Nella suggestiva e storica cornice della Chiesa Nuova di Roma, lunedì 23 febbraio, alle ore 18:30, si terrà l'incontro Dervisci danzanti. Tra antropologia e mistica, con Alberto Fabio Ambrosio, domenicano, professore di teologia e storia delle religioni alla Luxembourg School of Religion & Society e ricercatore presso il Collège des Bernardins di Parigi. Tra i massimi studiosi del sufismo ottomano e dell'Islam nella Turchia moderna, Ambrosio accompagnerà il pubblico in un viaggio di conoscenza tra spiritualità, simbolo e corpo.
Fondata nel XIII secolo dal poeta mistico Jal?l ad-D?n Rûmî, la confraternita dei dervisci rotanti si colloca al cuore dell'universo simbolico del sufismo, la grande tradizione mistica dell'Islam. Una via spirituale sospesa tra fede ed estetica, eros e ascesi, estasi e disciplina interiore, nota in Occidente soprattutto per le celebri danze di meditazione che hanno affascinato generazioni di osservatori.
Nel suo intervento, Ambrosio offrirà una lettura storica, antropologica e simbolica della danza dei dervisci, svelandone i significati più profondi, a lungo rimasti esoterici e indecifrabili. La danza non è spettacolo, ma pratica spirituale: un linguaggio sacro attraverso cui il corpo diventa il luogo di incontro tra materia e spirito, tra finito e Assoluto, tra creatura e cosmo, tra cuore umano e amore divino.
Un appuntamento di alto profilo culturale e spirituale, che invita a superare l'immagine suggestiva della danza per accedere alla sua profonda e universale dimensione mistica.

