Visto per censura | 25-31 ottobre 2021
Sergio Angeli | Monica Pirone | Domenico Giglio | Federico Lacerna | Emilio Leofreddi | Cristina Moglia

A cura di Daniele Arzenta | assistenza alla curatela Fabiana Grosso

INAUGURAZIONE LUNEDÌ 25 OTTOBRE 2021 ORE 18.00
Dal 25 al 31 ottobre 2020

Galleria HORTI LAMIANI-BETTIVÒ
Via Giovanni Giolitti 163, Roma

RAW – ROME ART WEEK

Ritorna la settimana dedicata alla promozione dell'arte contemporanea a Roma, Rome Art Week, con l'intento di costellare, come ogni anno, tutta la città con mostre, eventi, open studio e progetti curatoriali.  In occasione della VI edizione, la galleria Horti Lamiani-Bettivò, in via Giovanni Giolitti 163, inaugura lunedì 25 ottobre 2021, alle ore 18,00 la mostra Visto per censura, a cura di Daniele Arzenta.

L'iniziativa RAW, manifestazione a cadenza annuale, è promossa da KOU Associazione culturale per la promozione delle arti visive: si pone come un sofisticato network per l'Arte Contemporanea con l'obiettivo di costruire una rete tra gli artisti, le strutture espositive, i critici, i curatori, gli operatori del settore ed il pubblico, di fungere da vetrina sia online sia mediante la realizzazione di eventi, open studio, mostre, talk con artisti, visite guidate, interviste, pubblicazioni, ecc. Il pubblico sarà, infatti, guidato dal sito romeartweek dove troverà il calendario con tutti gli appuntamenti, le schede degli iscritti, la mappa interattiva e i percorsi suggeriti.

Visto per censura, non è una mostra d'arte e nemmeno una semplice esposizione di opere. Visto per censura appartiene al mondo delle istituzioni totali: un altro mondo, in cui la parola scritta, o qualsiasi espressione della creatività individuale, è sottoposta a CENSURA. Essa viene fortemente contrastata e denunciata dalla forza del segno pittorico, tracciato dagli artisti che, con personale sensibilità, espongono i loro lavori per sottolinearne l'importanza del diritto alle manifestazioni dell'intelletto umano. Il titolo stesso della mostra – Visto per censura – scelto dal curatore, Daniele Arzenta, è volto a ribadire il trionfo e il potere dell'arte capace di difendere alcune libertà inviolabili dell'individuo: la libertà (e la varietà) d'espressione.
Gli artisti che ne prenderanno parte sono: Sergio Angeli, Monica Pirone, Domenico Giglio, Federico Lacerna, Emilio Leofreddi, Cristina Moglia.
Nel corso della mostra si potranno ammirare lavori di Sergio Angeli; assorbe e fissa i soggetti sospesi in un'eterna dimensione astratta, scovando nelle sensazioni più recondite.
A seguire opere di Monica Pirone: l'arte diventa un mezzo per risistemare i tasselli della propria esistenza e ricominciare a vivere nel grande collage della vita.
Fortemente antagonista ad un sistema di potere totalizzate è l'opera di Domenico Giglio, improntata sulla drammaticità del sociale e dell'esistenza intera. L'uso del bianco e del nero e l'uso del testo, per esempio, sono tutti elementi che convivono per rivelare un'eterogeneità di esistenze che coesistono in società fatte di vittime, di carnefici, di dissidenti, rivelandone l'importanza che assume l'arte nella denuncia alle angherie.
Federico Lacerna permea le sue opere di un'apparente calma fatta di neri, bianchi e grigi, come in una dimensione cosmica fatta di ordini e disordini.  
Il mondo di Emilio Leofreddi, creato da anacronismi, contrasti e connubi tra testi e immagini, è portatore di una volontà di linguaggio libero, espressivo, dinamico e forte in grado di contrastare con le ingiustizie e le imposizioni della società e i limiti della mente.
Cristina Moglia, apprezzata attrice e artista, si unisce al gruppo in esposizione con opere colme e volenterose di espressività dal gusto personale, maturato dall'artista nel corso della sua carriera.

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