Al Gregory's Jazz Club

Two Late è un viaggio nella musica afroamericana che attraversa diverse epoche e abbraccia vari stili, ma sempre radicato nella tradizione jazzistica e incalzato da un costante senso del groove. Il repertorio spazia infatti da brani spiritual a composizioni originali e di autori contemporanei, con un sound molto dinamico e con richiami psichedelici grazie alle sonorità dell'organo hammond. Laura e Alberto si sono incontrati nel 2015 a Roma, venendo da diversi percorsi musicali: Laura, cresciuta a Napoli, inizia in giovanissima età a suonare le percussioni etniche, esibendosi per diversi anni con Eugenio Bennato in tutto il mondo e successivamente passa alla batteria jazz, studiando con grandi maestri tra cui Roberto Gatto e in breve tempo inizia a collaborare con musicisti in tutta Europa. Alberto inizia come pianista, interessandosi al jazz dopo un breve percorso classico e approdando all'organo hammond che diventa in breve tempo il suo strumento principale, con il quale si esibisce come solista e sideman nei più importanti festival Italiani e all'estero. In poco più di un anno il duo si è esibito in oltre 100 concerti, calcando importanti palchi di festival in tutto il mondo con solisti ospiti come Daniele Scannapieco, Michael Rosen, Giovanni Amato, Emanuele Cisi, Bebo Ferra, Tino Tracanna, Giovanni Falzone, Humberto Amesquita, Marco Ferri, Alessio Menconi, Luca Biggio, Nico Gori e molti altri. Francesco Cafiso (Vittoria 24 Maggio 1989) è uno dei talenti più precoci nella storia del jazz. Già a nove anni muove i primi passi facendo esperienze con musicisti di fama internazionale quali Bob Mintzer, Maria Schneider, George Gruntz, Gianni Basso e molti altri. Decisivo per la sua carriera è l'incontro, nel luglio del 2002, durante il Pescara Jazz Festival, con Wynton Marsalis che, stupito dalle sue qualità musicali, lo porta con sé nell'European tour del 2003. Da allora, Francesco ha suonato nei Jazz Festival, nei teatri e nei Jazz Club più importanti del mondo raccogliendo riconoscimenti prestigiosi come il Premio Nazionale Massimo Urbani, il premio EuroJazz, l'International Jazz Festivals Organization Award, la World Saxophone Competition, il Django d'Or. Per fare nuove esperienze musicali, è stato a New Orleans, dove ha suonato con Ellis Marsalis e molti altri importanti musicisti del luogo. Nel 2005 lo Swing Journal, l'autorevole rivista giapponese di musica jazz, gli ha conferito il New Star Award e, subito dopo, si è affermato nel Top Jazz, referendum della rivista italiana Musica Jazz, come miglior nuovo talento dell'anno. Ha suonato con grandissimi musicisti quali: Hank Jones, Dave Brubeck, Cedar Walton, Mulgrew Miller, Jimmy Cobb, Ben Riley, Ray Drummond, Lewis Nash, James Williams, Joe Lovano, Christian McBride, George Mraz, Kenny Wheeler, Gonzalo Rubalcaba, Enrico Rava, Stefano Bollani e moltissimi altri. Dal 2008 è direttore artistico del "Vittoria Jazz Festival". Il 19 gennaio del 2009 ha suonato a Washington DC durante i festeggiamenti in onore del Presidente Barack Obama e del Martin Luther King Jr. day. Il 17 luglio del 2009, Umbria Jazz lo ha nominato "ambasciatore della musica jazz italiana nel mondo". Nel 2010 consegue la laurea specialistica di II livello in Jazz presso il Conservatorio Corelli di Messina e subito dopo si esibisce in Cina durante il festival "The best of Italian Jazz" in occasione dell'Expo a Shangai. Nel settembre 2012, durante una lunga permanenza negli stati Uniti, ha tenuto una serie di masterclasses di sassofono alla UPenn, la prestigiosa università di Filadelfia. Nei primi del mese di giugno 2013, per volontà del Ministero degli Esteri ed espressa scelta del Console Generale di Philadelphia, in collaborazione con il Segretario di Stato Americano John Kerry, Francesco è stato scelto per rappresentare l'Italia per suonare nell'ambito dei festeggiamenti per l'Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti. Nel 2016, ha creato la sua propria etichetta discografica dal nome "EFLAT records".


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