Matilde è una musicista italiana che vive a Parigi con il marito francese Pierre e la loro bambina Alice. Dietro le apparenze di una vita serena, si dibatte in una routine nella quale ormai non riesce più a trovare il piacere e l'energia di cui ha bisogno. È una donna vitale, entusiasta. Un concerto a Milano, l'incontro con Francesco, un affascinante fotografo, e il suo mondo va in pezzi. Senza rifletterci su, Matilde si getta corpo e anima in una passione che spazza via in un attimo tutto quello che ha costruito. La seguiamo dal 14 agosto alla fine di aprile di un anno imprecisato – e come sospeso – tra il lago di Como, dove vive la sua sconvolgente storia d'amore, e Parigi, dove la sua "vera vita"la ricondurrà. E dove sarà una donna nuova, appagata e finalmente libera.

Carlotta Clerici
Nata sulle sponde del lago di Como (che attraversa tutte le estati a nuoto, particolare non trascurabile per i lettori di questo romanzo), Carlotta Clerici vive e lavora a Parigi da più di trent'anni. Nella capitale francese è arrivata seguendo la sua passione per il teatro, e anche per un certo bisogno di emanciparsi da una famiglia intellettualmente troppo impegnativa. Regista e autrice, ha messo in scena e pubblicato una decina di testi teatrali, tutti scritti in francese, uno dei quali, Ce soir j'ovule del 2010 (presentato in Italia con il titolo Stasera ovulo), continuava ad avere una carriera internazionale. Uscito in Francia nel 2017, Elogio della passione è il suo primo romanzo.

Feltrinelli Libri e Musica ore 18.00

Presentazione del libro
ELOGIO DELLA PASSIONE

di
Carlotta Clerici

"Quell'amore al quale mi sono consegnata tutta intera. In cui mi sono persa. Quell'amore che ho avuto la fortuna inaudita di vivere almeno una volta. Che mi ha sollevata al di sopra di questa terra imperfetta, di questa vita effimera, facendomi credere all'esistenza del cielo".

Interviene con l'autrice
Terry Marocco

Dove e quando

Libri - Pedagogia dell'invisibile e viaggi fantastici
Libri - I viaggi per mare di Magellano e Drake
Libri - Tutta la vita che resta