Il National Treasure del jazz italiano al Gregory's di Roma Sabato 21 febbraio

C'è una differenza tra quello che si sa e quello che si vive. Per sapere qualcosa su Carlo Atti basta leggere la sua biografia, e cercare un pò in giro: troverete notizie, video, foto, curiosità e qualche aneddoto. Quello che non troverete da nessuna parte - a parte il palco del Gregory's - è tutto quello che riesce ad esprimere con il suo sax.

Qualcuno ha definito Carlo Atti "musicista per musicisti" per sottolinearne la qualità dei grandi - quella di mettere a proprio agio chiunque abbia la fortuna di suonare con lui; per noi è il più grande sassofonista che il jazz italiano abbia conosciuto negli ultimi 25 anni e, per questo e per tanti altri motivi, siamo onorati di poterlo annoverare tra i nostri amici.

Quello che Carlo Atti è in grado di comunicare con il suo sax va al di là del jazz - pur essendo allo stesso tempo jazz puro e, in continua connessione tra origine ed essenza - e ci racconta di tutti i vinili che ha ascoltato, di tutti i musicisti che ha incontrato, di tutti i club in cui ha suonato e di tutti i festival a cui ha partecipato, in Italia e nel mondo, lasciando sempre la sua indelebile e inconfondibile traccia nella memoria di chi lo ha visto e di chi ha collaborato con lui.

Dopo qualche tempo torna nel club che lo ha visto suonare e suonare e suonare per lunghissime jam session e indimenticabili concerti. I due set di stasera riporteranno chi c'era già qualche anno fa a quelle atmosfere magiche, e regaleranno a chi non ha ancora ascoltato dal vivo Carlo Atti, due ore di jazz come nessuno in Italia è in grado di suonare: una musica amata prima che suonata, e suonata nel miglior modo possibile per farvela amare.

Inizio concerto h 22.00 circa

Prima consumazione obbligatoria € 15.00

Carlo Atti Sax Tenore

Pietro Lussu Piano

Vincenzo Florio Contrabbasso

Andrea Nunzi Batteria


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