Osvaldo Tiberti gioca con le forme e con le parole. Questa è la sua modalità: ciò che è nascosto è in bella vista, ciò che è in bella vista spesso nasconde altro. Le sue opere si guardano da un punto di vista, ma si svelano ruotandole in altri sensi: che si tratti di dipinti, di sculture, di gioielli, la visione e l'uso non sono mai univoci perché nella vita nulla è mai univoco, neanche il tempo, che scorre apparentemente in avanti, ma ache spesso ci porta di nuovo sui nostri passi.

Lo abbiamo voluto coinvolgere in una performance artistica che in qualche modo racconti il suo fare: lui creerà dal vivo un'opera pittorica sul pavimento della galleria, ma Ilaria Di Giustili lo riprenderà dal ballatoio per poi proiettare in diretta, all'esterno dello spazio, ciò che sta avvenendo all'interno. In verticale ciò che è orizzontale, dentro ciò che sta fuori, fuori ciò che sta dentro, alla vista ciò che di solito non si vede, cioè la fase di preparazione delle opere.

Un evento che racconti, appunto, il capovolgimento (UpSide-Down) del processo artistico nel cuore della mostra SEGNALI in corso nella galleria.


INFO PRATICHE
Sabato 8 marzo 2025 ore 18.00
Via Giulio Tarra 64
Ingresso gratuito

Dove e quando

Gallerie - Human Geographies: From Roots to Horizons