Aracne e altre metamorfosi

Per la sua quinta edizione ACcordaMenti presenta una serata ricca di eventi. Gli artisti coinvolti propongono performance, installazioni e video che ruotano attorno al tema della mitologia e della metamorfosi.
La storia della mitologia è ricca di racconti il cui elemento centrale è la trasformazione che interviene per permettere la risoluzione di un conflitto, un cambiamento di stato che consente l'evoluzione del singolo e della comunità. Nell'arte il tema della metamorfosi rimane centrale: il travestitismo dell'artista, la sua capacità di trasfigurare la materia per andare oltre l'uso quotidiano ci fanno riflettere sul ruolo dell'arte in quanto portatrice di un pensiero critico all'interno della società.
La metamorfosi da cui originano le interferenze creative proposte da ACcordaMenti è Aracne, la performance di Isabella Corda, in arte DolcissimaBastarda, ideatrice della rassegna. Sul filo comune rappresentato dall'interesse per l'arte giapponese, lo shibari di Isabella dialoga con la danza butoh di Tiziana Cesarini per proporre un lavoro originale. Le due artiste portano in scena la storia di Atena e Aracne, giovane tessitrice che la dea trasforma in ragno. Gli antichi fili tessuti da Aracne nelle sapienti mani di Isabella diventano corde di iuta che catturano e disegnano il corpo della danzatrice e lo spazio attorno, abitato da un grande telaio che si colora di corde in un avvincente work in progress.
A seguire le metamorfosi proposte da: Paolo Bielli, Daniele Casolino, Eros Renzetti, Marco Casolino, Lara Cetta, Luisa Contarello, Marco Fioramanti, Heidi Hirvonen, Nilde Mastrosimone de Troyli, Cristiano Quagliozzi, Silvia Scaringella.
La mostra, a cura di Roberta Giulieni, è visitabile fino a giovedì 16 Giugno.


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