Melting Port presenta 52nd Street, la rassegna del Sutton Club di Roma. Una serata all’insegna del cantautorato

Un sound esplosivo, testi taglienti e pragmatici, ritmi decisi incalzanti ed una voce camaleontica che ben si adatta a diverse forme di espressione. Sono queste le caratteristiche di Diego de Gregorio, napoletano d'origine, trapiantato e cresciuto a Roma, che giovedì 8 gennaio 2015 sarà di scena al Sutton Club nell’ambito della rassegna 52nd Street che dal 2014 ha visto alternarsi su questo palcoscenico alcuni dei più interessanti cantautori del panorama capitolino. Un musicista versatile, dunque, che durante il suo percorso ha militato in diverse formazioni alternative rock, hip-hop, dub, elettronica, affermandosi allo stesso tempo come Deejey. Da qui, dopo anni di concerti e di live music, la decisione di intraprendere un progetto da solista, che si è concretizzato con la nascita del disco Rerstaurante, uscito nell'agosto del 2013 in cui confluiscono tutte le esperienze vissute nel corso di una vita. I testi taglienti e impetuosi di Diego de Gregorio si fondono talvolta con il rap, talvolta con il punk, molto spesso con l'indie rock. Non mancano le critiche riguardanti gli aspetti della società moderna, quali la noia, l'apatia, la routine, i luoghi comuni dove emerge la voglia di riscatto in un momento che lascia poco spazio al singolo individuo. Il tutto condito da un sarcasmo e da un'ironia necessari, per ottenere una spinta positiva in un periodo certamente non facile per la cultura e per qualsiasi forma di espressione creativa.



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