Con l’autore intervengono Elisabetta Bolondi e Gabriele Ottaviani martedì 29 settembre alle ore 18.30 presso la Casa delle Letterature.

Un triangolo di passione nell’afosa estate romana.
In un rione popolare di Roma immerso nell’afa estiva, Carlo, disinvolto designer quarantenne, vede affacciarsi a una finestra un ragazzo che gli suscita attrazione e curiosità; colpito dal suo gradevole aspetto gli rivolge un cenno esplicito. Fabio, musicista in crisi d’ispirazione, lo invita a salire, ma si comporta in modo impacciato. Carlo è intenerito dal suo atteggiamento e l’incontro assume una piega diversa da un frettoloso rapporto sessuale. Uscendo da lì, Carlo s’imbatte nella compagna di Fabio, Marta, della quale ha ammirato le foto poco prima e gli viene istintivo lanciarle un saluto fugace.
Il rapporto tra Fabio e Marta si sta deteriorando a causa dell’egoismo capriccioso del musicista; Marta ne è frustrata e non sorprende che l’incontro casuale con Carlo su una spiaggia si concretizzi, qualche giorno dopo, in una notte d’amore che travolge entrambi. Marta trova in Carlo la sicurezza di un uomo maturo,

capace di tenerezza e attenzioni; Carlo, pur travagliato dalla propria identità sessuale, prova per la prima volta per Marta lo slancio completo e inebriante del vero amore.
E mentre Fabio cerca conforto alle sue angosce con fugaci incontri in un locale gay, Carlo e Marta s’inoltrano con entusiasmo nella relazione, pur essendo lei cosciente della natura ambivalente del suo nuovo compagno. Dopo una romantica notte d’amore sul mare, l’auto guidata da Marta sbanda e dalle lamiere contorte esce vivo solo Carlo. Con Marta si spegne la fiduciosa aspettativa di una vita d’amore e di gioia.
Al funerale Carlo e Fabio s’incontrano ancora una volta, e si scambiano poche parole di sconfortata vicinanza. Quando molti anni dopo Carlo, si ritrova casualmente nel luogo dell’incontro iniziale, è con un sentimento di quieta e rassegnata contemplazione che volge lo sguardo verso quell’antica finestra in cui gli
sembra d’intravedere la sagoma incerta di un uomo attempato.

Michele Bentivoglio, architetto, è nato e vive a Roma. Il suo esordio letterario è stato Il viaggio di Théodore (Mattioli 1885). Un’estate breve è il suo secondo romanzo.

Dove e quando

Potrebbe interessarti in Libri