Il 4 maggio 1998 nei sacri palazzi del Vaticano il vicecaporale della Guardia Svizzera Cédric Tornay, il comandante Alois Estermann e sua moglie Gladys Meza Romero vengono trovati senza vita. Bastano poche ore e Joaquín Navarro-Valls, portavoce vaticano, comunica alla stampa la ricostruzione dei fatti. Con «certezza morale» sostiene che il giovane Cédric ha ucciso i coniugi e poi si è suicidato. Il caso è chiuso, ma molte domande restano aperte. Nel 2019 Muguette Baudat, la madre di Cédric, contatta l'avvocato Laura Sgrò nell'ennesimo tentativo di avere delle risposte. La perseveranza dell'una incontra la tenacia dell'altra e le due donne ingaggiano una lotta contro il più ostinato dei nemici: il silenzio.
Da quel giorno inizia una battaglia legale per riaprire l'indagine sulla base di nuove prove, testimonianze inedite e consulenze peritali che ribaltano la verità ufficiale di una vicenda ben più complessa che bisognava nascondere. La scoperta di come si svolsero le indagini, lungi dal dissolvere ogni sospetto, solleva sconcertanti questioni.
La lettera di addio di Cédric è stata scritta davvero di suo pugno? Perché le analisi del luogo del delitto non sono state più accurate? Come mai è stata conservata solo una manciata di fotografie della scena del crimine? E, soprattutto, perché il fascicolo è stato tenuto nascosto nonostante non fosse coperto dal segreto pontificio?
Tra attese interminabili e testimoni fin troppo avvezzi a mantenere la riservatezza, emergono delle verità inquietanti che nessuno finora aveva raccontato.

LAURA SGRÒ, avvocato, nasce a Milazzo (ME), il 9 marzo del 1975. Dopo la laurea in Giurisprudenza si trasferisce a Roma dove consegue la licenza in Diritto canonico e, successivamente, il dottorato in Diritto canonico. Esercita in Italia e anche presso il Vaticano. Dal 2017 è l'unico legale che tutela gli interessi di tutta la famiglia Orlandi nella battaglia giudiziaria per la verità su Emanuela, scomparsa il 22 giugno 1983. Ha collaborato con il produttore londinese Raw Tv per la realizzazione della docufiction su Emanuela Orlandi, che uscirà nell'ottobre del 2022 su Netflix. Dal 2019 assiste la signora Muguette Baudat, la madre di Cédric Tornay, per far riaprire il caso sulla strage in Vaticano. Nel 2018 il «Corriere della Sera» ha inserito la Sgrò tra le settanta donne dell'anno per le battaglie che ha sostenuto nella ricerca della verità. Nel 2021 «Forbes» ha inserito il suo studio legale nell'elenco delle cento eccellenze del legal del nostro Paese.

Libreria laFeltrinelli - Galleria Esedra ore 18.30

Laura Sgrò

presenta

SANGUE IN VATICANO

Le inquietanti verità sulla strage della Guardia Svizzera.
La vera storia, inconfessabile, del peggiore fatto
di sangue mai compiuto in Vaticano. Che qualcuno ha voluto archiviare troppo in fretta.

interviene con l'autrice Fiorenza Sarzanini

letture di Laura Lattuada

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