Il libro, che sarà presentato venerdì 11 gennaio, alle 16.00, nella Sala del Carroccio del Campidoglio, si avvale del patrocinio dell'Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale.

“Dalle 8:00 alle 8:00”: ventiquattr’ore per cambiare vita, per mettere fine ad una devastante precarietà esistenziale e lavorativa. E’ quanto accade ad Alex, l’architetto quarantenne protagonista dell’ultimo romanzo di Stefano Piccirillo(voce storica della radiofonia italiana).

"Dalle 8:00 alle 8:00” (Edizioni C’era una volta) è “la cronaca profonda e disperata dell’esistenza di una generazione di mezzo – scrive Sandro Petrone, inviato Rai, che ne ha curato la prefazione - . Mezza età ma, soprattutto, presa a metà fra la devastante eredità ricevuta dai padri accaparratori del dopoguerra italiano e i giovani immobilizzati in un post-benessere desertificato. (…) Fa vivere in presa diretta la catena di circoli viziosi in cui siamo andati a imprigionarci, depistati dalla società della globalizzazione, polverizzando i rapporti umani essenziali, in primo luogo quello fra uomo e donna, fino a non ritrovarci più, in una continua ricerca che conduce dritto all’autoreferenzialità, all’insoddisfazione, alla solitudine”.


Alex, in effetti, è un ex figlio del benessere, molto viziato. Ha vissuto bene e comodamente quando all'improvviso la sua esistenza viene messa in gioco dalla perdita del lavoro. Si ritrova da un giorno all' altro nel mondo dei quarantenni precari. Con un problema in più: il suo brutto carattere. Ha un rapporto con le cose e le persone “a tempo”. Facile a nuovi entusiasmi e difficile a viverli con costanza. Ha 24 ore per ricominciare una nuova vita, dalle 8:00 alle 8:00 del giorno dopo, dove gli capita ciò che vorrebbe sempre e ciò che non vorrebbe mai. Le donne e la sua ex moglie, i colleghi di un lavoro che non ha più, gli stagisti e gli amici di una vita, le conoscenze al bar, i viaggi e gli incidenti. Nuovi incontri e vecchie abitudini dure a resistere. La forza dell'incoscienza e la debolezza di un cuore fragile che lo trascinano, di ora in ora, in storie ed emozioni nuove.

“Più volte – spiega l’autore, Stefano Piccirillo - mi sono trovato a pensare come oggi, più di ieri, il tempo divori tutto: a tutte quelle cose che iniziano e finiscono nel giro di pochissimo. In 24 ore, appunto. A come spesso lasciamo andare incontri e occasioni che magari, chissà, avrebbero potuto cambiarci la vita. Capita anche a me e a volte, a fine giornata, mi ritrovo a pensare a quante cose siano passate nella mia vita e a quante non abbia prestato la benché minima attenzione, preso da questa folle corsa che, spesso, non porta a niente. Da qui l'idea di concentrarle tutte in 24 ore e immaginare cosa potrebbe capitare ad un uomo, ad Alex appunto, se, invece di lasciarle andare, decidesse di viverle”.

Relatori: l’autore Stefano Piccirillo, l’On. Roberto Cantiani di Roma Capitale, Daniela Esposito (giornalista e consulente di comunicazione), Luigi Calivà (scrittore e professionista del mondo della musica). Modera l'incontro: Christian Pinna (L'Arena, Rai 1).

Informazioni, orari e prezzi

Sala del Carroccio
Campidoglio

Ore 16.00

Dove e quando