Il Festival di arte contemporanea, relazionale e performativa dal 27 Ottobre al 3 Novembre animerà i negozi del centro di Roma.

21 negozi selezionati tra i più 'particolari' e 'culturalmente aperti' del centro storico e 30 artisti impazienti di creare le proprie opere. 8 giorni per dimostrare come mondi così diversi non siano poi così distanti.
Dal 27 Ottobre al 3 Novembre in occasione della prima edizione di Vetrinale, tutti gli artisti - scelti nell'ambito di scultura, pittura, videoarte, fotografia, musica, danza - verranno chiamati a creare le proprie opere con un'unica traccia: l'interazione con gli spazi ospitanti.

L'idea di fondo è infatti quella di creare un dialogo tra l'espressione artistica e la vita 'ordinaria' delle realtà commerciali, che nella loro eccellenza rivelano una forte apertura creativa e culturale. Le opere, in prevalenza installazioni, saranno frutto della relazione degli artisti con gli spazi selezionati e con le persone che li animano: dai negozianti stessi ai clienti che a loro volta entreranno nelle performance.
Durante la settimana del festival, all'interno di alcuni dei negozi selezionati, ci saranno anche quotidiani appuntamenti di musica e danza contemporanea.
I trenta artisti - invitati da un comitato di esperti formato da Cecilia Casorati (Presidente Sezione Italiana Associazione Internale Critici d'Arte), Micol Di Veroli (autrice del libro 'Oltre ogni limite') e Yuri Elena (ideatore del Festival Bestiario)- sono stati scelti per la sensibilità e attenzione verso l'arte performativa e relazionale e i lavori site-specific.
Simona Ventullo, ideatrice e organizzatrice di Vetrinale, dopo 15 anni di professione legale e un viaggio 'terapeutico' tra i negozi di Roma - in cui ha incontrato prodotti, atmosfere e persone così interessanti da farle pubblicare una guida ai 'negozi in cui vale la pena spendere anche solo del tempo' - dà vita ad una iniziativa culturale in grado di portare l'arte contemporanea anche ad un pubblico che non frequenterebbe i luoghi più tradizionali ed 'elitari' in cui solitamente viene proposta.

Dove e quando