Il movimento e la velocità sono elementi centrali nelle opere di Pucci, dove diverse situazioni vengono rappresentate nel momento in cui qualcosa di improvviso ed insolito irrompe nello spazio, creando un cortocircuito temporale e visuale. Un vero 'clash', o scontro, che caratterizza tutte le opere in esposizione.

La quiete del quotidiano viene turbata da elementi anacronistici, che squarciano la tela attraverso scie di movimento magnetico che risveglia lo sguardo di chi osserva, obbligato a destarsi dal torpore della consuetudine.

La mostra Clash è divisa in due parti: nella prima sarà presentata una serie di dipinti olio su tela, sei in totale, e nella seconda una selezione di stampe Fine Art che riprendono i quadri più iconici di Pucci. Le stampe sono realizzate su Dibond e modificate dall'artista con interventi pittorici successivi, quindi ogni stampa porta l'intervento artistico diretto e unico di Pucci.


Nicola Pucci è nato a Palermo nel 1966 e vanta una tecnica sapiente consolidata nel tempo. Il suo lavoro è stato esposto in Italia, Gran Bretagna, Francia, Corea del Sud e negli Stati Uniti e ha guadagnato l'attenzione di commercianti d'arte di fama mondiale, come Larry Gagosian, e di intenditori come lo è stato Carlo Bilotti, rinomato collezionista d'arte, oltre a critici italiani del calibro di Claudio Strinati, Philippe Daverio e Gianluca Marziani.

Testo critico di Gianluca Marziani

Vernissage
Giovedì 18 Aprile 2024 dalle 18:00 alle 21:30

Dove e quando

Gallerie - Mambor
Gallerie - Bestiario lisergico