Stefania Patanè, Andrea Rea duo voce e piano

Venerdì 9 gennaio al Chourmo di Roma (Via Galeazzo Alessi 122) Stefania Patanè, la nuova voce di spicco nel jazz italiano, con Andrea Rea al pianoforte presenteranno il loro nuovo progetto live “Deep in South”. Accomunati da un profondo amore per il jazz e per la bossa nova, Patanè e Rea, esponenti della nuova generazione jazzistica italiana, catanese lei e partenopeo lui, presentano alcuni tra gli standard più significativi della tradizione, filtrati e arricchiti da elementi mediterranei ed europei, propri del background e dell’animo dei due musicisti.

Stefania Patanè ha sviluppato uno stile riconoscibile e personale nell'intento di coniugare il background della tradizione del jazz e della bossa nova a forme più moderne di linguaggio ed espressione vocale.

Nata e cresciuta a Catania, vive attualmente a Roma. E' leader di diverse formazioni e collabora con musicisti di alto livello nella scena jazz nazionale, come Roberto Tarenzi, Luca Mannutza, Andrea Pozza, Nicola Angelucci, Paolo Recchia, Enrico Bracco, Francesco Puglisi, Andrea Beneventano, Daniele Mencarelli, il giovane talento Seby Burgio e molti altri ancora. Ha pubblicato nel 2013 l’album d’esordio, “Even Not 4” per la Wide Sound Records.

Collabora stabilmente, nell’ambito di corsi e seminari, con Bob Stoloff, didatta di scat e improvvisazione vocale noto a livello mondiale. Svolge un'intensa attività didattica presso conservatori, accademie e festival jazz (Roma, Napoli, Reggio Calabria, Catania, Palermo), in qualità di docente di canto jazz ed esperta di tecnica vocale (EVT Certified Master Teacher). Assiste e traduce inoltre Norma Winstone, Kurt Elling, Michele Hendrics, Rhiannon, Roger Treece e Joey Blake nel corso di vari workshop e festival jazz.

Andrea Rea nasce a Pomigliano D'Arco (NA) nel 1983. Intraprende lo studio del piano sin da piccolo prima con Dino Massa, poi con Gianluigi Goglia e Armanda Desidery. Successivamente approfondisce lo studio del pianoforte classico con Mariano Patti. Durante il suo percorso studia e collabora con musicisti come Dado Moroni, Kenny Barron, George Cables, Barry Harris e tanti altri. Prende parte a numerosi contest vincendo tra gli altri il "Baronissi Jazz", "Tuscia in Jazz", "Piacenza Jazz", "Tea no Jazz Factory", il Premio internazionale "Massimo Urbani" PIMU 11 (2007). Nel 2010 partecipa alle fasi finali del "Martial jazz Piano Competition" a Parigi. Intensa la sua attività live che lo ha visto protagonista in Italia e all’estero: "Jarasum Jazz festival" (Seoul), "Vesa Jazz" (Tirana), "Ronnie Scott" (Londra), "Jazz Jantar" (Polonia), "Festival Del Jazz" (Gijon), "Winterfest" (Riga) "Sanguinet Jazz Festival" (Bordeaux) e infine "Umbria Jazz". Andrea Rea è anche il pianista dell'O.N.J. (Orchestra Jazz Napoletano) diretta dal Maestro Mario Raja. Collabora inoltre con il quintetto di Gianluca Guidi (cantante ed attore, figlio del celebre Johnny Dorelli). Fa parte stabilmente del quartetto stabile di Stefano Di Battista. Ha collaborato a fianco di numerosi musicisti tra cui: Nicki Nicolai, Alfonso Deidda, Daniele Scannapieco, Roberto Gatto, Alessio Menconi, Massimo Farao', Aldo Zunino, Ray Mantilla, Shawn Monteiro, Joe Lovano, Max lonata, Gege Telesforo, Richard Galliano, Dee Dee Bridgewater e Alex Britti. Andrea Rea ha pubblicato due album, "White Room" album autoprodotto nel 2010 e "Arioso" per Ia Abeat Records (2014) con Daniele Sorrentino, Stefano Costanzo e Ia partecipazione straordinaria di Stefano Di Battista.


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