Il romanzo: all’indomani dell’occupazione nazista di Roma, Elsa si trova sola con due ragazze adolescenti, Milena e Dora. Come è avvenuto l’arresto di suo marito? Chi ha parlato? Elsa non vuole che le figlie sappiano e che restino incatenate al passato e alla tragedia. Vuole che guardino avanti, al futuro. Ma il silenzio, non è solo la scelta di Elsa. Il silenzio è di tutti.
Nessuno sa, nessuno (compresi gli ebrei) vuole sapere. Sulla Shoah si tace, come se fosse poco educato occuparsene. Ma la Storia non concede sconti: la fragile Dora per un atroce scherzo del destino si troverà legata affettivamente con il figlio del delatore di suo padre. E sarà proprio Dora infine, la più inerme, la più colpita, a demolire col suo grido la spaventosa cortina dell’oblio. Sullo sfondo della vita, della politica, dei tabù e del costume della società a cavallo degli anni Cinquanta, due giovani innocenti dovranno confrontarsi con le colpe della Storia.

La scrittrice: Lia Levi, di famiglia piemontese, vive a Roma, dove ha diretto per trent’anni il mensile ebraico Shalom. Per le nostre Edizioni ha pubblicato: Una bambina e basta (Premio Elsa Morante Opera Prima), Quasi un estate, L’albergo della Magnolia (Premio Moravia), Tutti i giorni di tua vita, Il mondo è cominciato da un pezzo, L’amore mio non può e La sposa gentile (Premio Alghero Donna e Premio Via Po). Nel 2012 le è stato conferito il Premio Pardès per la Letteratura Ebraica.


Letture di
Saviana Scalzi
Pia Mancini

Informazioni, orari e prezzi

Libreria KOOB

ore 18:30

Dove e quando

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