La città nelle vedute che mescolano presente e passato, la sensibilità di un artista che è nel pieno di una maturità raggiunta con percorsi di applicazione e ricerca, gli scorci di natura attualizzati dal contemporaneo, i bagliori dei tramonti e delle albe romane resi con una tecnica raffinata ed intrigante. La personale di Aleardo Koverech, pittore romano e romantico, si annuncia come un riassunto di anni di duro lavoro nel tentativo, riuscito, di metterci di fronte ai cambiamenti in peius della vita dell'Urbe (peraltro inevitabili) e comunque davanti alla straordinaria Roma monumentale dal passato gloriosissimo. 

Nelle sue vedute, Koverech non si sbilancia a dichiararsi a favore del passato o del presente della sua Roma, ma ci invita a riflettere attorno alle distrazioni che quotidianamente ci privano del piacere di soffermarci a guardare edifici e monumenti della Roma che fu, ci rendono veloci e nevrotici e non ci fanno pensare che proprio tutta quella bellezza contribuisce a distenderci e ad invitarci alla calma. Lo stesso avviene coi paesaggi dai colori esaltati e dalle ambientazioni più diverse. Koverech ci invita a considerare il paesaggio urbano attuale come una forma di paesaggio aggiornato nel tempo e non meno fascinoso delle vedute della Roma che i grandi pittori dei secoli scorsi hanno consegnato alla storia. Quello di Koverech è un cammino di decenni di pittura in cui si è confrontato con grandi firme del Novecento, su tutti Renzo Vespignani ed Alberto Sughi, cantori di un realismo non mediato, che detta cronache del presente senza risparmiare nulla alle emozioni, malinconia compresa. La sensibilità di Koverech è nota ai collezionisti e soprattutto ai curatori della mostra, Giorgio Barassi e Roberto Sparaci, autori e conduttori della trasmissione televisiva Laboratorio Acca sui canali di Arte Investimenti TV di Milano, una vetrina per artisti di qualità in cui Koverech spicca per singolarità e delicata sensibilità. Da Arte Investimenti arriva anche il relatore di Vedute dell'Anima, quel Franco Boni che torna volentieri nella sua Roma, dopo aver illustrato e suggerito agli italiani, dalla tivù e non solo, opere di pittura per lunghi anni, ottenendo un successo innegabile e consolidato.

 Nessuno più di Boni può entrare nelle atmosfere koverechiane, preso dai ricordi delle grandi mostre romane degli anni Sessanta e dal suo continuo aggiornarsi ed aggiornarci sulle realtà dell'arte contemporanea.

La mostra sarà inaugurata alla Galleria Angelica di Via di Sant Agostino 11, nel cuore della Roma rinascimentale, martedì 20 febbraio 2024 alle ore 18.00 e rimane aperta al pubblico fino al 26 febbraio. Ingresso libero, catalogo in galleria.

Blu Star International e i curatori ringraziano il main sponsor Renewable Consulting, azienda leader nel settore delle Rinnovabili e annunciano la presenza dei banchi di assaggio Casale del Giglio e Carlucci Food.

INFO:
www.accainarte.it - acca@accainarte.it
cell: +39 329 4681684 - +39 347 4590939
orari: da lunedi a venerdi 10-13 e 14-18
Sabato e domenica 11-13 e 15-18

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