Martedì 25 ottobre, alle ore 17.30, presso la Casa del Cinema in Largo Marcello Ma-stroianni, 1, Roma, Rossella, Fiamma, Giuppy e Simona Izzo presentano "4 sorelle, 8 matrimoni, 9 divorzi" (Fabbri Editori), il racconto di una generazione del cinema italiano, ma soprattutto di quattro sorelle che hanno deciso di aprire le porte dei loro cuori senza riserve né censure. Intervengono Serena Bortone e Maria Rita Parsi.
Nove figli più una affettiva, sedici nipoti, cento film diretti con relative sceneggiature, venti opere liriche, una commedia, sei libri, tremila pellicole doppiate, millecinquecento film stranieri adattati. La matematica delle sorelle Izzo attesta che è possibile coniugare l'amore per la famiglia e quello per il lavoro, in bilico tra gioie, dolori, successi e sconfitte. La fatica c'è stata e ci sarà, ma gioiosa e celata ai più, come quella dell'anatra: scivola leggiadra sul lago, ma basta scendere con lo sguardo di pochi centimetri per accorgersi del turbinio dell'acqua sotto le sue zampette palmate, quasi avesse un motore invece di una coda. Ecco, le ragazze Izzo la vita l'hanno vissuta così, cresciute da una mamma og-gi novantaduenne e da un papà che non c'è più, ma la cui presenza continua ad aleg-giare nella casa: "Tra l'ozio e il negozio scegliete il negozio", "Beato quell'uomo che con-fonde il proprio tempo libero con il suo lavoro".
"Ed eccomi qui, a raccontare queste meravigliose co- gnate che mi chiamano «sorello» Ricky, da me ribattezzate «fratelle». Una sintesi quasi francescana nella speranza che la pace continui a regnare tra noi" - scrive Ricky Tognazzi nella prefazione - "Prese una per una, sono a dir poco straordinarie: grandi lavoratrici, mamme, figlie, mogli, cognate e nonne (le gemelle) appunto, ma quando si riuniscono per discutere di lavoro, be', meglio stare alla larga: nitro e glicerina non dirò chi, bombetta e miccia, neanche sotto tortura fa-rò i loro nomi".
Quel che conta davvero è rispettare la tradizione di famiglia e passare il testimone, che sia artistico o manageriale, ai figli e ai nipoti, cresciuti su set e sale di doppiaggio, tra le quinte di un teatro e le camera car, o addirittura in scena fin da piccoli. Basta che i cuccio-li siano sempre nel marsupio delle cangure e che apprendano tutto ciò che da quel magi-co ricovero potranno vedere.
Rossella, Fiamma, Giuppy e Simona Izzo sono direttrici di doppiaggio e doppiatrici (da Susan Sarandon di Thelma e Louise a Jessica Lange del Postino suona sempre due vol-te, fino al personaggio di Meredith della famosa serie Grey's Anatomy), attrici, registe, sceneggiatrici, commediografe, scrittrici e Fiamma anche cantante lirica. Figlie di Liliana e del maestro delle voci Renato Izzo, insieme ai figli e nipoti hanno creato una vera dina-stia. "La tribù dagli occhi verdi" è il nickname di famiglia.
Rossella,
Fiamma, Giuppy
e Simona Izzo
presentano
4 SORELLE, 8 MATRIMONI, 9 DIVORZI
Fabbri Editori
Casa del Cinema ore 17.30

