Una lettura assolutamente nuova e originale dell'opera di Cesare Pavese. Esaminando con ordine e profonda attenzione la sua produzione raggruppata in macroaree: Poesia, Dialoghi, Racconti, Romanzi, l'Autore ne fa una disamina completa e ci restituisce una interpretazione del tutto originale e apprezzabile. Sebbene Pavese sia stato etichettato come scrittore neorealista, Zangrilli dichiara che non ci si rende forse conto che ogni scrittore, durante l'arco della sua vita, attraversa diverse fasi sperimentali e creative, finché arriva a trovare la propria identità artistica che l'autore identifica, come rivela subito il titolo, in un "fantastico postmoderno". In questo studio si fa una lettura del fantastico nella produzione di Pavese. I suoi miti sono l'anima di un fantastico originale che interpreta la realtà contemporanea, come le angosce e le crisi dell'uomo appartato. Si ha a che fare con un fantastico che spazia verso nuovi orizzonti affabulatori, grazie alla poetica postmoderna della riscrittura. Una poetica sorretta da innovativi mezzi espressivi, efficaci ad illuminare mitologie antiche, contemporanee, personali, una rete di enigmi umani e sovrumani, una foresta di simboli. Pavese è uno scrittore volto a cogliere i fili incongruenti, ambigui e misteriosi che esistono tra le cose, per cui il rapporto fantastico delle immagini è l'argomento stesso della sua rappresentazione, è il cuore del racconto. Lo sperimentalismo con i meccanismi del fantastico dà adito anche ai motivi della referenzialità e della metaletterarietà; porta avanti un racconto intricante in cui non manca neanche il segmento del barocchismo; crea una poesia diversa da quella dell'ermetismo che impera nei tempi di Pavese.
Franco Zangrilli, nato a Ripi (Frosinone), si è laureato in letteratura italiana presso la Rutgers University. Vive a New York, dove è Full Professor d'italiano e di letteratura comparata alla City University of New York. Ha pubblicato numerosi saggi e interviste su scrittori contemporanei, da D'Annunzio a Calvino, da Sciascia a Pomilio. I suoi studi su Pirandello e Giuseppe Bonaviri hanno accolto moltissime recensioni, consensi, riconoscimenti e apprezzamenti dalla critica. Ha curato con Umberto Mariani due testi bilingui (italiano e inglese) sull'opera di Rodolfo Doni. Ha tradotto in italiano il dramma L'amore imperfetto dello scrittore americano Brandon Cole e la commedia Andata e ritorno dello scrittore sud-americano Mario Benedetti. Per il suo lavoro di critico ha ricevuto diversi premi (Premio Mursia, Premio Misterbianco, Pergamena di Pirandello 2005, Premio giornalistico Internazionale INARS).

Ibs+Libraccio Roma - Via Nazionale 254/255
Lunedì 29 Maggio ore 18.00

Franco Zangrilli presenta
Il piacere di raccontare. Pavese dentro il fantastico postmoderno
Flaccovio

Intervengono Sebastiano Triulzi, Roberto Salsano, Max Gobbo, István Puskás, Fabio Pierangeli

Informazioni, orari e prezzi

Ore 18.00

Ingresso libero

Info:
06-4885405
FB: bslibraccioroma

Dove e quando