Von Buren Contemporary presenta
Muta poesia
mostra personale di
ALESSIO DELI

Vernissage
giovedì 26 e venerdì 27 maggio 2022
dalle 18:00 alle 21:30

Testo di presentazione: Barbara Alberti

Testo critico: Marta Spanò
Curatrice e organizzazione: Michele von Büren

la mostra resterà aperta fino al 29 giugno

Von Buren Contemporary
Via Giulia 13, 00186 Roma

La pittura è una poesia muta, e la poesia è una pittura cieca e l'una e l'altra vanno imitando la natura quanto è possibile alle loro potenze…
Leonardo da Vinci

Alessio Deli ci conduce con le sue opere in una dimensione antica ed eterea, che affonda le sue radici nell'arte rinascimentale, da lui attentamente studiata e rivisitata in chiave moderna. Le sue muse sono figure femminili dal volto distante e diafano, caratterizzate da un mistero intangibile che riporta alla mente le donne scolpite da Francesco Laurana, dotate di una grazia quasi ultraterrena.

La bellezza ideale delle opere di Deli contrasta con il mondo contemporaneo che le circonda, ricco di difficolta? e contraddizioni, e queste sembrano osservare noi umani da un luogo distante ed enigmatico, che fa presagire un senso di rinascita. Come nelle opere di Botticelli, gli elementi naturali costellano le figure di Deli, sottolineando il loro legame con la natura e i suoi frutti, simbolo di vita e rinnovamento.

L'opera dell'artista in passato è stata caratterizzata dell'utilizzo di materiali di recupero. Nella sua ricerca attuale, specialmente nella mostra Muta poesia, ad essere recuperato non è più il materiale ma l'immaginario antico, che l'artista rielabora dandogli una nuova vita. Il rapporto tra tradizione e contemporaneo e? presente anche nelle tecniche con le quali l'artista si esprime. Le sculture in bronzo sono affiancate da opere in ceramica, realizzate seguendo i passaggi usati dai Della Robbia nella terracotta policroma invetriata.

Sono in mostra anche le opere su carta che rappresentano gli studi preparatori delle opere esposte. Conclude il percorso espositivo una serie di fotografie lavorate da Deli con delle ruggini, tecnica che ne esalta l'impalpabilità?, ma contemporaneamente rende tangibile il senso del tempo che agisce sulla materia; e tre fotografie inedite delle sue opere di Pierluigi Di Pietro, fotografo ufficiale di Michelangelo Pistoletto.

Inoltre è stato studiato con la gallerista e curatrice della mostra, Michele von Büren, un 'quaderno d'artista' che riporta, come in un taccuino ottocentesco o sketchbook, appunti, schizzi e poesie che hanno accompagnato l'artista durante l'iter della mostra, dalla concezione alla fruizione. Disponibile in sole 50 copie firmate e numerate dell'artista, ogni libro porterà l'intervento artistico diretto e unico di Deli.

Dove e quando

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