Un omaggio al Folkstudio e allo storico gestore Giancarlo Cesaroni

«Cesaroni non soltanto credeva nella musica come genere di intrattenimento e come forma d'arte, ma anche come forma d'espressione sociale: reclutava musicisti che avevano qualcosa d'importante da dire, molti dei quali erano giovani italiani che componevano canzoni politiche, sociali e di protesta mondiale della canzone negli anni Sessanta» Giorgio Lo Cascio.

Una storia magica, figlia di un temerario sognatore che della sua passione musicale ne ha fatta una visione accessibile a tutti. L'atmosfera unica del Folkstudio nella mente di chi ha frequentato quelle storiche "Stanze polverose", un ricordo indelebile che avrà il piacere di raccontarci il cantautore Luciano Ceri ripercorrendo le fasi musicali più importanti selezionate e vissute sotto la direzione del mitico "boss" Giancarlo Cesaroni. Abbiamo il piacere di invitarvi venerdì 23 novembre alle ore 21,30 per la rassegna musicale "Sopra c'è Gente", nata proprio da un'idea dell'ultimo Direttore Artistico dello speciale "Spazio Giovani" del Folkstudio e naturalmente ospite della serata, Fabrizio Emigli, che continua ancora oggi sul palco dell'Antica Stamperia Rubattino di Testaccio la sua attività musicale iniziata con Giancarlo.


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