L'Associazione Mi Riconosci, attiva dal 2015 nel denunciare le condizioni di lavoro nel settore culturale e nel chiedere una riforma della gestione del patrimonio culturale italiano, ha pubblicato il suo primo libro dal titolo "Oltre la grande bellezza. Il lavoro nel patrimonio culturale italiano", edito da DeriveApprodi e disponibile nelle librerie e online dal 5 agosto.
Il volume raccoglie la produzione e l'elaborazione dei primi cinque anni di attivismo di quella che oggi è diventata un'associazione nazionale e offre uno spaccato inedito sul contesto lavorativo del settore. Dalle pagine, infatti, emerge la situazione che tante e tanti vivono quotidianamente e la rabbia degli "addetti ai lavoratori"; non da ultimo, la possibilità di coinvolgere chiunque voglia affrontare e cambiare questa realtà.
Come si lavora nel settore del patrimonio culturale dove il primo datore di lavoro è lo Stato? Quali sono le cause che hanno permesso a un comparto ad alto grado di specializzazione, e che ha beneficiato fino al 2019 di una crescita imperterrita del turismo, di divenire una fucina di sfruttamento e povertà? Perché il collasso del sistema portato dai lockdown non è stato accompagnato da una riflessione e da misure adeguate da parte delle istituzioni?
Sono alcune delle domande cui risponde questo volume, nato dall'esperienza quinquennale del collettivo "Mi Riconosci? Sono un professionista dei beni culturali", oggi movimento nazionale e punto di riferimento per migliaia di lavoratrici e lavoratori del settore. Il sistema culturale italiano contemporaneo viene letto attraverso l'analisi delle condizioni di lavoro, le discriminazioni di genere e di provenienza sociale, il caos dei percorsi formativi e lo sviluppo del sistema di privatizzazioni affermatosi dagli anni Novanta, con particolare attenzione al lavoro gratuito e al ruolo delle fondazioni di partecipazione per il controllo del patrimonio culturale pubblico. Il collettivo Mi Riconosci? elabora, dunque, una proposta di riforma del sistema turistico e la creazione di un Sistema Culturale Nazionale che cambi i paradigmi di gestione dei luoghi della cultura pubblici, andando verso principi di gratuità e inclusione.
Le presentazioni pubbliche, organizzate dalle attiviste e dagli attivisti di Mi Riconosci, partiranno da Napoli il 15 giugno, per poi proseguire a Milano, Roma, Bologna, Firenze, Cagliari, Padova e in tante altre città italiane. L'elenco degli eventi, corredato da data e luogo delle presentazioni è in continuo aggiornamento e si trova nel sito: https://www.miriconosci.it/


Gli incontri saranno anche occasione di dibattito e confronto con chiunque voglia conoscere più da vicino non solo Mi Riconosci, ma anche i temi di cui si è occupata e ancora si occupa l'associazione.

A Roma la presentazione del libro si rerrà il 22 giugno alle ore 18.30 e alle ore 20.00 presso la Galleria ArtSharing (via Giulio Tarra 64). Presenteranno Penelope Filacchione e due degli autori, Leonardo Bison e Ludovica Piazzi.

Dove e quando

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