La Lepre edizioni e i Concerti del Tempietto organizzano una serie di incontri letterari che hanno luogo presso la Sala Baldini al Teatro di Marcello.

Mercoledì 18 Maggio 2022 alle 18.30 avrà luogo la presentazione del libro di Nicola Verde, Il profumo dello stramonio.

La Sardegna è una terra avvolta nel mito, oscura e violenta, refrattaria a infiltrazioni esterne. Eppure, è proprio qui che un maresciallo dei carabinieri chiede di essere trasferito: il paese è Bonela, emblema del cuore antico della Sardegna. La scomparsa di un bambino fa pensare a un rapimento o a una faida. Ma un vecchio del posto cercherà di far capire al maresciallo che quello è un mondo senza spazio e senza tempo, raccontandogli storie di villaggi incantati; di regine che rapiscono bambini; di uomini-toro che annunciano la morte; di donne-streghe che succhiano il sangue dei neonati; di strani esseri primordiali che vivono negli interstizi dello spazio-tempo e che, sulla Terra, trovano rifugio nei nuraghi, come chiocciole nei gusci; di vecchie che, come Parche, recidono il filo della vita con un colpo di mazzola, mentre le attittadore piangono il defunto; di feti imbottigliati o capaci di mangiarsi l'un l'altro. E di popoli misteriosi, Sos mannos i Grandi Antichi: storie lovecraftiane che si confondono con quelle di una terra antichissima, in una bolla sospesa tra mito e realtà, dove il maresciallo finirà per rimanere impigliato.


Nicola Verde (1951) è presente con racconti in numerosissime antologie. Ha pubblicato Sa morte secada (Frilli 2020; anche in edicola con La Nuova Sardegna), semifinalista al premio Scerbanenco; Un'altra verità (Flaccovio 2007), premio Qualità editori indipendenti; Le segrete vie del maestrale (Hobby e Wok 2008), finalista al Festival Mediterraneo del giallo e del noir; La sconosciuta del lago (Hobby & Work 2011) vincitore della sezione romanzi storici al Festival Mediterraneo del giallo e del noir; Il marchio della bestia (Parallelo45 2017); Il vangelo del boia (Newton Compton 2017), finalista al Premio Tedeschi, semifinalista allo Scerbanenco e finalista al Premio Acqui Storia 2018, sezione romanzi storici; Mastro Titta e l'accusa del sangue (Frilli 2021).

Dove e quando

Potrebbe interessarti in Libri