Dopo il successo a Musicultura il ritorno sul palco de L'Asino che Vola

E' uno degli otto vincitori di Musicultura 2015 e uno dei più talentuosi cantautori dell'ultima generazione. Stiamo parlando di Artù che anche quest'anno ritorna in concerto a L'Asino che Vola, venerdì 6 novembre alle 22.

Con schiettezza e pungente ironia il cantautore romano affronta nei suoi testi tematiche profonde legate alle difficoltà esistenziali, al malcontento sociale, alle ipocrisie di una società conformista in cui l'immagine vince sull'essenza. Uomini e donne ai margini, spose ingiallite, e sogni di rivoluzione ammuffiti dentro un cassetto, sono visioni che fanno parte del mondo onirico di Artù. Nel corso degli anni l'artista è cresciuto musicalmente e professionalmente, esibendosi in contesti sempre più grandi e prestigiosi. Finalista di Musicultura, pubblica il suo primo disco omonimo nel 2013 (Leave Music/Universal Music), ricevendo un ottimo consenso del pubblico, incantato dalle le sue melodie apparentemente semplici, accompagnate da testi malinconici e ironicamente toccanti. L'anno seguente Artù viene chiamato come ospite di Generazione XL all'Auditorium Parco della Musica; apre quattro concerti di Alessandro Mannarino, col quale scriverà poi il brano "Giulia domani si sposa" il cui videoclip (con Giulia Bevilacqua e regia di Sabrina Paravicini) ha vinto il premio Il premio "special awards" 2014; e all'Etruria Eco Festival lo troviamo opening act a Niccolò Fabi. Dopo un'intensa attività live in tutta Italia, attualmente Artù è impegnato in studio per ultimare il suo secondo disco.



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