Una bella storia che dimostra l'importanza di non arrendersi anche in momenti bui. La racconta mercoledì 19 Giugno ore 18,30 il campione Mouhamed Alì Ndiaye, senegalese di nascita e italiano di adozione. Una bella storia fatta di rinunce, di impegno ma anche di tante soddisfazioni. "All'inizio è solo un bambino come tanti, nato in Senegal da un padre pugile che vive nel mito di Muhammad Ali e che sogna per il figlio un futuro importante. Poi quel bambino, un pugile lo diventa davvero, costretto dal padre a durissimi allenamenti a ogni ora del giorno e della notte, chiuso in una palestra, piegato dai colpi quando tutti i suoi amici sono per strada a giocare. Ma come Ali comprende ben presto la via che gli ha aperto il padre è l'unica alternativa possibile a una vita segnata dalla criminalità e dalla droga. In breve tempo il ragazzo, ormai campione del Senegal, vede crescere in sé il desiderio di superare i confini di un Paese difficile e povero. Da qui il viaggio verso la salvezza. Dopo qualche mese in Francia, Ali decide di andare in Italia e di provare a cercare lì la realizzazione di quel sogno che insegue da sempre. Inizia facendo l'ambulante sulle spiagge, ma la sua tenacia e il desiderio di tornare sul ring lo guidano attraverso un percorso di crescita e lo portano dove voleva. Grazie all'incontro con Federica, una donna italiana conosciuta in treno e divenuta poi sua moglie, e agli amici di Pontedera, la piccola città che lo ha accolto, Ali potrà ricominciare a combattere e a vincere, e si troverà esattamente dove suo padre lo immaginava fin da bambino: sul tetto del mondo."
Interverrà il campione Ndiaye, Steve Emejuru del Movimento degli Africani e la scrittrice Rita Coruzzi.

Informazioni, orari e prezzi

Ore 18,30 

Ingresso libero

Per contatti: 
sankara@tin.it

Dove e quando

Libri - Marylin Monroe