Un uomo e una donna, marito e moglie, escono da un "apericena" e si avviano a piedi verso casa. Era tanto che non passeggiavano insieme e l'occasione è quella di parlare a ruota libera.
A lei fanno male le scarpe, ma lui le trova seducenti.
Dalle minime cose si fa in fretta a passare ai massimi sistemi nel ping pong verbale. Il Cupolone, cioè la Chiesa, ci opprime o ci incanta? L'Onnipotente: chi è o cos'è?
Quando arrivano a casa, il dialogo serrato non si interrompe e basta gettare lo sguardo nella stanza del figlio, al momento in gita scolastica, per veder sorgere delle preoccupazioni, tra un poster di Sfera Ebbasta e un paio di sneakers dal prezzo astronomico: perché vuole lasciare l'istituto cattolico? Perché se ne sta sempre solo? Da lì, marito e moglie tornano su loro stessi e sulle reciproche gelosie: chi è Mizuko e chi è Rocco, il bagnino che lei ha ripescato su Facebook? Lo scambio di battute lascia senza fiato e intanto i due mangiano, bevono, fanno l'amore. E riprendono a parlare di tutto, dei danni della tecnologia e di scorpacciate di sushi. Per tutta la notte. Fino al mattino.
PAOLO BONOLIS è nato a Roma nel 1961. Negli ultimi quarant'anni ha condotto sia per Rai sia per Mediaset importanti trasmissioni ed è stato ideatore, autore e anima di programmi innovativi di straordinario successo che hanno segnato la storia dell'intrattenimento in tv. Per Rizzoli ha pubblicato il bestseller Perché parlavo da solo (2019).
Cinema Teatro Don Bosco ore 21.00
Paolo Bonolis
presenta
NOTTE FONDA
Una notte di maggio del 2023, un anonimo appartamento romano che s'affaccia sul fiume, un dialogo serrato fra marito e moglie che si protrae fino all'alba.
Come in un dramma da camera, Paolo Bonolis mette in scena il confronto diretto con la propria coscienza per proporci una riflessione intima e collettiva, lucida e provocatoria, sui temi che interrogano l'umanità ieri come oggi, dalle illusioni della religione alle mistificazioni del potere, fino a toccare i nervi scoperti di una società ipertecnologica che ha delegato all'intelligenza artificiale il controllo dei nostri figli, esponendoli ai rischi di un presente senza memoria e un futuro senza libertà.
interviene con l'autore
Sonia Bruganelli

