Mercoledì 15 luglio, alle ore 19,00, la Borgo Pio Art Gallery, accoglie la presentazione del libro "Senza Etichetta" di Maria Carpino.
La figura professionale di Maria Carpino, incarna una rara e preziosa sinergia: è psicoterapeuta, gruppoanalista e artista visiva. Da anni opera attivamente nell'ambito della salute mentale, un terreno complesso in cui ha saputo innestare la potenza della creatività, nota nel panorama artistico con lo pseudonimo di Marilù
Attraverso lo sviluppo e l'applicazione del Doodle Flow, Marilù è riuscita a fondere rigorosa ricerca clinica e istinto creativo, dando vita a un linguaggio espressivo e terapeutico assolutamente originale. La sua doppia anima di terapeuta e artista ha trovato una forte risonanza anche a livello globale: le sue opere, capaci di dare forma visiva all'invisibile complessità della psiche umana, sono state esposte in prestigiosi contesti internazionali, toccando città d'arte e cultura come Roma, Venezia e Madrid.
In Senza Etichetta, la sua esperienza clinica e la sua sensibilità estetica si fondono per offrire al lettore non solo una metodologia innovativa, ma una vera e propria filosofia di vita e di cura.
Questo libro è un profondo e suggestivo viaggio tra arte e psicoterapia. In queste pagine, l'atto apparentemente semplice e caotico dello "scarabocchio" si eleva a vero e proprio linguaggio dell'inconscio, mentre le storie cliniche e i percorsi terapeutici si spogliano della loro freddezza accademica per trasformarsi in caldi, vibranti racconti di autentica umanità.
Al centro di questa rivoluzione espressiva c'è il Doodle Flow, un metodo che fa da ponte tra la mente e il segno grafico. Frutto di anni di esperienza sul campo e di una profonda dedizione accanto a persone che convivono con la fragilità psichica, questo libro nasce da un'urgenza precisa: l'autrice, Maria Carpino, ci invita a compiere un atto di coraggio empatico. Ci spinge a guardare finalmente oltre le diagnosi, a scavalcare le definizioni cliniche e i pregiudizi, per riscoprire e celebrare l'assoluta e irripetibile unicità di ogni individuo.
"Dietro ogni etichetta c'è sempre una persona."
Questo è il manifesto silenzioso di un'opera che parla, prima di tutto, di incontri profondi, relazioni umane e concrete possibilità di cambiamento. Il libro dimostra come il dolore e la vulnerabilità, se accolti in uno spazio creativo e non giudicante, possano ridefinirsi e farsi motore di rinascita.

