La considerazione delle qualità artistiche di Guido Cagnacci, pittore dimenticato per due secoli, nonostante la ricchezza della produzione e la presenza dei suoi lavori nei più importanti musei e collezioni in tutto il mondo, è lentamente cresciuta fra gli studiosi dell'arte figurativa del Seicento solo durante gli ultimi cinquant'anni.
È nato a Santarcangelo, come una riproduzione della Fiasca con i fiori ricorda in una strada, ed il nome è ormai abbastanza riconosciuto in Italia e in tutto il mondo, ma la sua vicenda umana continua a rimanere in buona parte sfuggente: un artista senza patria, senza maestri, senza protettori, senza famiglia. Una personalità apparentemente instabile e inquieta; emotivo e influenzabile, ma originale fino alla stravaganza, nella vita come nelle opere.
Definito, forse con invidia o disprezzo, Il Pittore delle Sante nude è stato un artista raffinato e attivo su strade sempre nuove, una sorta di guascone errante del '600 italiano.
In questo racconto c'è il tentativo di ricostruirne la vicenda attraverso un romanzo biografico, composto a partire dai pochi documenti scritti e dai molti dipinti, con il pretesto narrativo del riconoscimento e della ricerca di un capolavoro inesistente.
Pietro De Santis con Luca Mazzarda e Giorgio Mormino presenta
La mia storia con Guido
Prospettiva editore

