Nel suggestivo scenario del Parco di Veio, I Casali del Pino ospitano la 4° edizione di FloraCult, mostra mercato di florovivaismo amatoriale.
La voglia di progetti dedicati all’ambiente, l’amore per la campagna e la volontà di far diventare I Casali del Pino un polo di attività legate al verde e alla sostenibilità hanno spinto Ilaria Venturini Fendi, imprenditrice agricola e designer, insieme ad Antonella Fornai, paesaggista, ad organizzare FloraCult che riunisce i migliori vivaisti e le ultime tendenze green del settore. Oltre 100 gli espositori provenienti da ogni parte d’Italia.
Tema di questa edizione: il giardino come luogo di globalizzazione e integrazione. Meglio degli uomini le piante sono un esempio di realtà multietnica e di buona convivenza. Quasi tutte le specie che si trovano nei nostri giardini provengono da ogni parte del mondo e sono frutto della ricerca di viaggiatori e di ”cacciatori di piante”.
L’Aloe, di provenienza sudafricana, sarà una delle protagoniste di FloraCult. L’Aloe è utilizzata per le proprietà curative da più di 5000 anni, conta oltre 250 specie, le più conosciute sono l’Aloe Barbadensis e l’Aloe Arborescens. A FloraCult ci saranno degli esperti che insegneranno come coltivarla in giardino e come realizzare in casa un preparato a base di Aloe vera, ricco di proprietà immunostimolanti, antinfiammatorie, rinfrescanti, idratanti, disintossicanti, cicatrizzanti, caratteristiche per le quali la pianta viene utilizzata in erboristeria, cosmesi e fitoterapia.
La mimosa pudica. A FloraCult come le piante reagiscono ad una carezza dell’uomo.

In mostra e in vendita oltre 70 varietà di garofani per aiuola, da taglio, penduli, tirolesi, alpini. Inoltre non mancheranno aromatiche insolite come artemisie e santoline poco comuni, esempi di prati fioriti calpestabili sia da sole che da ombra che non hanno bisogno d’irrigazione per giardini ecosostenibili. Ed ancora conifere esotiche di diversi colori, forme e grandezze, perfettamente ambientate sul nostro territorio.
Palme tropicali come la palma triangolare del Madagascar, la palma Bottiglia o la palma Reale di Cuba ed una collezione di rampicanti tra cui glicini, passiflore, caprifogli, gelsomini dai fiori rosa, bianchi e gialli che resistono al freddo.
Sarà presentato per la prima volta in Italia il Cornus Kousa Teresa, un ibrido totalmente italiano, un cespuglio da ombra con foglie variegate bianche e verdi che diventano rosse in autunno.
Degustazione di frutti esotici dalla Sicilia: papaye, pere, meloni, maracuja, passiflora, canna da zucchero, pytaia e tomatillo ingrediente della salsa messicana, una via di mezzo tra il pomodoro e il peperone dolce di cui si potranno acquistare le piante da coltivare.
Si parlerà molto dell’orto: lezioni sull’orto in terrazza, l’orto idroponico, gli orti in affitto, l’orto a spirale e l’orto sinergico che sarà realizzato ai Casali del Pino.
I LIBRI a FloraCult. La giornalista e blogger del verde Mimma Pallavicini presenterà il libro edito da Vallardi “ Il compostaggio in giardino. Produrre benefico humus e risolvere più di un problema” che insegna come trasformare i rifiuti in humus e come utilizzarlo. Gianumberto Accinelli, entomologo dell'Università di Bologna, ci parlerà del volume " IL GIARDINO DELLA NATURA, biodiversità e utilità degli esseri più popolosi della terra", con il libro in regalo semi biologici di fiori. Paola Maugeri presenterà il suo “ La mia vita ad impatto zero”.
Il vivaio Barni presenterà il libro " Sublime rosa " dove ha racchiuso tutta l'esperienza della più grande famiglia di produttori di rose in Italia. Infine Guido Giubbini, storico dell'arte: ci parlerà del suo "Storie di giardini ", due volumi che raccontano la storia del giardino nel mondo, dall'antichità fino ai nostri giorni.

ARTE E DESIGN A FloraCult. In esposizione l’opera site-specific di Emiliano Maggi, l’artista che spazia dalla pittura all’installazione, dalla creazione di maschere, costumi e gioielli alla fotografia, dalla composizione musicale alla performance, sempre mantenendo forte il dialogo tra simbolismo, mitologia e immaginazione. L’artista di recente ha esposto Al Macro di Roma, al V& A di Londra, all’ Italian Culture Institute di Los Angeles e alla Golden Threat Gallery di Belfast.
Costanza Algranti. In esposizione i suoi pezzi unici, oggetti di arredo e di design, nati dal recupero di materiali, legno, ferro, rame con cui l’artista costruisce tavoli, panche, divani, letti, cucine, oggetti e lampade. Per l’Algranti l’importante è il “costruire”: assi da ponte e grondaie, una volta svolta la loro primaria funzione, vivono una nuova vita. Così nasce una poltrona, quasi un trono, fatta di legni usati per il cantiere della metropolitana o un tavolo, ricoperto da una grondaia, dove l’acqua ha lasciato segni divenuti pittura.
LentaMente. La Scuola per Reinventori propone l'idea del giardino contemplativo contemporaneo dove reimparare a vivere meglio il loro tempo.
Avrà sempre l'aspetto di una classe en plein air ma nello spazio intorno sarà allestito un giardino orientalista, così come veniva idealizzato dagli occidentali, realizzato per FloraCult da Elizabeth the First.
Un giardino che lascia libero sfogo al pensiero ma che richiede un rallentamento dei nostri ritmi frenetici come soluzione alle nostre crisi. Nella scuola si imparerà a disegnare piante, a leggerle, a catalogarle.
In un elogio del lavoro che ha come unico fine il farci imparare a “perdere tempo per guadagnare tempo”.
In collaborazione con artisti disegnatori botanici, fotografi, orientalisti che celebrano la cerimonia del tè, ma anche con giovani inventori di nuovi codici di lettura contemporanea fatta con strumenti tecnologici come l'I-pad… tutti insieme nella Scuola giardino dove le lezioni avvengono LentaMente.
Il mondo degli animali in una stanza. Armadilli, scorpioni giganti, tartarughe leopardo, per la gioia di grandi e piccoli, si potranno osservare, conoscere da vicino e persino toccare animali provenienti da tutto il mondo.
In programma anche conferenze e incontri con personaggi ed esperti del mondo del verde. Dopo il successo dell’ultima edizione, anche quest’anno sarà possibile seguire i corsi di giardinaggio tenuti da Renato Pavia e organizzati grazie alla partecipazione della Camera di Commercio di Roma.
Il Parco di Veio insieme al Consorzio Campagna Romana, organizzerà visite guidate alla scoperta della tenuta i Casali del Pino, tra archeologia e natura.
Per la quarta volta Emu partecipa come main sponsor a FloraCult. A dare il benvenuto ai visitatori nell’area ristorazione e nello spazio conferenze ci saranno alcune delle collezioni più colorate ed eleganti di Emu. Arc-en-Ciel, la famiglia di arredi nata negli anni ’70 e rieditata nel 2011, si rinnova quest’anno con un’inedita veste bicolore, fiore all’occhiello dell’esclusivo sistema produttivo Emu, e con la nuova seduta corredata di tavolino e poggiapiedi. Nell’area lounge sarà possibile ammirare le collezioni della linea Advanced, nate dalla collaborazione con alcuni designer di fama internazionale tra cui Cristophe Pillet, Jean Marie Massaud, Patricia Urquiola, Carlo Colombo, Paola Navone, Arik Levy e più recentemente Jean Nouvel.

Con il patrocinio di: Ama, Parco di Veio.
Con la partecipazione della Camera di Commercio di Roma.
Main sponsor: Emu.

Informazioni, orari e prezzi

I Casali del Pino - Via Cassia km 15 (La Storta)

dalle ore 10.00 alle 19.00

biglietto: intero € 8,00/ gratuito bambini da 0 a 6 anni/ ridotto € 5,00 da 7 a 12 anni

Servizio di ristorazione

Navetta elettrica gratuita dalla stazione di Roma La Storta sabato 27 e domenica 28 aprile dalle 10.00 alle 19.00.

Info: 345/9356761

www.floracult.com

Dove e quando