" in segno di chiaro omaggio al Maestro Carlo Loffredo da poco venuto a mancare.

GIOVEDÌ 20 AGOSTO

BIXERA E THE FABULOUS 2ND YEARS DI CARLO CAPOBIANCHI

VENERDÌ 21 AGOSTO

EMANUELE URSO "THE KING OF SWING" SESTETTO SWING DI ROMA

Con questo concerto i Maestri Urso ci riportano al Cotton Club di Harlem degli anni 30 con questa coinvolgente Orchestra, composta da 8 elementi, che regala un fiume di emozioni e di gioia. Emanuele Urso è un musicista dotato di eccellenti qualità tecniche e musicali sia come batterista che come clarinettista, nonché grande direttore d'orchestra e arrangiatore. La sua concezione della musica è totalmente rivolta al Jazz della Swing Era (Stati Uniti 1935-45) musica della quale Emanuele è sicuramente oggi il maggior cultore e rappresentante a livello europeo. L'instancabile impegno, la ricerca della perfezione e la grande professionalità sono qualità che gli hanno permesso di conquistare il titolo oggi universalmente riconosciuto di "Re dello Swing.

Emanuele Urso "The King of Swing" è il protagonista e il mattatore delle notti swing di Roma. Tra l'omaggio a Benny Goodman e Gene Krupa, Emanuele Urso è un fantastico batterista, un raffinato clarinettista e un direttore d'orchestra eccellente, in grado di ricreare perfettamente, in uno sforzo filologico non comune, le atmosfere della swing era e delle dance hall degli anni 40. Gli arrangiamenti originali di Benny Goodman, Glenn Miller e Fletcher Henderson sono studiati, e ristudiati e poi riproposti in un concerto dal vivo che prima di essere un vero e proprio show sembra aprire una porta spazio-temporale per rituffarci direttamente nel periodo forse più brillante ed entusiasmante del '900.

Line-up

Emanuele Urso, clarinetto/batteria

Claudio Piselli, vibrafono

Adriano Urso, pianoforte

Stefano Napoli, contrabbasso

Lorenzo Soriano, tromba

Clara Simonoviez, voce

SABATO 22 AGOSTO

LINO PATRUNO JAZZ SHOW

Torna al Village Celimontana la storia del Dixieland, raccontata dal Lino Patruno Jazz Show, ripercorrendo le musiche tradizionali. La Band da decenni è attiva nel rappresentare il Jazz di Chicago e New York dagli anni'20 agli anni '60, fedele allo stile degli All Stars di Eddie Condon. Le esperienze di Lino Patruno vanno da quelle jazzistiche in concerto, in sala di registrazione, in TV a quelle di attore di cabaret, di teatro e di cinema; da leader di jazz band alla composizione di musiche da film e per il teatro; dal ruolo di sceneggiatore a quello di produttore cinematografico; da organizzatore di festival del jazz a presentatore e regista televisivo.

Le esperienze di Lino Patruno vanno da quelle jazzistiche in concerto, in sala di registrazione, in TV a quelle di attore di cabaret, di teatro e di cinema; da leader di jazz band alla composizione di musiche da film e per il teatro; dal ruolo di sceneggiatore a quello di produttore cinematografico; da organizzatore di festival del jazz a presentatore e regista televisivo. Lino Patruno è nato a Crotone nel 1935 e iniziò la sua carriera nel 1954 nelle prime jazz band che agivano a Milano negli anni '50 (la Riverside Jazz Band e la Milan College Jazz Society ).

Negli anni '60 assieme a Roberto Brivio. Gianni Magni e Nanni Svampa costituisce "Il Teatrino Dei Gufi", primo esempio di cabaret italiano ispirato a quello francese che si scioglie nel 1970. In seguito, nei primi anni '70, assieme a Nanni Svampa e Franca Mazzola, continuò l'attività teatrale e cabarettistica realizzando inoltre per la RAI alcune serie televisive di grande successo fra le quali ricordiamo "Portobello" che lo rende popolare.

Ha suonato e inciso dischi con alcuni dei grandi maestri della storia del jazz (Albert Nicholas, Joe Venuti, Bill Coleman, Wingy Manone, Bud Freeman, Teddy Wilson, Peanuts Hucko, Bob Haggart, Dick Cary, Jimmy McPartland, Eddie Miller, Yank Lawson, Billy Butterfield, Bob Wilber, Spiegle Willcox, Dick Wellstood, Tony Scott, Bucky Pizzarelli, Wild Bill Davison, Kenny Davern, Barney Bigard, Pee Wee Erwin…)

Con Pupi Avati ha scritto la sceneggiatura del film "Bix" che ha rappresentato l'Italia al Festival di Cannes nel 1991, curandone anche la colonna sonora assieme a Bob Wilber. Fra i festival internazionali a cui Patruno ha preso parte ricordiamo quello di Sanremo nel 1963, quello di Nizza nel 1976 e '77, quello di Breda (Olanda) nel 1978, quello di Pompei, di Palermo, di Lugano, di Lucerna, di Berna, di Sargans, di Dusseldorf, di Varadero (Cuba), tutti negli anni '80; quello di Davenport (Iowa – USA), quello di Libertyville (Chicago) negli anni '90, quelli di Ascona (1998/ 2003). Lino Patruno vive a Roma dove si occupa anche di cinema; inoltre è membro della Giuria del David di Donatello.

Tra i film a cui ha preso parte ricordiamo "Amarcord" di Federico Fellini e "Mussolini, ultimo atto" di Carlo Lizzani; tra le colonne sonore da lui firmate "Guerra di spie" di Duccio Tessari e "Prova di memoria" di Marcello Aliprandi con Franco Nero, di cui è stato anche produttore; fra le colonne sonore per il teatro: "Ti amo Maria" con Carlo Delle Piane (più tardi anche film), "Disposto a tutto" con Maurizio Micheli e "Crimini del cuore" per la regia di Nanni Loy.

Line-Up

Michael Supnick (Tromba, Trombone)

Raffaele Gaizo (Clarinetto, Sax)

Silvia Manco (Pianoforte E Voce)

Lino Patruno (Banjo)

Guido Giacomini (Contrabbasso)

Riccardo Colasante (Batteria)

Con Clive Riche (Voce) 

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